Passare da Windows a Chromebook

Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Chrome OS è un sistema operativo veloce, basato sull’archiviazione dei dati su Cloud. Potete trasformare il vostro vecchio PC in un Chromebook in pochi rapidi passaggi.

 

Quando il vecchio laptop inizia a fare un po’ di capricci e il sistema operativo non è più tanto stabile, di solito iniziano a manifestarsi i temutissimi Blue Screen of Death di Windows. Parliamo di quel momento fastidioso quando il PC si blocca e si viene avvisati di un misterioso malfunzionamento con del testo chiaro su una schermata azzurra. Per evitare questo inconveniente si può provare a controllare la temperatura del PC con dei programmi come CoreTemp scaricabili gratuitamente dal web.

Se la temperatura del processore è su livelli standard allora il problema potrebbe derivare da errori nei file del registro di Windows. In questo caso l’unica soluzione è formattare, ovvero reinstallare il sistema operativo cancellando tutti i dati sul vostro hard disk. Prima di procedere occorre fare un backup dei file importanti, su un DVD o su una periferica di archiviazione USB esterna, e procurarsi il numero di serie del proprio sistema operativo in modo da poterlo reinserire all’installazione.

 

Da Windows a Chrome OS

Ma se dopo tutti questi tentativi non si riesce a risolvere il problema? Allora perché non provare a passare da Windows a Chrome OS, da un PC a un buon Chromebook (i migliori modelli)?  Chrome OS è il sistema utilizzato su questa tipologia di computer, quindi sostanzialmente si tratta di un software disponibile solo su determinati dispositivi. In realtà però grazie ad alcuni programmi particolari sarà possibile installare un sistema operativo simile anche su un laptop o PC.

 

 

Prima di provare a fare questo passaggio bisogna comunque tenere conto che Chrome OS è stato progettato per dispositivi portatili, quindi dispone di molte meno funzionalità di Windows. Questo però non vuol dire che sia inutile, anzi la sua interfaccia semplice e lineare può tornare molto utile, inoltre la protezione contro virus o malware sarà più elevata. Infatti con questo OS sarà possibile accedere solo ad alcuni siti e social network, cosa che aumenta notevolmente la sicurezza durante la navigazione.

 

Installazione

Al momento su internet sono disponibili due sistemi simili al Chrome OS tra i quali poter scegliere, ma vista la sua elevata compatibilità il più consigliato è il CloudReady prodotto da Neverware. Ovviamente questo software non contiene i plug in basici che si dovranno installare successivamente dalle impostazioni del browser. Il procedimento è abbastanza facile e intuitivo anche per chi non è particolarmente esperto di informatica.

Una volta accertato che il vecchio PC sia da sostituire e magari avete già ordinato quello nuovo, allora potete provare a fare questo passaggio. Per installare CloudReady sono sufficienti 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna. Per il backup in questo caso è meglio salvare su Google Drive, visto che con il nuovo sistema operativo sarà più facile andare a recuperare i file dal Cloud.

Adesso arriva la parte difficile: l’aggiornamento del bios. Solitamente le moderne schede madri permettono di aggiornare il bios da USB, ma l’utente deve scaricare quello giusto dal sito del produttore. Questa operazione richiede un po’ di attenzione, quindi è sempre bene informarsi prima di procedere. Se sbagliate il firmware potreste causare danni irreparabili, ma una volta superato questo passaggio il resto sarà davvero semplice.

Completata la procedura di aggiornamento del bios, dovrete utilizzare una chiavetta USB da 8 gb per installare CloudReady sulla chiavetta USB, andando sul sito ufficiale e trovare il download per il setup da USB. Ora, spegnete il PC e inserite la chiavetta, poi accendetelo e verificate che appaia il logo CloudReady. Non rimuovete la periferica durante l’installazione per nessun motivo o potreste dover rifare tutto dall’inizio. Dovreste vedere una schermata con un immagine di profilo in basso a destra dove potrete selezionare Installa Cloudready.

Per selezionarla è necessario collegare mouse, tastiera e casse audio al laptop per assicurarvi che tutto funzioni correttamente. Tenete conto che il touchpad potrebbe non funzionare prima di aver installato completamente il sistema operativo. Una volta avviata l’installazione si dovranno attendere 20 minuti, dopo i quali il PC si spegnerà permettendoci di rimuovere la chiavetta USB. Una volta riavviato si troverà il nuovo sistema pronto all’uso.

 

 

Ne vale la pena?

Probabilmente l’aggiornamento del bios vi ha fatto titubare un po’ e vi state chiedendo se ne vale veramente la pena fare tutti questi passaggi solo per resuscitare un vecchio PC. Prima di tutto, se volete provare solo per la pura curiosità, vi consigliamo di installare CloudReady solo ed esclusivamente su un PC o laptop davvero vecchio e con delle specifiche ormai superate da tempo. In secondo luogo, se ci riuscite potreste avere un buon computer supplementare da usare esclusivamente per la navigazione o per andare sui social network senza rischiare niente a livello di sicurezza.

Sui sistemi Chrome OS potete anche vedere Netflix, quindi può essere una buona idea se avete un portatile e dovete fare un breve viaggio. Potreste anche decidere di portarlo nella vostra casa in villeggiatura per un po’ di intrattenimento durante i pomeriggi o le serate più rilassate.

Se invece possedete un PC fisso potreste invece considerare di cambiare i componenti interni, visto che si possono trovare a basso prezzo sul mercato. Il vantaggio di un PC desktop sta proprio nella possibilità di poter riconfigurare l’hardware a piacimento senza dover necessariamente rivolgersi a un tecnico. Nulla ovviamente vieta di installare CloudReady, ma contate che essendo stato progettato per dispositivi portatili, potrebbe non essere sufficientemente utile su un fisso.

 

 

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