Come funziona un ripetitore di segnale tv con o senza fili

Ultimo aggiornamento: 30.11.21

 

Il ripetitore di segnale è un’ottima soluzione per poter vedere la TV senza dover necessariamente usare l’antenna via cavo. 

 

La televisione sta attraversando un cambiamento radicale, passando dai classici canali ai servizi di streaming on demand che con molta probabilità nel giro di qualche anno saranno predominanti. Con una Smart TV al giorno d’oggi non è indispensabile sintonizzarsi sui canali del digitale terrestre per l’intrattenimento, in quanto ormai su Netflix, Amazon Prime Video e altri servizi si possono trovare miriadi di film, documentari, serie TV e anche spettacoli di varietà. 

Per questo anche le varie emittenti televisive si stanno aggiornando, proponendo le loro piattaforme streaming con servizi di ottimo livello, basta pensare a Rai Play che permette di vedere le dirette e le repliche dei suoi programmi, oltre a fornire una serie di contenuti esclusivi. 

Sebbene lo streaming sia il futuro della televisione, per il momento può tornare comunque utile sintonizzarsi sui vari canali, anche solo per vedere un telegiornale. Bisogna tenere conto anche del fatto che i servizi streaming hanno un costo mensile e necessitano di una buona connessione internet. E poi diciamoci la verità, se siete cresciuti con la vecchia TV a tubo catodico, probabilmente sarete abituati a fare un po’ di zapping di tanto in tanto. Se in casa avete più di un televisore o magari il collegamento per l’antenna si trova in un punto scomodo, potreste provare ad usare un ripetitore segnale TV.

Cos’è un ripetitore segnale TV?

Di cosa si tratta? Fondamentalmente il ripetitore è un dispositivo di dimensioni compatte dotato di un’antenna TV WiFi che si occupa di estendere il segnale del televisore collegato all’antenna per trasmetterlo agli altri in una posizione lontana dalla presa dell’antenna TV. Il ripetitore solitamente viene venduto in dei kit che contengono anche la trasmittente e il ricevitore. 

I moderni ripetitori TV vengono prodotti per funzionare con le onde elettromagnetiche e usare i 5,8 GHz per garantire una ricezione e una trasmissione del segnale ottimali, in quanto si tratta di una frequenza utilizzata da pochissimi dispositivi. La maggior parte dei ripetitori segnale TV si collegano via cavo SCART, ma si possono trovare modelli HDMI ideali per televisori e decoder più moderni.

Tenete conto che potrete usare il trasmettitore segnale TV solo per amplificare quello di apparecchi che possono sintonizzare i canali, quindi vanno bene per televisori e decoder, ma non con Smart TV. Non sarà possibile infatti ricevere il segnale dello Smart TV se state usando i servizi on demand per vederli su altri televisori. 

 

Come funziona un ripetitore segnale TV?

Usare i ripetitori TV è abbastanza semplice, in quanto si tratta di dispositivi moderni che non necessitano di complicate configurazioni. Nella confezione troverete il ripetitore per la trasmissione (TX) e quello per la ricezione (RX). Il TX andrà collegato al televisore collegato all’antenna, in modo da poter ricevere il segnale e trasmetterlo al ripetitore RX. Questo andrà posizionato vicino al TV senza antenna. Il ricevitore RX si occuperà di ‘prendere’ il segnale del TX, permettendovi di vedere i canali anche sull’apparecchio senza antenna. L’unica cosa che dovrete fare oltre a posizionare correttamente i due ricevitori è trovare il canale di trasmissione giusto usando le levette, oppure premendo i tasti per l’abbinamento, qualora il modello acquistato ne disponga. 

Una volta che la connessione tra i dispositivi è andata a buon fine, dovreste riuscire a vedere i canali della TV principale sulla TV senza antenna. Nel caso vi state chiedendo come vedere Sky su due TV e altri canali differenti sui due apparecchi, allora ciò che dovrete fare è sdoppiare il segnale. Per farlo sarà necessario usare un secondo decoder da collegare ad un adattatore a Y e ad un secondo cavo per l’antenna. Il decoder andrà collegato al ripetitore TX e all’antenna, sdoppiando il segnale dei due cavi con l’adattatore a Y. In questo modo, accendendo i decoder e i televisori potrai effettuare la sintonizzazione dei canali sull’apparecchio senza antenna in modo indipendente dal televisore principale. 

 

Vantaggi e svantaggi del ripetitore segnale TV

Il ripetitore segnale TV quindi può tornare molto utile, ma come tutti i dispositivi presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Poter usare un televisore in casa senza doverlo necessariamente collegare all’antenna può tornare davvero utile, specialmente se magari volete montare un televisore in cucina o in camera da letto e non avete intenzione di chiamare un elettricista per sdoppiare l’antenna e creare i vari passaggi nelle pareti.

Il costo di questi dispositivi è relativamente basso, quindi potrete comprarli senza spendere troppo. La configurazione delle antenne TV senza cavo è molto semplice, quindi non dovrete necessariamente essere degli esperti in materia per poter collegare due apparecchi o decoder. 

Passando agli svantaggi: come abbiamo visto, per poter gestire i canali in modo indipendente sui due televisori, dovrete acquistare un altro decoder, cosa che fa aumentare il prezzo della spesa complessiva. Non è detto inoltre che il ripetitore funzioni senza interruzioni del segnale, se una TV si vede e l’altra no sarà necessario trovare la posizione adatta del ricevitore TX ed RX. In ogni caso, se trovate che questa soluzione non fa al caso vostro, potete sempre usare un Notebook come secondo televisore, avvalendovi dei servizi in streaming delle emittenti televisive o abbonandovi a Netflix, Amazon Prime Video o Disney +. Anche Sky fornisce un servizio streaming chiamato Now TV, sul quale è possibile vedere dirette, repliche e altri contenuti. Se lo schermo del notebook è troppo piccolo, potete sempre collegarlo ad un televisore tramite cavo HDMI.

 

 

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