Come configurare un ripetitore Wi-Fi

Ultimo aggiornamento: 21.09.20

 

Con un ripetitore wireless si può estendere il segnale in zone dove un normale router non riesce ad arrivare. Ecco come fare per installare e fare il setup di un ripetitore Wi-Fi.

 

Prima di iniziare il processo di configurazione del ripetitore wireless, è importante sapere come esattamente funziona un ripetitore Wi-Fi. In sostanza, estende l’area di copertura della rete wireless esistente amplificando il segnale e quindi trasmettendolo a un’area più ampia. In breve, riceve un segnale wireless dal router e lo reindirizza in un’altra area localizzata, fornendo una copertura di rete aggiuntiva a cui è possibile accedere quando si è al di fuori da quella offerta originariamente del router.

È necessario anche sapere che installare un ripetitore Wi-Fi comporta una riduzione della velocità, poiché quest’ultimo passa costantemente dalla ricezione del segnale del router alla trasmissione di un nuovo segnale. Questo è un compromesso a cui sottostare se si necessità di ampliare la copertura del proprio segnale Wi-Fi piuttosto che averne uno molto veloce.

 

Ripetitori vs. Extender (e Booster)

Prima di scegliere il modello che aumenti la copertura Wi-Fi esistente, ci si potrà scontrare con una varietà di termini confusamente differenti ma molto simili come ripetitore Wi-Fi, Wi-Fi extender e Wi-Fi booster. Spesso, questi termini sono usati in modo intercambiabile, ma c’è una differenza nel modo in cui funzionano questi dispositivi.

In genere, il termine ripetitore Wi-Fi si riferisce a un extender di prima generazione o uno che cattura il segnale dal router per estendere l’area di copertura in una nuova zona di copertura. Questo tipo di dispositivo non si collega direttamente alla rete e non crea una nuova rete Wi-Fi.

Un extender di portata wireless – o extender Wi-Fi – è un dispositivo autonomo che utilizza una connessione cablata (cavo coassiale o presa di corrente) per connettersi direttamente alla rete domestica e creare una seconda rete Wi-Fi al di fuori della copertura originale del router.

Il termine Wi-Fi booster viene utilizzato in modo intercambiabile tra questi tipi di dispositivi come termine generico: un ripetitore Wi-Fi può essere un ripetitore o un extender, quindi leggete prima la stampa per sapere cosa state acquistando.

Quando si ha bisogno di un ripetitore

Un ripetitore Wi-Fi affidabile e correttamente installato può talvolta raddoppiare l’area di copertura della rete Wi-Fi domestica o dell’ufficio. Se il router si trova su un lato della casa, un ripetitore può potenzialmente estendere la portata della rete all’estremità opposta, o anche coprire gli spazi al piano di sotto o al piano di sopra o magari una copertura all’esterno della casa per quei giorni in cui desideri goderti un poco di aria fresca con il laptop e una tazza di caffè.

Detto questo, un ripetitore Wi-Fi non dovrebbe sempre essere la prima soluzione se la connessione Wi-Fi in alcune zone della casa è debole o del tutto mancante. Infatti prima di acquistare un ripetitore è necessario assicurarsi che il router sia nella posizione più centrale possibile rispetto ai locali della casa, preferibilmente elevato e privo di ostacoli che smorzano il segnale. Tra questi quelli più “fastidiosi” sono forni a microonde, luci fluorescenti, telefoni fissi cordless, sistemi stereo, dispositivi USB 3.0 e in generale metallo spesso, gesso, cemento o vetro antiproiettile

Inoltre, se avete acquistato il router Wi-Fi quando la prima volta avete attivato un contratto di linea dati con il vostro provider di servizi Internet, forse è ora di acquistarne uno più recente. I router Wi-Fi venduti online più recenti aumentano la portata del segnale fino al 120% rispetto ai modelli che li hanno preceduti direttamente e molto di più rispetto a quelli di tre o quattro generazioni fa. Cercate funzionalità come supporto dual-band e MU-MIMO, beamforming e antenne esterne che sono appunto studiate per aiutare a eliminare i punti morti.

Tenete presente che ogni ripetitore Wi-Fi propone una qualche forma di perdita di velocità (a volte fino al 50% della larghezza di banda originale), quindi il segnale potenziato non sarà mai veloce al 100% come l’area di copertura principale del router e aumenterà la latenza.

 

Installazione e configurazione del ripetitore Wi-Fi

Se il router è abbastanza recente, posizionato centralmente e privo di interferenze, ma non potete ancora controllare la vostra e-mail in nessuna delle camere da letto al piano superiore senza passare sulla rete cellulare del telefono, potrebbe essere il momento di installare un ripetitore Wi-Fi.

Innanzitutto il primo consiglio è di rispettare sempre le istruzioni del produttore originale, poiché i dettagli di impostazione di ciascuna marca e modello variano. Se state eseguendo l’installazione senza manuale, la buona notizia è che le basi della maggior parte dei processi di configurazione del ripetitore Wi-Fi rimangono abbastanza coerenti, anche in termini di stringhe di numeri che devi inserire.

Scegliete un posizionamento privo degli stessi tipi di ostacoli che possono interferire con il segnale del router. Spessi muri di cemento rappresentano più un problema rispetto al legno o al vetro, per esempio. Collegare il ripetitore a una presa di corrente alternata funzionante nella posizione prescelta nel raggio della copertura Wi-Fi esistente.

Utilizzando un computer o un laptop nelle vicinanze, collegare il ripetitore. A tale scopo, collegate un cavo Ethernet direttamente dal ripetitore al PC. Questo è un metodo spesso raccomandato dal produttore. Se ciò non fosse possibile collegatevi al ripetitore tramite la rete wireless. Sulla rete sarà visibile con nomi tipo ripetitore Wi-Fi, Wi-Fi repeater o con il nome commerciale del prodotto

Quando siete riusciti a connettervi, con uno dei due metodi sopra citati, aprite le proprietà della rete locale utilizzando il computer. In Windows, selezionare Start > Pannello di controllo > Visualizza stato della rete e attività > Gestisci connessioni di rete. Quindi, fate clic con il pulsante destro del mouse su Rete locale e selezionate Proprietà, seguito da Protocollo Internet versione 4 e di nuovo Proprietà.

Controllate le istruzioni del ripetitore per essere sicuri, ma l’indirizzo IP predefinito che dovete inserire nel rispettivo campo vuoto è di solito 192.168.10.1 . Qui vanno inserite le stringhe di numeri comuni per la subnet mask (255.255.255.0) e il gateway predefinito (192.168.10.1).

Aprite un browser Web e digitate http://192.168.10.1 nella barra degli indirizzi. Se viene chiesto di inserire un indirizzo del server DNS, lasciate il campo vuoto. Se viene richiesto un nome utente e una password, provate a inserire admin in entrambi i campi o admin nel campo nome utente e password nel campo password. Questo porterà all’Installazione guidata.

Scegliete la modalità Ripetitore wireless e fate clic su Ripetitore – Impostazione OneKey. Quando appare, selezionare il pulsante Selezione rete wireless e fare clic su Aggiorna elenco.

Scegliete la rete wireless del router principale per connettere il ripetitore al router e fate clic su Avanti.

Immettere la password della rete Wi-Fi nel campo Chiave precondivisa quando viene richiesto se la rete è protetta. Ora fate clic su Applica e riavviate.

Se tutto è andato a buon fine la configurazione del ripetitore Wi-Fi è completa, e scoprirete che il segnale wireless ha una portata maggiore rispetto a ieri.

 

 

 

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