Caffè, le migliori capitale europee dove berlo

Ultimo aggiornamento: 18.07.24

 

Ci sono poche bevande conosciute e apprezzate in tutto il mondo come il caffè. Insomma, non c’è davvero bar che non proponga una versione particolare di caffè. Le statistiche, come messo in evidenza nell’approfondimento che è stato pubblicato sul blog del portale delle slot di Betway, non mentono affatto, visto che si parla di qualcosa come oltre due miliardi di tazze che si consumano quotidianamente.

Detto questo, però, non tutti sanno in quali città europee si può gustare il caffè al prezzo più basso e quali sono le capitali, invece, in cui non è proprio così conveniente sedersi al bar a bere un buon caffè. Scopriamo, grazie all’articolo di Betway Insider già menzionato, tutte queste interessanti curiosità.

 

Le capitali europee del caffè

Una classifica molto interessante ha messo a confronto le varie capitali in Europa non solo dal punto di vista del numero complessivo dei caffè che vengono consumati ogni giorno, ma anche prendendo in considerazione il quantitativo di caffetterie pro capite e pure il prezzo medio del caffè.

In riferimento al numero di caffetterie a persona, non c’è davvero storia, dal momento che il primo posto di questa particolare graduatoria se lo intasca Atene. Nella capitale greca, infatti, c’è praticamente una caffetteria ogni 1000 abitanti. Qualcosa di meraviglioso, tenendo conto del distacco che Atene rifila alle principali città europee sotto questo punto di vista. Al secondo posto, infatti, troviamo Galway, che ha fatto registrare 0,651 caffetterie a persona, seguita a ruota da Manchester, con 0,582 caffetterie pro capite, Cork e Dublino, con 0,571 e 0,558. Nessuna città italiana nella top ten, che è completata invece da città come Liverpool, Lisbona, Praga, Reykjavik e Glasgow.

Il nostro Paese, invece, torna in auge quando si tratta di considerare il più alto numero di caffetterie complessivo. Londra è al primo posto con 1570 bar in totale, mentre alle sue spalle troviamo la capitale tedesca Berlino, con 688 e, finalmente, sul gradino più basso del podio, ecco Roma, con 624 bar complessivi.

Non siete curiosi di scoprire anche quali sono le città europee dove si gusta il miglior caffè al prezzo più basso? Al primo posto c’è Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina, dove una tazza di caffè costa solamente 1,49 euro. Bene anche Tirana e Roma, rispettivamente con 1,50 e 1,51 euro in media, mentre una tazza di caffè arriva a costare addirittura 5,71 euro a Copenaghen, la capitale danese.

La storia della scoperta del caffè

Se ormai nelle case degli italiani il caffè è diventato una sorta di rito sacro di cui non si può fare a meno, è giusto mettere in evidenza come non tutti ne conoscono la storia e, in modo particolare, il percorso che ha fatto questa bevanda per arrivare fino a noi dalle piantagioni che si trovano ai Tropici.

Si tratta di un vero e proprio viaggio che ha una storia ultracentenaria alle spalle. Le leggende narrano che la scoperta del caffè si debba far risalire al IV secolo, in terra etiope, laddove un pastore, un certo Kaldi, si ritrovò ad affrontare una situazione piuttosto particolare. Buona parte delle sue capre, infatti, si comportavano in modo molto strano, piuttosto nervoso, dopo che avevano consumate bacche e foglie di particolari piante. Così, il pastore decise di portare degli esemplari di tali piante dai monaci, che provarono a gettarle sul fuoco. L’aroma che si diffuse da quel momento convinse tutti a realizzare un infuso, che aveva un effetto eccitante ed energetico e che permetteva di restare svegli nel corso delle preghiere notturne. Altre leggende, invece, riportano di un incendio che si formò all’interno di una piantagione in Abissinia e fu proprio quella situazione a diffondere un fortissimo aroma di caffè che portò alla scoperta di queste piante.

 

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