Trasferire i dati da un computer MAC a un hard disk esterno

Ultimo aggiornamento: 14.09.19

 

Sarebbe sempre un’ottima idea avere in casa un hard disk esterno, in grado di essere collegato a diversi dispositivi, sia computer desktop, notebook sia televisori di ultima generazione dotati di porte USB. Il motivo è molto semplice: avere accesso a tutti i propri file importanti sotto forma di backup, un’ancora di salvataggio qualora gli hard disk primari dovessero smettere di funzionare o qualora la loro integrità risultasse compromessa, rendendo difficile il recupero.

La dimensione dell’hard disk esterno deve essere proporzionata all’uso che ne farete. Per esempio, se salvate principalmente file di testo, che generalmente hanno un peso molto esiguo, potrete optare per un HDD molto economico, che non superi i 250 GB. Viceversa, se avete in archivio molti file video o foto, magari acquisiti durante le vostre vacanze, la scelta migliore potrebbe essere un HDD da 1 terabyte, ovvero 1.000 GB, per non andare mai incontro a problemi di spazio.

 

Mac e HDD esterno

Per quanto riguarda i computer Apple, invece, c’è bisogno di effettuare un discorso a parte. Solitamente questi computer non hanno un hard disk interno estremamente capiente, quindi la procedura di archiviazione su un supporto esterno potrebbe rivelarsi l’unica soluzione per riuscire a utilizzare senza problemi il Mac quando i file iniziano ad accumularsi.

Come si fa dunque a trasferire i file da Mac a HDD esterno? Si tratta di una procedura che in realtà è molto semplice. Il primo passaggio è quello di effettuare una formattazione del vostro nuovo hard disk esterno direttamente tramite il computer Apple. Questo per evitare che la formattazione, magari effettuata precedentemente su PC Windows, non venga riconosciuta. Collegate dunque il prodotto tramite l’apposito cavo e recatevi nella sezione Utility e successivamente su Utility Disco. Per raggiungere questa schermata avete due possibilità, scrivere Utility Disco nella ricerca di Spotlight oppure cliccare su “Vai” nella barra posizionata in alto.

Ora dovreste essere in grado di visualizzare due hard disk, uno sotto la voce “Interni” che rappresenta il disco primario, e quello nuovo sotto la voce “Esterni”. Selezionate quello sotto tale voce e premete su “Inizializza”.

Nella finestra che si aprirà potrete cambiare il nome dell’hard disk, per riconoscerlo immediatamente. Se avete intenzione di salvare foto e video potreste per esempio chiamarlo “HDD 1 – Foto & Video”.

 

 

Molto più importante invece la voce “Formato”, che si trova immediatamente in basso

Qualora abbiate intenzione di usarlo su diversi dispositivi, la formattazione dovrebbe essere eseguita in modo MS-DOS FAT32, altrimenti, se si tratta di un HDD da usare esclusivamente su Mac, potrete scegliere la formattazione Mac OS. Dopo aver fatto ciò non dovrete far altro che premere su “Inizializza” ancora una volta e attendere che l’hard disk venga preparato.

 

Trasferimento file da Mac

Lo step successivo è il salvataggio vero e proprio dei file, passandoli dal disco interno a quello esterno. Se avete effettuato la formattazione dovreste essere già pronti per questa operazione, altrimenti prendete il vostro disco e collegatelo al Mac tramite porta USB. Attenzione, i Mac più recenti si avvalgono unicamente di porta USB-C, quindi è molto probabile che se siate in possesso di questo modello dovrete acquistare un adattatore da USB a USB-C per collegare il vostro hard disk.

Sbrigata questa procedura, il disco vi apparirà sotto la voce dei dispositivi “Esterni”, effettuando un doppio clic sul nome del disco potrete accedervi e al momento dovrebbe apparirvi vuoto. Uno degli elementi più scoraggianti è dover trovare qualcosa non catalogata su hard disk, fatevi dunque un favore e organizzate in modo certosino il lavoro. Create quindi delle cartelle specifiche che vi permettano di evidenziare immediatamente ciò di cui avrete bisogno quando collegherete l’hard disk esterno le prossime volte.

Per esempio, se dovete trasferire file di lavoro non limitatevi a caricare tutto alla rinfusa o in una cartella generica chiamata “Lavoro” ma suddividete all’interno in sottocategorie, come per esempio “Foto lavoro” oppure “Presentazioni lavoro” o anche “File da rivedere lavoro”, naturalmente in base alle vostre esigenze. Anche nel caso in cui dobbiate catalogare foto scattate in vacanza, inserendo delle date precise potrete ripercorrere i giorni in cui le avete effettuate.

L’operazione richiede naturalmente un po’ di tempo ma vi assicuriamo che l’organizzazione dei propri file è estremamente importante e anche soddisfacente.

Dopo aver preparato il disco, potrete scegliere i file che volete trasferire, selezionateli uno a uno o con una facile selezione multipla: tenete premuto il tasto sinistro del mouse e scorrete su tutti i documenti che intendete selezionare. A questo punto non dovrete far altro che trascinarli nelle cartelle create sul disco esterno. Vi apparirà una finestra che indica il trasferimento, lasciate lavorare il Mac e al termine avrete effettuato con successo un backup dei file.

 

 

Realizzare un backup del sistema

Se avete troppi file per riuscire a catalogarli, potrete effettuare un backup del sistema su hard disk esterno (I migliori modelli) tramite un’applicazione dei Mac chiamata Time Machine, ovvero Macchina del tempo. Da specificare che è necessario un HDD che sia grande quanto o più del disco primario, eviterete così di sovraccaricarlo di dati lasciando fuori file importanti.

Avviate dunque l’Utility Disco collegandolo al computer. Effettuate la procedura di Inizializzazione e scegliete nel menù a tendina il formato Mac OS, condizione essenziale per la Time Machine.

Ora non dovrete far altro che recarvi nelle Preferenze di Sistema e selezionare la Time Machine, spuntando la voce Esegui backup automaticamente dovrete scegliere il disco appena collegato al dispositivo. Cliccando sul pulsante opzioni potrete anche scegliere, qualora lo desideriate, i file da trasferire e quelli da ignorare, evitando per esempio di salvare documenti di cui non avete bisogno o semplicemente avete già archiviato in maniera differente.

Dopo questa piccola procedura il salvataggio dei dati verrà effettuato automaticamente, una vera comodità per chi non vuole perder tempo a salvare manualmente una gran mole di foto, video e file di vario tipo.

 

 

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