Acer Chromebook 14 CB3-431-C1AN – Recensione

Ultimo aggiornamento: 29.11.20

 

Principale vantaggio

Nonostante un prezzo molto aggressivo, il Chromebook offerto da Acer presenta una scocca interamente in metallo che lo rende quindi un dispositivo ideale da utilizzare in mobilità senza correre alcun rischio.

 

Principale svantaggio

La versione di Chrome OS installata su questo modello non consente di scaricare le app da Google Store, quindi il numero di software che si possono utilizzare è abbastanza limitato.

 

Verdetto: 9.7/10

L’Acer Chromebook è un laptop ben fatto, proposto a un prezzo ragionevole e che dovrebbe soddisfare le esigenze utilizzo di base. Per chi riesce a vivere senza Windows o macOS e vuole risparmiare un po’ di denaro questo potrebbe essere il dispositivo ideale.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Questo laptop economico prevede la presenza di un display da 14 pollici con risoluzione di 1.366 x 768 pixel ma a qualche euro in più è disponibile una versione con display IPS da 1.920 x 1.080, ovvero Full HD, e quindi ideale per vedere film in streaming al massimo della qualità. 

Sotto la scocca troviamo un non nuovissimo processore Intel Celeron N3060 dual core con clock a 1,6 GHz che in modalità Turbo aumenta fino a 2,48 GHz. Ad aiutare il processore Acer ha installato 4 GB di RAM mentre la parte grafica è offerta da una scheda Intel HD Graphics 400 integrata. 

Per un utilizzo basico, il Chromebook Acer non crea grossi problemi, ma per tutto il resto delle applicazioni possibili con un notebook, fatica e non poco. Ha una memoria flash eMMC da 32 GB (non espandibile), una webcam HDR e funziona, come tutti i Chromebook, tramite il sistema operativo Google Chrome OS.

 

Design rivedibile

Nonostante l’aggettivo “sbalorditivo” sia usato frequentemente nella descrizione del prodotto, il Chromebook di Acer non si evidenzia certo per un design moderno e accattivante. Il modello color argento non si discosta molto dai normali laptop e non offre quel guizzo estetico che potrebbe invogliare all’acquisto. La dimensione delle cornici non aiutano certo, soprattutto se paragonata a modelli con schermo che lambisce i lati della parte superiore. 

L’estetica non è tutto, ovviamente. Il telaio è costruito in una lega di alluminio, che lo rende molto robusto e insensibile ad eventuali colpi (non troppo forti). L’altro lato della medaglia è il peso che supera il chilogrammo e mezzo, esattamente 1,6 kg. Di certo averlo tutto il giorno nello zaino o nella borsa si sente e non poco.

Anche il layout della tastiera e del touchpad rimangono molto simili a quanto offre il famoso MacBook Air di Apple. I tasti sono ben distanziati tra di loro, caratteristica che evita errori di battitura. Però non c’è molta corsa quando si preme il tasto e questo può comportare qualche problema se si è soliti scrivere per lungo tempo.

 

Connessioni

L’Acer Chromebook non è particolarmente ben equipaggiato in termini di connettività: si ottengono solo due porte USB, un connettore HDMI 2.0 e slot di sicurezza Kensington sul bordo sinistro. Sulla destra, è offerto il jack audio da 3,5 mm e la porta per ricaricare la batteria. Manca, stranamente un lettore di schede SD, quindi i 32 GB di spazio di archiviazione si possono aumentare solo collegando un HDD esterno o utilizzando lo spazio cloud messo a disposizione da Google Cloud.

Anche la disposizione del doppio altoparlante rivolta verso il basso non giova alla qualità dell’audio che risulta un poco metallica. Chiaramente però nessun audiofilo utilizzerà un laptop da 300 euro per ascoltare i suoi brani preferiti. Non mancano chiaramente connessioni wireless come il Bluetooth 4,2 e il Wi-Fi 801.11ac con tecnologia MIMO dual-band.

 

Display

Purtroppo, come nel caso della maggior parte dei Chromebook, il display non è del tutto all’altezza. Ha una dimensione decente pari a 14 pollici, ma per quanto riguarda la qualità non brilla di certo. Non è particolarmente nitido alla risoluzione nativa di 1.366 x 766 pixel e la luminosità di picco è semplicemente accettabile a 213 cd/m2, ma è il rapporto di contrasto di 287: 1 che delude davvero.

 

Chrome OS

La versione più recente di Chrome OS è stata installata all’avvio, ma se si prova a scaricare qualsiasi altra app dal Play Store, non c’è verso di eseguire questa operazione. Nel sistema operativo originale in effetti esiste un’impostazione da abilitare nella configurazione del sistema operativo, ma come già accade con altri modelli Chromebook di altre marche, anche in questo caso è stata disattivata. Questo non è l’unico problema: spostare file specifici dalla memoria interna del laptop da un HDD esterno non è un’operazione semplicissima, soprattutto se si è abituati ad utilizzare PC e laptop con Windows.

Purtroppo, le uniche app Play Store che è possibile scaricare su questo dispositivo sono le seguenti: RingCentral Phone, Gmail, Google Calendar, Google Drive, Google Sheets, Slack, Google Docs, Google Slides, Google Keep, Hangouts Meet, Google Maps, Gboard, Cloud Print, Contatti, Trova il mio dispositivo e Google Cloud Search. 

È importante ricordare che, se si vogliono stampare documenti, è indispensabile che la stampante sia compatibile con il servizio Cloud Print, unico modo per vedere e toccare con mano un documento prodotto.

 

Conclusione

Nonostante qualche problema con Chrome OS, l’ultimo Chromebook di Acer è un dispositivo discreto per la navigazione in movimento e il lavoro di base in ufficio, ma non bisogna aspettarsi che faccia molto di più.

Il display potrebbe avere una risoluzione e un processore più recente, ma quest’ultimo componente potrebbe pregiudicare la buona durata complessiva della batteria. Peccato non sia ancora possibile scaricare app Android dal Play Store, a parte una manciata di applicazioni di Google, cosa che avrebbe reso il modello di Acer ancora più accattivante.

Tuttavia, nonostante qualche carenza, non è molto facile trovare qualcosa molto meglio allo stesso prezzo. Se si sta cercando un dispositivo in grado, almeno in modo sufficiente di eseguire le attività di base, il Chromebook di Acer soddisfa questa esigenza.

 

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Stanno riscuotendo un discreto successo, al punto che Acer ha deciso di iniziare la produzione di una nuova serie.

 

Sono diversi anni che Google è in crescita a dir poco inarrestabile, con il suo dominio che si estende su tutto il web. Come si dice negli Stati Uniti ‘‘the sky is the limit’’, non c’è quindi limite alle possibilità di inventare nuovi sistemi e reinventare quelli che ormai sembrano diventati obsoleti. Il colosso statunitense non si fa certo problemi, d’altronde non mancano nè le risorse nè i cervelli per poter realizzare progetti ambiziosi che mirano a innovare il mondo dell’informatica e migliorare la qualità della vita nell’intrattenimento e nel campo professionale.

Con l’arrivo di Google Chrome si è già avuto un assaggio della capacità dell’azienda di apportare notevoli migliorie nel campo informatico. Il browser infatti ha rimpiazzato in pochissimo tempo l’amatissimo Firefox, per non parlare di Microsoft Edge messo definitivamente in panchina. I meriti di Google Chrome sono parecchi: l’estrema velocità, la semplicità d’uso e le varie estensioni molto utili che permettono di navigare con più sicurezza e facilità.

Basta pensare al famoso Adblock che impedisce alla pubblicità e ai pop-up di ‘invadere’ il desktop, sebbene molti siti web sponsorizzati stiano cercando di prendere provvedimenti. Per la sicurezza dei minori c’è un Chromebook con Family Link che consente di bloccare i contenuti per adulti e impostare un timer di utilizzo, in modo che i più piccoli non rimangano per ore attaccati allo schermo.

 

Chrome OS

Visto il successo di Chrome, Google ha pensato bene di creare un sistema operativo che ne condivide il nome chiamato appunto Chrome OS (Operating System) che mira a sfidare Windows e Mac OS, in maniera diretta. Questo software leggerissimo si comporta molto bene sui portatili Chromebook sia sui tablet, specialmente quando viene retto da un hardware di tutto rispetto come quello dei prodotti Acer.

La collaborazione tra Google e la ditta taiwanese sembra stare dando degli ottimi frutti, con un buon Chromebook Tab che, oltre ad essere estremamente veloce, è compatibile con le app Android scaricabili dal Google Play Store. Ma non finisce qui, perché Acer ha prodotto ben due portatili Chromebook dalle prestazioni elevate e dal prezzo molto interessante. Parliamo di Acer Chromebook 715 e Acer Chromebook 714, entrambi costruiti con un chassis in alluminio molto robusto che promette una lunga durata nel tempo e resistenza agli urti. I due dispositivi integrano un lettore di impronte digitali per la certificazione chiamato Citrix-Ready che consente lo sblocco del sistema tramite la pressione del dito e altre possibilità in tema di sicurezza.

Acer ha voluto rendere i suoi nuovi portatili estremamente versatili soprattutto per chi lavora, infatti Chrome OS beneficerà soprattutto i professionisti che lavorano con il cloud e utilizzano Chrome Enterprise. Per quanto riguarda lo schermo il modello 715 vanta di un 15,6 pollici Full HD, con il pannello IPS che presenta una luminosità superiore e un miglior contrasto rispetto a quelli TN più comuni. Inoltre il display permette di vedere chiaramente le immagini da qualsiasi angolo di visuale.

Il modello 714 invece sarà da 14 pollici ed entrambi potranno essere acquistati con touchscreen o senza, inutile dire che il prezzo varierà anche in base a questa opzione. La batteria dei Chromebook Acer arriva a 12 ore di autonomia, ideale per chi deve utilizzare il portatile a lungo in luoghi dove non è possibile attaccarsi alla corrente. Per quanto riguarda il processore, per questa volta Acer e Google si sono affidate a Intel, infatti si potranno scegliere diversi modelli con processori Celeron, Pentium e iCore i5 o i3 di ottava generazione.

Per quanto riguarda la connettività, ci si potrà avvalere di due porte USB 3.1 Type C per il trasferimento rapido dei dati e per la connessione ai dispositivi esterni. Non mancano le USB 3.0 e la porta per le schede MicroSD, ideale per salvare foto, video e file da fotocamere, videocamere, smartphone e tablet. Il Bluetooth 4.2 e la rete Dual Band Wireless completano il quadro, permettendo all’utente di collegarsi alla rete o altri dispositivi con rapidità.

Il prezzo di vendita dei prodotti è molto interessante, specialmente se si considerano i materiali e l’hardware. Entrambi i Chromebook saranno venduti ad un prezzo dai 550 ai 600 €, inoltre il 714 sarà disponibile con 8 o 16 GB di SDRAM DD4 e con 32, 64 o 128 GB di spazio libero per l’archiviazione. Se quest’ultima specifica vi sembra poco convincente, tenete sempre conto che Chrome OS è un sistema basato su cloud, quindi la memoria interna sarà poco sollecitata.

 

Non per tutti

Sebbene siano molto accattivanti, i due Chromebook di Acer non sono proprio un prodotto adatto a tutti. Il prezzo di vendita infatti potrebbe non essere abbordabile per uno studente, inoltre chi ha voglia di fare qualche partita a un videogioco potrebbe rimanere un po’ deluso dalla poca memoria rigida necessaria per l’installazione di alcuni giochi tramite piattaforme multimediali come Steam, Origin e la nuovissima Epic Store.

Se siete convinti dal prodotto, ma non avete mai utilizzato Chrome OS, potete provare a installarlo su un vecchio portatile utilizzando Cloud Ready, una derivazione di Linux che trasformerà il vostro PC Windows in un simil-Chromebook. L’installazione è abbastanza semplice, l’unico neo è che dovrete aggiornare il BIOS, un’operazione molto delicata che andrebbe fatta con la dovuta attenzione al fine di non danneggiare irreparabilmente il sistema.

 

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