Cos’è un Chromebook?

Ultimo aggiornamento: 15.10.19

 

I notebook hanno visto negli ultimi anni notevoli cambiamenti. Non si tratta più di semplici computer portatili che possono svolgere più o meno le mansioni dei desktop ma ne sono stati realizzati modelli specifici destinati a utenti che devono farne degli usi settoriali. Sono spuntati quindi notebook dedicati al gaming, alla programmazione, alla gestione di modelli poligonali fino anche ad arrivare ai computer preposti unicamente alla navigazione internet.

Tra questi ultimi troviamo il Chromebook, un laptop creato dalla nota azienda Google che sfrutta un proprio sistema operativo chiamato ChromeOS. Già questo dettaglio basterebbe a inserirlo in una categoria a sé stante rispetto agli altri computer portatili poiché questo OS è ben diverso dal classico Windows e potrebbe avvicinarsi maggiormente ad Android. Per sua natura è molto semplice e leggero, con funzionalità apposite per la navigazione, rivelandosi un buon prodotto per chi passa la maggior parte del tempo sulla rete, sia per lavoro sia per studio.

 

Chi dovrebbe acquistare un Chromebook?

Prima di lanciarvi all’acquisto del prodotto Google dovreste prendere in considerazione l’uso che ne farete, come è buona norma quando bisogna comprare un computer. Se siete spesso in giro per lavoro o siete studenti universitari e necessitate di un terminale su cui studiare in biblioteca e con cui effettuare rapidamente delle ricerche su internet, allora il Chromebook potrebbe rivelarsi un buon acquisto, soprattutto grazie ai costi contenuti rispetto a un vero e proprio notebook.

Non è adatto invece per gli utenti che vorrebbero giocarci, utilizzare software che non siano legati a Google o che richiedano una certa potenza di calcolo e risulta una scelta poco adatta anche per la visione di contenuti multimediali a scopo di intrattenimento.

Qualora stiate valutando i Chromebook come computer aziendali è importante sapere che, il sistema operativo, essendo basato su Linux, è molto meno propenso a essere infettato da virus e malware che popolano la rete, rendendolo quindi un buon candidato per lavori d’ufficio grazie anche alla suite Google che include Google Docs per la creazione di documenti di testo, Fogli Google per le tabelle e anche Google Drive per caricare i file sul proprio account con ben 30 GB di spazio a disposizione.

 

 

Come scegliere un buon Chromebook

Quali sono dunque gli elementi da valutare quando ci si appresta a scegliere un Chromebook? Vediamoli insieme. Iniziando dal processore, dovreste scegliere un dispositivo che sia dotato di una CPU in grado di reggere un carico di lavoro di media entità, quindi la possibilità di aprire più schede browser e gestire allo stesso tempo anche qualche documento da compilare, per questo bastano solitamente dei processori Quad-core, verificate dunque che tale dicitura sia presente nella scheda tecnica.

Per il quantitativo di memoria RAM, invece, cercate di optare per i prodotti che ne hanno quanta più possibile, si tratta infatti dell’elemento che garantirà al vostro notebook una marcia in più. Il minimo su Chromebook è di 4 GB, qualora riusciate a trovarne con almeno 8 potrebbe rivelarsi un ottimo acquisto.

Lo spazio di archiviazione, in questi casi, è solitamente su eMMC, un acronimo che sta per embedded Multimedia Card e indica delle schede di memoria dalle dimensioni ridotte che sono pre-installate nei computer a basso costo. Lo spazio disponibile è molto contenuto, parliamo infatti di 32 o 64 GB di memoria, non potrete quindi archiviare documenti, foto e video molto grandi sul dispositivo anche perché non è quella la sua funzione principale.

Seguendo questi consigli riuscirete a selezionare un buon Chromebook che possa esservi utile al di fuori delle mura casalinghe. Per chi volesse utilizzarlo invece come terminale principale da condividere con la famiglia, potrebbe rivelarsi una scelta poco azzeccata e dovrebbe essere sempre affiancato da un PC in grado di svolgere tutte le funzioni avanzate, sia esso desktop o notebook (Ecco la lista dei migliori prodotti).

 

Il futuro dei Chromebook

Che questi dispositivi Google siano rivolti principalmente a utenti che ne devono fare un utilizzo scolastico non è un mistero e il brand Acer ha intenzione di cavalcare proprio questa concezione, realizzando dei dispositivi a scopo educativo con i suoi nuovi Chromebook 512 e Chromebook Spin 512.

Entrambi hanno un display da 12 pollici in formato 3:2 con una risoluzione massima di 1.366 x 912 pixel, rientrando quindi nella fascia HD. Interessante la scelta di dotarli di Gorilla Glass, materiale vetroso prodotto dall’azienda Corning e usato su molti smartphone per garantire la resistenza a graffi e urti. Trattandosi inoltre di computer che potrebbero subire scossoni, urti e colpi derivanti dal trasporto, sono stati testati per resistere a cadute da oltre 120 centimetri di altezza e a una pressione di circa 60 kg.

Chromebook 512 è dotato di una fotocamera da 5 megapixel per l’acquisizione di foto e video che gli studenti possono usare per le proprie ricerche oltre che effettuare videochiamate tramite il software Google Hangouts mentre invece il modello Spin 512 ne possiede una da 8 megapixel.

La vera differenza tra i due sta nella maggiore versatilità del secondo che ha una tastiera ruotabile a 360°, che ci permette di definirlo un vero e proprio convertibile con schermo touch per utilizzarlo anche come tablet, garantendo così una lettura di libri di testo più confortevole e immediata.

Apprezzabile anche l’autonomia dichiarata, parliamo di circa 12 ore, sufficienti per almeno un paio di giorni di utilizzo prettamente scolastico. Ai due è possibile collegare anche periferiche esterne tramite Bluetooth, grazie al modulo 4.2 installato, o due porte USB tipo C, compatibili quindi con tutti i dispositivi più recenti.

 

 

Istruzione digitale

I Chromebook si rivelano quindi dei dispositivi molto appropriati per la didattica, a partire dalla scuola primaria fino all’istruzione secondaria dal momento che offrono tutti gli strumenti necessari per apprendere tramite la rete, sfruttandone le potenzialità in modo intelligente.

Se avete dei figli in età scolastica che iniziano ad avere necessità di usufruire di internet potreste valutarne l’acquisto rispetto a un notebook o un tablet. I primi infatti potrebbero offrire troppa libertà di uso mentre i secondi risulterebbero inadeguati all’esecuzione di lavori di scrittura o compilazione. Il loro costo, inoltre, è molto contenuto rispetto a quello di altri dispositivi, tutelando in questo modo anche il vostro portafoglio senza costringervi a sborsare cifre elevate.

 

 

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