La guida passo a passo per formattare un hard disk esterno per Windows o Mac

Ultimo aggiornamento: 09.12.22

 

Se avete comprato un nuovo hard disk esterno o dovete usarne uno vecchio per il backup, allora potreste voler sapere come fare a formattarlo. 

 

L’hard disk esterno è una soluzione ideale per poter effettuare il backup del sistema operativo, salvare documenti importanti o semplicemente archiviare file multimediali senza occupare la memoria del PC o laptop. Gli hard disk e gli SSD esterni si comportano proprio come quelli contenuti nei computer, quindi è possibile cancellare file o addirittura formattarli del tutto. 

Quando un hard disk esterno comincia a dare segni di cedimento e rallentare nei caricamenti, probabilmente è arrivato il momento di liberare un po’ di spazio. Occupare quasi tutta la memoria di un hard disk o di un SSD non è mai una buona idea, in quanto si andranno ad inficiare le performance di lettura e scrittura. Di norma è bene lasciare almeno un quarto di memoria libera, ad esempio su un hard disk esterno da 1 TB è preferibile tenersi almeno 100 o 200 gb di spazio libero. 

La formattazione di un hard disk esterno ovviamente prevede l’eliminazione di tutti i file contenuti, quindi potete decidere di salvare i file importanti sul PC, magari creando una cartella apposita e chiamarla ‘Hard disk esterno’. Così facendo potrete trovare subito tutti i file desiderati e spostarli nuovamente nell’hard disk appena completerete la formattazione. 

Formattare un hard disk esterno è molto semplice, prima però è necessario conoscere le due principali tipologie di File System, in quanto il sistema operativo ci chiederà quale usare prima di avviare la formattazione. Fondamentalmente le più usate sono FAT32 e NTFS. FAT32 viene usata con chiavette USB e hard disk, in quanto si rivela compatibile con la maggior parte dei dispositivi come Smart TV, lettori DVD e console di gioco. Non vi consigliamo di scegliere questa impostazione per il vostro hard disk esterno, in quanto non permette di archiviare file più grandi di 4 GB. 

Meglio optare per il sistema NTFS, ovvero quella predefinita per formattare Windows 10 e le versioni precedenti, in quanto non ha alcun limite sulla dimensione dei file da installare. Tenete conto però che formattando l’hard disk e scegliendo la NTFS, diminuirete la compatibilità con gli altri dispositivi. In linea di massima, se dovete usare il vostro hard disk esterno solo con il vostro PC o laptop, in modo da archiviare file di grandi dimensioni, allora è meglio scegliere NTFS. Se invece volete usare l’hard disk esterno con il vostro Smart TV, in modo da vedere film o immagini, allora optate per la partizione FAT32. 

In alternativa potete scegliere il sistema ExFAT che si rivela compatibile come FAT32, senza però i suoi stessi limiti di archiviazione. Attenzione però, perché il sistema ExFAT funziona solo con le versioni recenti di Windows e con OS X per Mac.

 

Hard disk esterno: formattare su PC Windows 10

Per formattare il vostro hard disk esterno dovrete prima di tutto collegarlo al vostro PC e attendere che il sistema operativo lo riconosca. In seguito andate su Esplora Risorse e cercate l’icona dell’hard disk esterno (solitamente riporta il nome della marca del prodotto). Cliccate con il destro per far apparire la lista di opzioni e scegliete la voce ‘’Formatta…’’. 

A questo punto, il sistema operativo vi chiederà quale File System usare, quindi potrete scegliere tra quelli illustrati nei paragrafi precedenti, tenendo sempre conto delle vostre esigenze. Potete anche decidere il nome dell’hard disk che verrà visualizzato, digitandolo sotto Etichetta di Volume. Ora, mettendo la spunta su ‘’Formattazione Veloce’’ potrete risparmiare tempo ed eliminare i file contenuti nell’hard disk. Questa opzione risulta molto comoda, ma impedisce al sistema operativo di eseguire un controllo sull’integrità del disco e di scoprire se ci sono settori danneggiati. Se il vostro hard disk esterno è diventato molto lento, vi consigliamo di non usare la formattazione veloce, così farete una verifica più approfondita. 

La formattazione può richiedere diversi minuti, quindi dovrete pazientare un po’. Durante il processo di formattazione è meglio non usare il PC per altre attività, in modo da non compromettere l’operazione. La procedura si può usare anche per formattare PC Windows 7 e gli hard disk esterni.

 

Hard disk: Formattazione su Mac OS X

Se possedete un Mac, dovrete seguire una procedura molto simile a quella usata per Windows, ma con le dovute differenze. Il sistema operativo OS X dispone di una particolare applicazione chiamata Utility Disco, usata proprio per gestire i dischi e le partizione. Accedete alla cartella Altro contenuta nel Launchpad, poi entrate nella cartella Utility e in seguito in Utility Disco. Una volta avviata l’applicazione troverete una pratica lista degli hard disk, nella quale dovrebbe apparire anche quello esterno se collegato. Selezionate l’hard disk esterno e poi cliccate su Inizializza, scegliete il file system e digitate il nome che preferite, poi avviate il processo per formattare su Mac.

Come avete visto, formattare un hard disk esterno per Windows e Mac è molto semplice. Se vi state chiedendo come formattare un PC, ebbene la procedura è la stessa, con l’unica differenza che dovrete assicurarvi di avere il backup dei file, in quanto una volta formattata la memoria interna perderete tutti i dati e dovrete installare nuovamente il sistema operativo. In questo modo potrete sia formattare hard disk su Mac sia resettare il Mac

 

 

 

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