Tablet o PC portatile?

 

I PC portatili come laptop e notebook hanno avuto un grandissimo successo negli ultimi anni grazie al loro inserimento nel mondo del lavoro e in quello accademico, per il quale risultano assolutamente indispensabili al giorno d’oggi. È difficile incontrare persone che non possiedono questi dispositivi che ormai permettono di accedere a diverse realtà interattive per l’intrattenimento e di lavorare anche a distanza come liberi professionisti. Gli studenti poi ne fanno un uso quotidiano per preparare gli esami, fare ricerche e scrivere tesine. Sono quasi tramontati infatti i tempi delle copisterie e degli appunti scritti, come si faceva anche solo dieci anni fa.   

Per quanto riguarda l’intrattenimento, i PC portatili offrono vastissime soluzioni grazie a Youtube o alle TV on demand come Netflix, accessibili facilmente tramite un browser come Google Chrome, Firefox o Microsoft Edge o scaricando direttamente l’app dedicata dallo store di Microsoft. Anche nel campo dei videogiochi, i portatili hanno fatto passi da gigante con configurazioni sempre più all’avanguardia che consentono ai ‘gamer’ di giocare ad altissimi livelli con i titoli di ultima generazione.

 

Una scelta… di campo

Ma cosa succede attualmente sul mercato? In realtà sembra che laptop e notebook stiano vendendo molto di meno rispetto agli anni precedenti, non a causa di demeriti o di prodotti scadenti, bensì per un ‘competitor’ moderno che spesso viene preferito per la sua comodità.

 

 

Stiamo parlando del tablet, un dispositivo ibrido che unisce la praticità del touch screen di uno smartphone allo schermo ampio di un PC. Una delle caratteristiche più accattivanti dei tablet è senza dubbio il loro design, infatti il fascino dello schermo piatto con funzioni touch elimina completamente la presenza di mouse e tastiera, con il risultato di un singolo dispositivo molto elegante che può coprire svariate funzioni. Inoltre nel caso serva, si potrà acquistare una custodia con tastiera incorporata ideale per scrivere nel caso si voglia lavorare.

In commercio si possono trovare tablet prodotti da diverse marche come Sony, Samsung, Huawei e Apple, differenti per specifiche, funzioni e sistema operativo. Apple è ormai diventata famosissima grazie al suo iPad che, tra l’altro, è anche il più venduto del suo campo. Sony, Samsung e la nuova arrivata Huawei sono all’inseguimento con prodotti di buona qualità, ma che ancora faticano a fare breccia nel cuore degli utenti.

I tablet prodotti da Apple hanno come sistema operativo l’iOS, proprio come i loro smartphone. La ditta di Cupertino si affida sempre al suo sistema stabile e quasi impenetrabile per fornire ai consumatori tablet sicuri nell’utilizzo e altrettanto veloci nel caricare le diverse app dedicate.

Non è tutto oro quello che luccica però, perché l’iOS oltre a non essere molto flessibile, non è compatibile con tantissimi programmi e file. Per esempio il passaggio di file da un iPad al PC richiede l’utilizzo di un programma chiamato iTunes il quale utilizzo è tutt’altro che intuitivo. Si tratta di un software molto pesante sulla memoria, quindi a meno che non si possieda un Mac o un PC molto potente, si potranno avere non poche difficoltà nell’utilizzo.

 

L’alternativa di Google

Dall’altra parte del fiume invece troviamo i tablet con Android, apprezzato sistema operativo già visto negli iPhone di Samsung e Huawei. A differenza di iOS, Android è un po’ meno stabile e decisamente meno sicuro, principalmente perché supporta quasi tutti i file di un PC, da quelli di testo a quelli musicali che si potranno anche scaricare dal web e aprire direttamente sul tablet.

Questo aumenta il rischio di virus o di file danneggiati che possono in qualche modo compromettere l’utilizzo del dispositivo. D’altra parte potendo avere accesso a tutti i file di un PC, l’utilizzo di un tablet Android è molto più flessibile e trasferire i file da un computer sarà un gioco da ragazzi. Basterà infatti trascinarli o copiarli\incollarli dal PC al tablet come se fosse una chiavetta USB. Con Android si avrà a disposizione una vasta gamma di programmi, tra i quali anche diversi browser tra i quali scegliere per la navigazione, inoltre si potrà configurare il proprio tablet al massimo utilizzando dei widget.

Con questo piccolo confronto non vogliamo certo stabilire quale sia il tablet o il sistema operativo migliore, in realtà la scelta viene fatta in base alle esigenze di ogni singolo utente.

Chi possiede un Mac solitamente opta per un tablet iPad, in modo da ottenere una comunicazione più immediata tra i due dispositivi e mantenere gli stessi file supportati da Apple. Chi invece non dispone di un Mac può tranquillamente comprare un tablet con Android, visto che sarà più facile trasferire i dati su un PC con Windows.

 

 

I campi di utilizzo

Gli iPad inoltre sono particolarmente indicati per gli hobby o le professioni artistiche come la fotografia, la musica e l’arte, proprio come i loro ‘fratelli maggiori’ Mac. I tablet Android hanno un utilizzo un po’ più generico, ma grazie alla quantità di App presenti sullo store di Google (Google Play) forniscono una grande scelta agli utenti senza alcun limite.

I PC portatili sono quindi sconfitti? Non ancora, infatti tra i giovani sono ancora molto in voga, probabilmente anche il settore dei videogiochi. Ricordiamo inoltre che i tablet hanno un prezzo abbastanza alto, specialmente quelli prodotti da Apple, per questo sono prodotti più orientati agli adulti lavoratori che hanno dei buoni budget a disposizione.

Certo il minimo ingombro e la portabilità vincono e attraggono anche chi non è propriamente un appassionato di tecnologia. Non solo, ma sono anche più facili da utilizzare. Basta accenderli e si avrà già tutto pronto, mentre invece i PC portatili richiedono spesso un po’ di ‘smanettamento’ e di manutenzione.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...