Come installare e utilizzare due monitor in Windows 10 

Ultimo aggiornamento: 13.05.20

 

Tramite l’OS di Microsoft impostare due display, così da avere una maggiore produttività, è un’operazione semplice. Ma ci sono anche altri metodi.

 

Un sistema con più schermi è utile quando si desidera migliorare la produttività del multitasking mentre si lavora con più finestre o applicazioni attive. Però è necessario configurarlo correttamente per renderlo il più pratico possibile. Questa guida vi mostrerà come impostare due monitor nel sistema operativo Windows 10. 

 

Configurare due monitor su Windows 10

Windows 10 ha varie funzionalità e impostazioni che supportano più monitor senza dover utilizzare app di terze parti. Se si desidera configurare due schermi con il proprio PC desktop o sulla workstation o aggiungere uno schermo esterno al laptop, basta seguire i passaggi seguenti per configurarlo.

Connessione usando i cavi

Prima di configurare un doppio monitor, bisogna assicurarsi di disporre di tutti i cavi necessari per collegarli al computer. Innanzitutto è indispensabile controllare i tipi di porte presenti sul proprio computer, che di norma si trovano ai lati o sul retro, a seconda del PC utilizzato. Queste porte portano all’esterno della scheda grafica il segnale video e sono: HDMI, VGA, DVI o DisplayPort. 

Allo stesso modo bisogna cercare quali ingressi video dispone il proprio monitor e, se non si è sicuri, e ben controllare marca e modello se si vuole sapere come collegare il display e quali porte sono offerte. È possibile trovare gli ingressi video sul retro o sul lato inferiore del monitor. Ovviamente la connessione video del PC deve corrispondere a quella dello schermo. Se il computer ha solo la connessione DVI e il monitor non ne dispone, si può usare un cavo con entrata e uscita diversi o un adattatore.

Il tipo di connessione standard per il monitor più venduto, a patto che non sia troppo vecchio, è la HDMI. Questa porta la si trova su quasi tutti i televisori e nella maggior parte dei modelli per computer. Le porte HDMI sono disponibili in diversi tipi tra cui mini e micro HDMI per dispositivi più piccoli ma la più utilizzata è la standard.

Tuttavia, i computer più vecchi potrebbero avere porte VGA o DVI, che si basano su pin di metallo inseriti nel terminale del cavo per connettersi al PC. I monitor più recenti non supportano questi tipi di connessioni, ma si potrebbe provare a convertire un’uscita DVI a HDMI con un adattatore.

DisplayPort non è comune come HDMI, ma i laptop di fascia più alta, i monitor dei computer relativamente recenti e le schede grafiche dedicate possono avere questo tipo di connessione. C’è anche la connessione USB-C su smartphone Android e MacBook recenti e si può utilizzare questo tipo di connessione video con un monitor che supporta questo ingresso. In alternativa, è possibile acquistare per pochi euro un cavo con connessioni da USB-C a HDMI/DisplayPort.

 

Configurare il display

Il prossimo passo da fare, una volta che si è collegato il monitor al PC, è configurare la visualizzazione. Per fare ciò, è necessario duplicare o estendere lo schermo del desktop al secondo schermo, in modo che Windows possa riconoscere e usare quest’ultimo display. Nella maggior parte dei casi, l’OS rileva e configura automaticamente il monitor senza particolari problemi. Nel caso contrario bisogna procedere come segue per eseguire la configurazione.

 Sul desktop del PC fare clic con il tasto destro del mouse su uno spazio vuoto. Selezionare “Impostazioni display” e quindi scorrere verso il basso fino a “Display multipli” e fare clic su “Rileva”.

Se si utilizza un monitor wireless, fare clic su “Connetti a uno schermo wireless” alla voce “Più schermi”. Un modello senza fili consente al PC o al dispositivo mobile con funzionalità Miracast di visualizzare l’immagine del nostro schermo sul monitor tramite un’interfaccia Wi-Fi Direct. È quindi possibile duplicare o estendere il desktop in modalità wireless al monitor e connettere il dispositivo mobile tramite Dual Cast utilizzando la connessione Wi-Fi.

Si può anche scegliere l’ordine dei due dispositivi, facendo clic su “Identifica”. Windows visualizzerà i numeri 1 e 2 su ciascun display: questo aiuta a sapere l’ordine di come li gestisce il sistema operativo. 

Se si desidera che il proprio PC sia lo schermo principale, tornare alla sezione Display multipli e selezionare la casella “Rendi questo mio display principale” o “Usa questo dispositivo come monitor principale”.

La schermata principale avrà il menu Start, l’orologio, la barra delle applicazioni e altre applicazioni, ma è possibile averle su entrambe le schermate facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla barra delle applicazioni di Windows selezionando Proprietà> Mostra barra delle applicazioni su tutti i display. A questo punto è necessario regolare di conseguenza l’orientamento e la risoluzione dello schermo e salvare le nuove impostazioni di visualizzazione selezionando “Mantieni modifiche”.

 

Personalizza l’ordine di visualizzazione del monitor

Una volta collegato il secondo monitor è possibile migliorarlo e personalizzarlo. Ci sono diverse cose che che sono possibili qui, tra cui:

  • Mostrare la schermata Start solo sul primo monitor collegato al PC e non sul secondo.
  • Impostare le preferenze della barra delle applicazioni (fare clic con il pulsante destro del mouse su Barra delle applicazioni> Impostazioni> Preferenze barra delle attività).
  • Personalizzare l’immagine di sfondo (fare clic con il pulsante destro del mouse su Desktop> Personalizza e selezionare immagini, temi o colori).

Windows 10 ha un nuovo tema panoramico che consente di estendere un’immagine sui due monitor. Per fare ciò, fare clic su Start> Impostazioni> Personalizzazione. Poi fare clic su Sfoglia per scegliere un’immagine panoramica. Fare clic su Scegli un adattamento> Span.

 

Configurare due monitor usando una docking station

Una docking station offre un modo semplice per collegare più periferiche come mouse, tastiera, dischi rigidi esterni, stampante e monitor esterni al PC. È più un replicatore di porte in quanto ne fornisce di più, rispetto a quante ne offra il proprio computer. La maggior parte delle docking station consentono di collegare più schermi in quanto dispongono di diverse porte video. 

La procedura è simile a quella che si utilizza per configurare due monitor. Alcune docking station sono anche dotate di software proprietari per facilitare la connessione di monitor o altre periferiche.

Configurare due monitor tramite un dispositivo di trasmissione

Negli ultimi tempi è possibile anche duplicare lo schermo del proprio PC su un secondo monitor o display utilizzando un dispositivo di trasmissione video come Google Chromecast. Ci sono molte cose interessanti che è possibile fare con questo dispositivo, come ad esempio il casting su due monitor da un lettore video, riprodurre file musicali o podcast, trasmettere l’intero desktop o persino solo alcune schede del browser.

Per trasmettere l’intero desktop, fare clic sull’icona Chromecast in alto a destra nel browser (è consigliabile basarsi su Google Chrome). In Chrome, quindi, bisogna accedere al menu Impostazioni cliccando sui tre punti in alto destra e quindi cliccare su “Trasmetti”. Quindi fare clic su “Sorgenti” appena sotto i display. Fare clic su Cast Desktop, quindi clic sullo schermo desiderato. 

Dal momento che ci saranno due schermi, si dovrà scegliere quello a cui si vuole trasmettere il segnale video e decidere se vuole inviare anche l’audio. Selezionare le Opzioni Preferite e fare clic su “Condividi”. Lo schermo verrà trasmesso al proprio monitor tramite Chromecast, mostrando elementi tra cui la barra delle applicazioni e altro ancora. Tuttavia, ciò non significa che sia possibile spostare programmi o finestre aperti o app tra le due schermate.

 

 

 

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