Le 9 Migliori Stampanti 3D del 2022

Ultimo aggiornamento: 20.01.22

 

Stampante 3D – Guida Agli Acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Una stampante tridimensionale è in grado di costruire qualsiasi oggetto a patto che si abbia un file con tutte le informazioni dettagliate da dare in pasto al dispositivo. Se siete indecisi su quale stampante 3D comprare poiché non avete mai avuto a che fare con questi dispositivi, non disperate, la nostra guida è realizzata appositamente per aiutarvi a selezionare autonomamente il prodotto più adatto alle vostre esigenze. Osservando la tabella comparativa in basso troverete rispettivamente al primo e al secondo posto queste stampanti 3D: Geeetech Prusa I3 Pro B, economica e per questo adatta per uso hobbistico, e Longer LK4 Pro ottima per cominciare in quanto si presenta con parti preassemblate e si rivela molto resistente.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 9 Migliori Stampanti 3D – Classifica 2022

 

La nuova tecnologia di stampa tridimensionale diviene via via accessibile anche al grande pubblico, se non sapete dunque come scegliere una buona stampante 3D, vi invitiamo a leggere attentamente il nostro articolo. Troverete offerte adatte a tutti, sia per chi è alla ricerca di un nuovo prodotto professionale, sia chi preferisce puntare a dispositivi a prezzi bassi. Non perdete altro tempo dunque e immergetevi nella lettura per effettuare insieme a noi una comparazione tra stampanti.

Per redigere la seguente classifica delle migliori stampanti 3D del 2022 ci siamo serviti del prezioso feedback dei consumatori. In tal modo ci è stato possibile identificare immediatamente pregi e difetti dei prodotti venduti online, offrendovi così un’opinione imparziale che possa aiutarvi nella scelta.

 

 

Stampante 3d economica

 

1. Geeetech Prusa I3 Pro B Stampante 3D

 

Tra i prodotti più venduti spicca la Prusa I3 Pro B di Geeetech, la stampante tridimensionale più economica della nostra lista, adatta a tutti gli utenti che vogliono cimentarsi con questa tecnologia senza dover necessariamente spendere cifre considerevoli.

I filamenti supportati per la realizzazione degli oggetti sono i classici PLA e ABS, tipologie di plastica malleabile che una volta solidificata diventa molto resistente.

Il prodotto arriva in un kit con i pezzi separati e organizzati pronti per essere montati dall’utente. Non è dunque una stampante già assemblata ma necessita di un po’ di pazienza prima di poterla utilizzare. Il manuale da seguire, sia per l’assemblaggio che per l’utilizzo, è in formato PDF e viene spedito dall’azienda una volta completato l’acquisto. Gli utenti, inoltre, consigliano di consultare la versione inglese poiché più chiara della traduzione in italiano.

Geetech si rivela la scelta migliore per chi vuole investire poco per testare questa nuova tecnologia. Non dovrete far altro che cliccare sul link in basso per capire dove acquistare il prodotto.

 

Pro

Costo: Si tratta del modello più economico della nostra lista, un vantaggio da non sottovalutare quando si ha a che fare con le stampanti tridimensionali.

Manuale: Viene inviato tramite e-mail in formato PDF in seguito all’acquisto, un modo intelligente per evitare sprechi di carta.

Montaggio: Nonostante la stampante arrivi smontata e richieda un po’ di pazienza per essere assemblata, il procedimento è estremamente semplice secondo quanto affermano i consumatori.

 

Contro

Wobbling: I sostegni per le barre, essendo filettati, non permettono di centrarle con l’asse del motore, causando appunto oscillamenti definiti “wobbling”.

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Stampante 3d metallo

 

2. Longer LK4 Pro Stampante 3D Open

 

Una delle migliori stampanti 3D per rapporto qualità-prezzo, la Longer LK4 vi consente di creare oggetti tridimensionali in modo semplice e intuitivo. Si presenta con un design resistente e durevole, ideale per un utilizzo intensivo. Viene consegnata con parti preassemblate: l’ugello, il cantilever e il gantry, ovvero quelle più complesse da installare. In questo modo dovrete occuparvi solo di montare pochi componenti e in meno di mezz’ora avrete la vostra stampante 3D pronta all’uso. 

Per quanto riguarda le prestazioni, siamo su buoni livelli per un prodotto della sua fascia di prezzo, con la possibilità di interrompere e riprendere la stampa in qualsiasi momento, in modo da poter risparmiare tempo. Potrete controllare tutte le impostazioni e la stampa con il pratico display touch da 4,3 pollici, intuitivo e veloce da usare. L’unica pecca sta nel piatto che risulta un filo rumoroso e a volte poco preciso, ma che comunque potrete cambiare con uno migliore. 

 

Pro

Design: Resistente e durevole nel tempo, potrete usare la stampante in modo intensivo senza preoccuparvi di romperla.

Intuitiva: Grazie al pratico schermo da 4,3 pollici potrete gestire facilmente tutte le impostazioni di stampa, così come interrompere e riprendere la procedura in qualsiasi momento senza perdere il lavoro fatto.

Preassemblata: Le parti più complesse della stampante sono state preassemblate in fabbrica, così dovrete solo montare quelle semplici e risparmiare tempo. 

 

Contro

Piatto: Si potrebbe rivelare poco preciso e rumoroso, a causa delle vibrazioni che provoca durante il processo di stampa.

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Stampante 3D professionale  

 

3. Creality Stampante 3D Ender 5 Plus con BL Touch

 

Tra i modelli venduti online che meritano di essere presi in considerazione da chi cerca una stampante 3D professionale, efficiente e pratica da usare si colloca anche la Creality Ender 5 Plus, che permette di stampare oggetti tridimensionali di dimensioni abbastanza grandi, fino a un massimo di 35 x 35 x 40 cm.

Ovviamente questo incide molto sull’ingombro complessivo del dispositivo, che richiede la disponibilità di molto spazio sulla postazione di lavoro per un corretto posizionamento, ma almeno si potrà fare affidamento su una struttura esteticamente gradevole e ben curata nei dettagli da tenere in bella mostra.

Oltre a questo, si fa apprezzare per il sistema di calibrazione automatica BL Touch che permette di metterla subito all’opera senza perdere tempo a impostare i vari parametri, con in più un pratico schermo touch screen a colori da cui gestire le varie operazioni in maniera pratica e intuitiva. Resistente e realizzata con materiali di elevata qualità, si rivela anche molto facile da installare grazie ai componenti pre-assemblati.

 

Pro

Calibrazione: Grazie al livellamento automatico BL Touch, la Creality Ender 5 Plus misura e regola con precisione le varie inclinazioni della superficie di stampa per un risultato privo di imperfezioni.

Funzionale: Anche se non si tratta della stampante 3D più economica del mercato, vanta una qualità costruttiva di ottimo livello, con tanto di display touch screen che ne rende l’utilizzo più pratico e intuitivo.

Installazione: Viene venduta semi-assemblata per consentire anche agli utenti meno smaliziati di portare a termine il montaggio senza incontrare particolari impedimenti.

 

Contro

Ingombrante: Le dimensioni generose della struttura la rendono abbastanza ingombrante e scomoda da posizionare se non si dispone di molto spazio.Rumorosa: Le vibrazioni prodotte dell’ugello estrusore in movimento creano molto rumore durante processo di stampa.

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Stampante 3D Mingda

 

4. Mingda Stampante 3D Rock 3 Pro TMC2208 Silent Printing

 

Più compatta e silenziosa dei modelli precedenti, la stampante 3D Mingda Rock 3 Pro dispone di un piatto riscaldato in vetro temperato che offre uno spazio di costruzione pari a 320 x 320 x 400 mm, a fronte di un ingombro ridotto di soli 75 x 58 x 33 cm.

Un’altra caratteristica degna di nota è l’estrusore a trasmissione diretta che permette al motore di trasmettere tutta l’energia al filamento, senza provocare fastidiose dispersioni che potrebbero causare uno sgradevole effetto stringing, garantendo quindi una stampa più pulita ed efficiente anche se si utilizzano materiali abrasivi e flessibili.

Il movimento dell’ugello è molto preciso grazie anche al doppio asse Z con cinghia integrata e dadi anti-gioco che eliminano il gap negli inner wall delle stampe, potendo fare affidamento su due pratiche manopole laterali che permettono di regolare la tensione delle cinghie come e quando si ritiene opportuno. Manca un sistema di calibrazione automatica, ma dal momento che il livellamento manuale si rivela abbastanza semplice e pratico, si può tranquillamente chiudere un occhio al riguardo.

 

Pro

Precisione: Grazie all’estrusore Direct c’è meno movimento tra l’azione di compressione sul filamento e il suo passaggio attraverso l’hot-end, riducendo il rischio che si pieghi sotto la pressione esercitata.

Superficie di stampa: Il piatto in vetro temperato offre un volume di stampa di 32 x 32 x 40 cm e permette di usare diversi tipi di materiali, come ABS, Nylon, PLA e TPU, senza pericolo che si rovini.

Silenziosa: Le cinghie delle assi X e Y, oltre a garantire un risultato di elevata qualità e precisione, assicurano una stampa silenziosa che potrete interrompere e avviare in qualsiasi momento senza dover reimpostare il lavoro.

 

Contro

Livellamento: L’unico neo è la mancanza di una procedura di livellamento assistito, che si spera venga aggiunta nei futuri aggiornamenti della stampante per rendere il lavoro più semplice anche ai principianti.

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Flashforge stampante 3d

 

5. Flashforge Stampante 3D Creator Pro

 

Non possiamo considerare il prodotto di Flashforge la migliore stampante 3D sul mercato unicamente a causa del suo costo, non propriamente accessibile a tutti. Ciononostante rappresenta la scelta migliore se siete alla ricerca di un dispositivo affidabile e costruito in modo certosino.

Il montaggio deve essere eseguito dall’acquirente, tuttavia è un procedimento semplice grazie al manuale incluso nella confezione e numerosi tutorial reperibili online. Per i principianti è possibile usufruire del software Flashprint, fornito con la stampante, mentre i più esperti potranno cimentarsi con slicer più complessi e precisi come Simplify3D, consigliato da alcuni consumatori.

L’unico limite è la necessità di eseguire la stampa da SD poiché non è possibile avviare il procedimento direttamente da PC, un fattore di cui tener conto prima di procedere all’acquisto del prodotto.

Creator Pro è sì una macchina costosa ma anche molto efficiente e in grado di dare soddisfazioni sia ai principianti che agli esperti di stampa tridimensionale. Vediamone insieme pro e contro.

 

Pro

Software: Il prodotto è fornito di programma gratuito Flashprint, per poter iniziare subito a creare semplici progetti.

Manuale: Non lasciatevi spaventare dalla necessità di assemblare da voi la stampante dal momento che nella confezione è incluso anche un manuale dettagliato.

Filamenti: La compatibilità con i vari tipi di plastica è elevata, potrete infatti usare filamenti ABS, PLA, HIPS e PVA.

 

Contro

Costo: Non si tratta di una stampante propriamente accessibile dal momento che il costo è decisamente elevato.

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Stampante 3D Elegoo

 

6. Elegoo Mars 2 Mono LCD Stampante 3D

 

La stampante di Elegoo si distingue dagli altri modelli per la generosa dotazione di accessori che troverete inclusi nella confezione. Il design innovativo permette una distribuzione dei raggi UV uniforme per una qualità di stampa maggiore, inoltre grazie alla copertura apposita non correrete alcun rischio. Il calore si dissipa in modo ottimale durante il processo, mentre la sorgente luminosa COB assicura la realizzazione di stampe precise. 

Il display LCD consente di controllare e impostare la stampa in modo rapido e corretto, in modo da non sbagliare e risparmiare tempo e materiale. I materiali del prodotto sono di buon livello, la stampante ha un corpo in alluminio che le garantisce una buona resistenza all’usura.

Il piatto di costruzione sabbiata si dimostra molto stabile e permette una stampa costante senza interruzioni. Il serbatoio in plastica verde è facilmente sostituibile all’occorrenza. 

 

Pro

Prestazioni: La distribuzione dei raggi UV e la dissipazione del calore saranno uniformi per tutta la durata della stampa, per garantire la creazione di oggetti con forme precise e senza errori.

Controlli: Potrete impostare tutte le funzioni di stampa grazie al pratico display LCD facilmente leggibile.

Design: Il corpo in alluminio e il piatto di costruzione sabbiata garantiscono alla stampante una buona solidità e durevolezza nel tempo. Inoltre nella confezione troverete diversi utili accessori. 

 

Contro

Poco intuitiva: Bisogna perdere un po’ di tempo con i vari settaggi per poter ottenere stampe precise, quindi contate che i primi tentativi potrebbero non rivelarsi soddisfacenti.

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Stampante 3D Delta

 

7. FL Sun Stampante 3D Q5 Delta

 

Più economica dei principali prodotti concorrenti, la stampante 3D Delta si rivela la scelta ideale per chi vuole testare questa nuova tecnologia di stampa senza spendere un capitale. Nonostante il costo da entry level è dotata di alcune delle funzionalità ad appannaggio dei top di gamma, come il display touch screen dall’interfaccia molto intuitiva che permette di visualizzare quello che si sta stampando e impostare i vari parametri prima dell’utilizzo, operazione che per i più si è dimostrata davvero facile e agevole.

Molto apprezzato anche il sistema di livellamento automatico che garantisce un’estrusione fluida e precisa del filamento anche a velocità più elevate, mentre il piatto in vetro assicura una stampa silenziosa che potrete interrompere e avviare in qualsiasi momento senza perdere il lavoro fatto.

Quale disappunto in merito alla qualità costruttiva di quest’ultima componente, che tende a rovinarsi facilmente quando si utilizzano materiali particolarmente duri e abrasivi, nel qual caso conviene sovrapporre una seconda piattaforma in vetro per prolungarne la durata.

 

Pro

Facile da usare: Il display touch integrato e il sistema di livellamento automatico ne rendono l’utilizzo pratico e intuitivo anche per chi non ha molta dimestichezza con questa nuova tecnologia di stampa.

Assemblaggio: Nonostante arrivi smontata e richieda un po’ di tempo e pazienza per essere montata, l’operazione si rivela estremamente semplice e alla portata di tutti.

Prezzo vantaggioso: Grazie al costo contenuto, la Q5 Delta si pone come ottimo punto di partenza per tutti coloro che non vogliono spendere troppo per una stampante 3D funzionale e di buona qualità.

 

Contro

Piattaforma: A differenza degli altri materiali, il vetro scelto per la realizzazione del piatto di stampa non si è dimostrato molto affidabile, tanto è vero che alcuni utenti consigliano di sostituirlo con un altro di migliore qualità.

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Stampante 3D Anycubic

 

8. Anycubic Stampante 3D Mega Pro

 

Come facile intuire dal prezzo, con la stampante 3D Anycubic Mega Pro saliamo di livello, visto che permettere di effettuare anche incisioni a laser su superfici e materiali di diverso tipo, come il legno, la plastica e il cuoio, aggiungendo di fatto una funzione che permette anche un certo risparmio all’utente.

Questa macchina concede un volume di stampa abbastanza ampio, sui 210 x 210 x 205 mm, ed è dotata di una base riscaldata rivestita con un materiale microporoso che agevola l’asciugatura dell’oggetto stampato, con l’ulteriore vantaggio di poter mettere in pausa la stampa e riprenderla in un secondo momento.

Altro punto a favore è la struttura interamente realizzata in solido metallo che assicura resistenza e durata nel tempo, migliorando al contempo la stabilità di assi e ugelli durante il processo di stampa per ottenere lavori altamente dettagliati e precisi. La stampante arriva smontata ma, grazie al design modulare, può essere assemblata in pochi minuti e senza incontrare particolari difficoltà.

 

Pro

Versatile: Oltre alla tradizionale stampa tridimensionale, la stampante 3D Anycubic Mega Pro permette di effettuare incisioni a laser su diversi tipi di materiali, come il legno, la plastica e la pelle.

Pratica: Secondo i pareri degli utenti si rivela abbastanza semplice da montare e dispone di un telaio rigido che offre un’elevata stabilità durante il funzionamento.

Livellamento: La taratura manuale della piattaforma di stampa viene facilitata da un segnale acustico che avvisa quando si imposta l’altezza della testina in maniera corretta. 

 

Contro

SD: In molti casi, quando è stata inserita la scheda SD contenente manuali d’uso e modelli di esempio da stampare, la macchina non è riuscita a leggerla, un problema che non si è risolto nemmeno aggiornando il firmware attraverso il cavo USB in dotazione.

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Stampante 3D Creality Ender

 

9. Comgrow Creality Ender-3 Stampante 3D Alluminio

 

L’ultimo prodotto della nostra classifica, la stampante Creality Ender 3, si inserisce nella fascia di prezzo più bassa per questa tipologia di dispositivi. Chi non vuole spendere molto o ha un budget limitato potrebbe prenderla in considerazione unicamente per uso amatoriale.

La stampante arriva in parte smontata e dovrete quindi provvedere ad assemblare i pezzi più grandi come il supporto asse z, lo schermo, lo stepper e l’alimentatore.

Insieme ai componenti vengono forniti anche una micro SD e rispettivo lettore, fascette per tenere insieme i fili, spatola, bobina di materiale plastico PLA per effettuare una stampa di prova, tronchesine e nozzle di ricambio.

Tra i difetti derivanti dal basso costo troviamo la presenza di un estrusore in plastica e la parte posteriore dello schermo senza alcuna protezione, rivelando un prodotto fragile da trattare con estrema cura e attenzione.

 

Pro

Dotazione: Nella confezione non troverete solo la stampante ma anche una microSD e rispettivo lettore, fascette per i fili e una bobina di filamenti PLA per potere effettuare stampe di prova.

Costo: Il prezzo del prodotto è contenuto e rappresenta un punto di partenza ideale per tutti coloro che non vogliono ancora investire troppo in questa tecnologia.

Montaggio: Come molte altre stampanti anche quella di Comgrow arriva smontata e bisogna assemblarla da sé. Secondo quanto riferiscono gli acquirenti, però, il montaggio si rivela molto semplice.

 

Contro 

Estrusore: Il materiale plastico dell’estrusore non è estremamente affidabile e alcuni utenti avrebbero preferito fosse di metallo.

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Guida per comprare una buona stampante 3D

 

Trovare la stampante 3D giusta per le proprie esigenze è frutto di una comparazione che vede protagonista il tipo di prodotto che volete realizzare. Fattori come il tipo di filamento che può lavorare o la velocità fanno di un modello quello della migliore marca per voi. Date uno sguardo ai nostri suggerimenti e confrontate i prezzi dei vari prodotti per individuare il più economico.

 

 

L’area di lavoro

Una delle caratteristiche da tenere in considerazione, quando vi accingete a leggere le recensioni dei prodotti che vi interessano, è l’area di lavoro sulla quale opera la stampante 3D. Ogni modello indica infatti le dimensioni massime dell’oggetto che si può stampare: parliamo di larghezza, altezza e profondità. Questo fattore determina un elemento di scelta fondamentale, in quanto, tenendo conto di questo parametro, saprete se sarà possibile o meno realizzare ciò che avete in mente.

Esiste però anche la possibilità di creare i vari pezzi che compongono un oggetto più grande, che poi dovranno essere assemblati, usando una stampante 3D con un’area di lavoro più piccola. In questo modo potrete spendere un po’ di meno trovando una soluzione ingegnosa.

 

Estrusori e filamenti

L’estrusore è una delle parti più importanti della stampante 3D, in quanto è qui che il materiale si fonde, per poi essere lavorato: se puntate tutto sulla velocità, optate per un modello dotato di più estrusori, che realizzerà in meno tempo l’oggetto.

Ciò che aiuta a determinare la maggiore o minore lentezza della stampante è anche il tipo di filamento utilizzato. In genere è possibile far lavorare diverse tipologie, proprio per garantire una maggiore versatilità, su quasi tutti i modelli di stampante 3D in commercio.

Il diametro di un filamento può variare tra gli 1,75 e i 3 millimetri e potrete trovare sul mercato anche dei rocchetti dal prezzo conveniente, che vi aiuteranno a risparmiare qualcosa in più.

 

La risoluzione

Anche la risoluzione è indice di un risultato migliore o peggiore: ce ne sono due, quella orizzontale e quella verticale. La prima è un parametro che minore è, più chiaro sarà il dettaglio che si intende stampare.

La risoluzione verticale stabilisce invece lo spessore base che uno strato può avere: minore il valore, maggiore la chiarezza del dettaglio, anche in questo caso. Tenete però a mente che potrebbero così volerci più strati per ottenere un pezzo, per cui i tempi di stampa possono diventare più lunghi.

 

I tipi di stampante 3D

Se fate una classifica delle esigenze che avete, potrete capire a quale fascia dovrà appartenere la stampante da considerare. Se volete prettamente risparmiare, optate per quelle che usano l’FDM, ovvero il Filament Deposition Manufacturing, il processo che prevede il riscaldamento di un filamento che sia sottile e che verrà estruso una volta sciolto del tutto. Questi modelli utilizzano solitamente il PLA o l’ABS e hanno un meccanismo facile da comprendere e da usare, rivelandosi adatti soprattutto ai principianti. Di contro, però, l’area di lavoro è piccola, in quanto non supera i 10 x 10 x 10 cm, e il prodotto può usare un solo materiale o un solo colore per volta.

Se non avete paura a salire di prezzo, una stampante che usa l’FDM ma che ha un costo un po’ più alto può mettere a vostra disposizione altre caratteristiche interessanti. Ci sono infatti quelle che utilizzano più estrusori e che sono in grado di creare strati anche molto sottili.

Grazie a ciò, sarà possibile stampare in minor tempo e anche di usare materiali di diverso tipo, su un’area di stampa molto più ampia.

Se saliamo ancora di più con la spesa, possiamo trovare modelli che utilizzano filamenti di diverso tipo e che sono in grado di realizzare anche prototipi, per cui utili in campo lavorativo. Sempre in quest’ambito possono essere usate le SLA, che sfruttano la resina fotosensibile e un sistema di illuminazione, che talvolta coinvolge il laser: la resina viene stesa, si indurisce ed è così pronta per accettare un nuovo strato di materiale.

Un altro vantaggio di queste macchine è sicuramente la velocità, maggiore rispetto alle FDM. Quelle a polvere, infine, hanno un costo veramente molto elevato ma permettono di depositare porzioni molto sottili di materiale, che viene poi fuso tramite il laser. Il vantaggio sta nel fatto che questi modelli sono in grado di stampare anche con il metallo, rivelandosi un grande concentrato di tecnologia.

 

 

Il software

Molti modelli assicurano la presenza di un programma di stampa, grazie al quale è possibile usare il nuovo acquisto da subito. Questi software hanno però alcuni limiti: ci sono quelli base e quelli che possono essere usati esclusivamente con stampanti di una casa produttrice, quindi non compatibili con altri.

In rete potete però trovare molti programmi gratuiti, che vi consentano di sfruttare tutte le capacità della vostra stampante 3D: anche qui è bene optare per uno base, se non avete esperienza nel campo, mentre uno avanzato consentirà di usare il prodotto per realizzazioni più articolate.

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato la stampante 3D?

All’inizio degli anni ‘80 l’ingegnere Chuck Hull ebbe l’idea di creare una macchina in grado di “stampare oggetti”. I primi prototipi vennero messi in commercio dalla 3D Systems, azienda fondata proprio da Hull, che battezzò la prima tecnica di stampa “stereolitografia”.

 

Quanto costa una stampante 3D?

Molto dipende dalla tecnica utilizzata dalla macchina, dal numero di estrusori e dai filamenti che si possono usare. In generale, una stampante che usa l’FDM, una tecnica che troverete sui modelli base, dotata di un solo estrusore e in grado di lavorare un solo tipo o al massimo due filamenti, ha un costo inferiore ai 2.000 euro.

Se volete acquistarne una per un uso personale, potrete scegliere quella che vada attorno ai 700 euro, mentre per una che può lavorare anche la resina o materiali termoplastici, fino a quelle che possono realizzare modelli realistici, la spesa potrà salire addirittura oltre i 200.000 euro.

 

Come guadagnare con una stampante 3D?

Iniziamo subito col dire che una stampante 3D può essere trovata oggi anche a un prezzo accessibile, che si aggiri attorno ai 200 euro. Partendo da questo presupposto, non sarà difficile acquistarne una economica per sviluppare un’idea imprenditoriale.

Grazie alla grande quantità di software online gratuiti, potrete scaricarne uno che vi permetta di realizzare i modelli che intendete realizzare senza grosse difficoltà. Esistono però anche immagini preimpostate, che potrete acquistare a un prezzo accessibile, per stampare in 3D tutto ciò che desiderate: parti anatomiche, giocattoli, veicoli, etc, etc.

Potrete scegliere poi se vendere i vostri prodotti online, visto che esistono piattaforme apposite, oppure se investire qualcosa in più e aprire così un centro stampa 3D.

 

Dove comprare una stampante 3D?

In commercio sono presenti diversi tipi di stampante 3D per tutte le esigenze: più facile trovare online ciò che cercate, vista la vasta scelta che il web offre. Se avete intenzione però di toccare con mano, dovrete rivolgervi ai negozi specializzati nella vendita di prodotti tecnologici di tipo professionale o in quelli che si occupano di materiali informatici.

 

Cosa si può fare con una stampante 3D?

Se avete scelto una stampante 3D per casa, sono molti gli oggetti che potrete stampare, sia per diletto, sia per utilità. Non solo pupazzi ma anche portapenne, per esempio, e tutto ciò che volete divertirvi a creare con la fantasia.

Se rivolgiamo lo sguardo al settore industriale, questi dispositivi sono usati invece per creare i prototipi di prodotti da produrre anche in futuro, i cosiddetti modellini, con il vantaggio di spendere molto meno rispetto al metodo tradizionale.

In campo sanitario, addirittura, si possono stampare protesi o tessuti, da impiantare nel corpo umano. Alcune aziende produttrici di smartphone hanno anche messo online dei modelli da stampare in 3D per coprire e proteggere i propri cellulari.

 

 

 

Come utilizzare una stampante 3D

 

Se il mondo delle stampanti 3D vi affascina, probabilmente volete capire meglio come usare questo macchinario in modo intelligente. Date un’occhiata all’esame che facciamo delle sue caratteristiche, per verificare se si tratta di un prodotto adatto a voi.

 

 

Il suo funzionamento

Il primo punto dal quale partire è capire come funziona una stampante 3D: non è un processo così ostico come si pensa, anzi, esistono molti modelli base, che possono rendere molto semplice lavorare con dispositivi del genere.

Il prodotto arriva corredato di software per la progettazione dell’oggetto che intendete stampare in 3D: tuttavia ne esistono vari gratuiti sul web, che presentano modelli preimpostati e che quindi eliminano la fatica di crearli da soli.

Una volta ideato, il disegno viene inviato alla stampante, che provvede a mettersi in moto e a fondere il materiale scelto per la realizzazione. Tramite l’estrusore, un ugello mobile, i polimeri vengono fatti fuoriuscire e vengono stratificati, fino al completamento dell’oggetto.

I tempi di realizzazione cambiano in base alla presenza di uno o più estrusori: lavorando insieme, infatti, riescono a ridurre notevolmente l’attesa. I materiali, inoltre, permettono di realizzare anche oggetti più complicati: certo, molto meglio optare per una stampante 3D evoluta, se volete ottenere qualcosa di più elaborato.

 

La precisione

I dubbi su come usare una stampante 3D per ottenere risultati precisi possono sorgere a chi ha intenzione di vendere il prodotto finale o vuole da subito un oggetto privo di errori. Per questa ragione è importante esaminare la risoluzione riportata sul modello che state valutando, che vi darà un’indicazione precisa su ciò che otterrete.

Vi consigliamo di optare per quello con 0,1 mm, che sta a significare che ciò che verrà stampato è fedele al progetto al decimo di millimetro: praticamente un risultato privo di imperfezioni. Sarà però possibile ovviare a eventuali sbavature tramite l’impiego di carta abrasiva, che aiuta a rendere più uniformi parti come gli angoli.

 

 

Per chi ama il fai da te

Se il budget a disposizione non è tanto, potrà esservi utile capire come costruire una stampante 3D a casa. Si tratta di un’operazione alla portata di tutti, ma è necessario conoscere il funzionamento dei sistemi CNC, cioè le macchine a controllo numerico che sono usate all’interno delle fabbriche.

Senza questa nozione base, infatti, non sarà possibile realizzare la vostra stampante, anche se avrete già tutto il necessario per crearla. Considerate che non è necessario acquistare del materiale ex novo, perché è possibile riciclare quello che si ha già in casa, come per esempio il motore presente nei lettori CD o DVD o quello dei Floppy Disc, per chi ne ha ancora uno.

Utilizzare componenti del genere vi aiuterà anche a risparmiare, visto che dovrete procurarvi comunque un telaio e una scheda elettronica. Una molto diffusa è quella di Arduino, grazie alla quale è semplice creare da soli una stampante 3D che produca oggetti anche basilari.

Se però non vi sentite all’altezza del compito, potrete sempre optare per uno dei kit disponibili in rete, che hanno un costo accessibile e vi consentono di assemblare da soli il dispositivo, aggiungendo un pizzico di divertimento in più.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Anycubic Photon

 

Si sale leggermente di prezzo con il prodotto in seconda posizione, Photon di Anycubic è una stampante dalle dimensioni compatte con display LCD touch screen dalla risoluzione pari a 2.560 x 1.440 per effettuare stampe off-line con dettagli sino a pochi micron.

Sullo schermo a colori è possibile anche visualizzare un’anteprima del modello memorizzato nella SD, senza la necessità di controllare nuovamente il progetto su PC, risparmiando sui tempi di preparazione.

La modalità di stampa tramite USB Plug&Play offre una maggiore stabilità, con conseguente riduzione di eventuali errori che costringerebbero a riavviare il procedimento.

Per quanto riguarda lo slicer Photon, invece, risulta uno tra i più veloci sul mercato, in grado di sezionare un file con estensione stl di circa 30 megabyte in un minuto.

Secondo i pareri espressi dagli acquirenti si tratta di una macchina in metallo e alluminio sufficientemente solida anche se alcuni elementi, come lo sportello, sono delicati.

Photon di Anycubic è tra i prodotti più efficienti della nostra lista grazie al display LCD e la capacità di stampare dettagli dalle dimensioni di pochi micron. Una stampante 3D da prendere in considerazione nonostante il costo elevato.

 

Pro

Plug&Play: Il collegamento tramite USB rende la stampa più stabile, con minori probabilità di errori e blocchi che potrebbero comprometterla.

Veloce: Lo slicer Photon permette di sezionare file di 30 megabyte in un minuto, riducendo i lunghi tempi di elaborazione.

Schermo: Sul display della macchina da 2.560 x 1.440 pixel è possibile visualizzare l’anteprima del modello memorizzato nella SD.

 

Contro

Manutenzione: La stampa da resina fotosensibile agli UV necessita pulizia dopo ogni operazione, pratica noiosa a lungo andare.

 

 

DMMASH Anet A8

 

Se siete grandi estimatori della stampante 3D Prusa potrete apprezzare il suo equivalente, ovvero quella creata da Dmmash. Alletta molto il suo costo contenuto per essere un prodotto in grado di dare vita a forme tridimensionali, probabilmente dovuto al fatto che si tratti di un kit stampante 3D, che quindi è necessario montare da soli prima di utilizzarla.

Lo schermo LCD aiuta a capirne meglio il funzionamento e i cinque tasti a metterla in moto senza grosse difficoltà. Convince la precisione di stampa, grazie a vari elementi come i cuscinetti e gli ingranaggi in acciaio inox, che assicura un movimento continuo e senza sbavature.

Supporta vari tipi di filamenti, come l’ABS, il legno, il Nylon e vanta la presenza dello speciale ugello MK8 dotato di una speciale tecnologia per la produzione fluida di filamenti lisci. Convince anche l’ampio volume di stampa, che si estende fino a 220 x 220 x 240 millimetri.

La stampante 3D Anet A8, che richiama come detto la stampante 3D Prusa i3, è in sostanza un modello a buon prezzo, dedicato a chi ama il fai da te.

 

Pro

Costo: Per essere un prodotto che stampa in tridimensionale, questo risulta essere la migliore stampante 3D per chi non ha un grosso budget a disposizione.

Schermo: Il prodotto dispone di un display LCD e di cinque tasti che ne rendono intuitivo il funzionamento.

Materiali: La struttura è in solido metallo mentre alcune parti, dedicate alla stampa, sono in acciaio inossidabile, che garantisce un movimento sicuro e quindi un risultato preciso.

Volume di stampa: Molto ampio, ricopre una superficie pari a 220 x 220 x 240 mm, per cui permette di creare oggetti di medie e grandi dimensioni.

 

Contro

Fai da te: Quello offerto da Dmmash è un kit da montare, che è gradito a chi ama il fai da te ma non da chi vuole un articolo già pronto da utilizzare.

 

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