Gli 8 Migliori Puntatori Laser del 2020

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Puntatori Laser – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Il puntatore laser è molto utile per evidenziare parti di testo, immagini, grafici e quant’altro si trovi a una ragguardevole distanza da dove ci si trova. Infatti è uno strumento soprattutto utilizzato da chi esegue presentazioni e vuole porre l’attenzione dei presenti su alcune parti rilevanti. Sul mercato ci sono diversi modelli per tutti i gusti e le tasche. Per chi cerca un modello di un certo livello tra i migliori spicca il Puntatore Laser Verde Xpreen Direct, che consente anche di impostare un timer per non dilungarsi troppo nella presentazione. Il colore del laser in questo caso è il classico verde. Utile per chi usa PowerPoint come software per le presentazioni è il Presentatore Wireless Doosl per Presentazione PowerPoint da 2.4 GHz che, oltre alle classiche funzioni di puntatore, consente anche di cambiare le slide durante la presentazione, il tutto in modalità wireless.

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Puntatori laser – Classifica 2020

 

 

Puntatore laser verde

 

1. Puntatore Laser Verde Xpreen Direct

 

Se si cerca un puntatore laser verde si può prendere in considerazione questo modello che si nota subito per la sua forma ergonomica che si adatta perfettamente al palmo della mano quando lo si impugna. Questa caratteristica consente di avere il pieno controllo sul puntatore ma anche sulla presentazione che si sta effettuando. 

Offre diverse funzioni aggiuntive molto interessante e soprattutto indispensabili per i relatori. Ad esempio è possibile impostare un timer per programmare il tempo massimo della presentazione. Tale countdown è ben visibile sul piccolo schermo LED inserito nella parte alta del dispositivo. Ad intervalli prestabiliti di due minuti, il puntatore vibra per avvisare del tempo trascorso. Quindi ci si può regolare se è il caso di passare a un’altra slide o approfondire quella che si sta evidenziando. 

Il puntatore comunica col computer su cui è installata la presentazione tramite radio frequenza a 2.4 GHz, quindi è molto difficile che perda la connessione, a patto di essere al massimo distanti 10 metri dal laptop dove verrà inserito il ricevitore.

 

Pro

Timer: Per non dilungarsi troppo diventando noiosi durante una presentazione è possibile impostare un tempo totale che si vedrà passare sul display.

Carica: Sempre sul display è evidenziato lo stato della carica della batteria, utile prima di una presentazione per capire se può bastare o deve essere ricaricata.

RF a 2.4 GHz: Il terrore di tutti i relatori è che il puntatore non comunichi con il laptop dove è installata la presentazione. Problema risolto con questo dispositivo che utilizza la radiofrequenza a 2.4 GHz.

 

Contro

Vibrazioni: Avvisano del passare del tempo e sono impostate per attivarsi ogni due minuti; purtroppo non c’è modo di cambiare questa funzione.

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Puntatore laser rosso

 

2. Presentatore Wireless, Doosl per Presentazione PowerPoint da 2.4 GHz,

 

Con il presentatore Doosl si può focalizzare l’attenzione del pubblico sui punti più importanti di una slide utilizzando il puntatore laser rosso. Tutto il necessario per controllare la presentazione in modo sicuro è nel palmo della mano. 

È possibile muoversi nella stanza senza problemi per coinvolgere i presenti grazie a una portata wireless affidabile fino a 100 metri messa a disposizione della connessione radio frequenza che viaggia sui 2.4 GHz. Il design plug-and-play, consente di collegare il ricevitore USB al relativo ingresso sul laptop o PC desktop per essere pronti in un batter d’occhio ad utilizzare il presentatore.  

Compatto e leggero offre una clip che permette di riporlo nel taschino della giacca quando si termina la presentazione o lo si vuole a portata di mano durante la relazione. Visto il prezzo abbordabile si rivela uno dei più venduti online anche se risulta un poco fragile.

 

Pro

Versatile: Come ogni presentatore wireless che si rispetti non si limita a fornire solo una luce laser, ma offre anche altre funzioni utili per chi deve fare una presentazione.

100 metri: La porta dalla connessione a radio frequenza a 2.4 GHz consente di muoversi in una stanza senza alcun problema di perdita del segnale.

Portatile: Questo puntatore è molto leggero e compatto tanto che si può riporre nel taschino della giacca, utilizzando la clip posta in cima come quelle che si vedono molto spesso sulle penne a sfera.

 

Contro

Batterie: Non utilizza pile ricaricabili ma una normale AAA e non c’è modo di sapere se è carica o prossima allo scaricarsi, il che può essere un problema se questo accade durante una presentazione.

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Puntatore laser professionale

 

3. Logitech R700 Puntatore Laser per Presentazioni Wireless, 2,4 GHz

 

Chi per forza non cerca prezzi bassi ma preferisce affidarsi a un prodotto realizzato da un brand conosciuto, il Logitech R700 è quello che può soddisfare al meglio questa esigenza. Si tratta di un puntatore laser professionale e quindi, come è logico, offre un sacco di funzioni molto utili per chi si trova alle prese con una presentazione importante. 

I vari tasti sono ben distanziati tra di loro e delle dimensioni giuste per non pigiarli erroneamente durante la presentazione. Mette sul piatto anche un comodo display che mostra lo stato di ricarica della batteria, il tempo trascorso dall’inizio della presentazione, e la copertura wireless, che viene garantita entro i 30 metri dal laptop in cui deve essere installato il ricevitore RF a 2.4 GHz. 

Il suo punto di forza è comunque la potenza del raggio laser di colore rosso che è ben visibile su qualsiasi schermo (LDC o LED) e anche su un telo per proiettori a prescindere o meno se questo si trova in una stanza molto illuminata.

 

Pro

Display: Con un colpo d’occhio si può vedere sul display il tempo trascorso dall’inizio della presentazione, lo stato della batteria e la copertura wireless.

Laser potente: Il puntatore laser professionale prodotto da Logitech ha un laser brillante tanto che si vede molto bene anche quando lo si punta su un display LCD o LED.

Funzioni: Sono presenti sei pulsanti per attivare funzioni che sono molto utili durante una presentazione, come ad esempio l’avanzamento di una slide o la possibilità di visualizzarle a schermo intero.

 

Contro

Timer: Il tempo della presentazione non viene memorizzato e questo diventa un problema se si fanno delle prove per capire la durata, prima di procedere dal vivo.

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Puntatore laser Doosl

 

4. Doosl Presentatore Wireless per Presentazioni, Penna Telecomando Senza Fili

 

Ideale per essere abbinato come puntatore laser quando si utilizza PowerPoint, il modello proposto da Doosl si evidenzia per le dimensioni compatte e per un prezzo davvero molto basso. Nonostante questo offre i classici tasti per gestire le slide e comunica con il PC su cui è installata la presentazione tramite tecnologia RF a 2.4 GHz, che inoltre non “disturba” altri dispositivi che sfruttano connessione wireless diverse come Wi-Fi o Bluetooth. 

Il ricevitore RF si inserisce in una porta libera USB del laptop e non richiede l’installazione di driver essendo totalmente plug and play. Utile il fatto che un solo ricevitore consente di utilizzare in contemporanea fino a sei puntatori laser, quindi anche una presentazione fatta da più persone può essere gestita facilmente senza doversi passare il puntatore al termina del proprio intervento. 

La comoda clip permette di inserirlo nel taschino della giacca per averlo sempre a portata di mano quando serve. Si alimenta con una pila AAA.

 

Pro

Facile da usare: Il puntatore presenta solo quattro tasti: uno per attivare il laser, due per gestire l’avanzamento delle slide (avanti e indietro) e uno per passare allo schermo intero.

Sei puntatori: Con il solo ricevitore RF da 2.4 GHz presente nella confezione è possibile utilizzare fino a sei dispositivi, per gestire una presentazione fatta da più persone.

Costo: il nuovo puntatore laser di Doosl è molto economico, e quindi ideale per chi saltuariamente ha la necessità di fare presentazioni e vuole un dispositivo facile da usare a un buon prezzo.

 

Contro

Materiali: Essendo molto economico non brilla per la scelta dei materiali con cui è costruito. Al tatto dà l’impressione di essere molto fragile e quindi va trattato con cura.

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Puntatore laser Logitech

 

5. Logitech R400 Puntatore Laser per Presentazioni Wireless

 

Il puntatore laser Logitech R400 di Logitech si trova nella fascia media di mercato e, rispetto al modello R800 più costoso descritto in precedenza, ha qualche funzione in meno. Ad esempio ha un raggio d’azione inferiore (15 metri contro 30) e non ha un display dove vedere lo stato della batteria. Al suo posto c’è un indicatore a LED. 

Al contrario, le funzioni base offerte dai tasti sono identiche a quelle del modello di fascia superiore, quindi troviamo tasti dedicati per far avanzare o retrocedere le slide, quello per iniziare la presentazione che mette a schermo intero quest’ultima e una quarto che manda uno schermo nero quando la presentazione è terminata. 

Tutti i pulsanti sono facilmente raggiungibili con il pollice, ad eccezione del pulsante on/off, e di conseguenza consente un funzionamento ideale per quanto è proposto. Driver o software non sono necessari. Il ricevitore RF va inserito in una porta USB libera, e una volta acceso il puntatore si può iniziare la presentazione.

 

Pro

Comodo da utilizzare: La forma ergonomica consente di utilizzarlo e impugnarlo agevolmente. I tasti sono facilmente raggiungibili con il pollice.

Compatibilità: Si può utilizzare questo puntatore con un grande varietà di software di presentazione, soprattutto quelli che girano sotto Windows.

Costo: Il prezzo di questo puntatore semi-professionale è molto competitivo e in comparazione con modelli di eguale valore non sorprende che sia uno dei più venduti.

 

Contro

Icone: Quelle sui tasti che segnalano la funzione tendono a sbiadirsi con l’andare del tempo e se il puntatore viene utilizzato con una certa frequenza.

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Puntatore laser Satechi

 

6. Satechi Presentatore Telecomando Wireless in Alluminio

 

Per chi utilizza MacBook, iMac e altri prodotti Apple non sempre il puntatore laser considerato universale è compatibile con questi dispositivi. Per non sbagliare si può pensare l’acquisto si può pensare al puntatore laser Satechi che subito si nota per la sua forma a cilindro e per il materiale utilizzato per la sua costruzione, ovvero il pregiato alluminio. 

È garantito per funzionare con tutti i dispositivi che presentano un sistema operativo Apple, quindi MacBook, MacBook Air, iPad, iPhone e così via. L’elenco completo è disponibile nella pagina internet dove acquistare questo puntatore laser. Le funzioni offerte non sono molte: ci sono i classici tasti per gestire le slide e quello per attivare il laser di colore rosso. 

Dalla sua integra una connessione Bluetooth quindi non dipende da un ricevitore esterno ma si può abbinare a qualsiasi dispositivo che offra tale interfaccia wireless. La batteria è agli ioni di litio ricaricabile collegando il puntatore a una porta USB.

 

Pro

Bluetooth: Il puntatore Satechi dispone di connessione Bluetooth 3.0 quindi si interfaccia con la maggior parte dei dispositivi che integrano tale interfaccia senza fili.

Apple: Questo modello è uno dei pochi garantiti per funzionare con i dispositivi che hanno un sistema operativo prodotto da Apple, quindi MacBook, MacBook Air, iMac, iPhone, iPad e via dicendo.

Batteria ricaricabile: I costi di gestione del dispositivo sono pari quasi allo zero. Non serve acquistare batterie usa e getta, basta ricaricare quella integrata.

 

Contro

Tasti al contrario: I due tasti “avanti/indietro” per muovere le slide sono in verticale ma rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare quello più in basso fa avanzare la slide mentre quello più in alto fa tornare a quella precedente.

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Puntatore laser IFanze

 

7. Puntatore Laser, iFanze Presentazioni Windows/MAC

 

La particolarità di questo puntatore laser iFanze, rispetto alla maggior parte delle offerte presenti sul mercato, riguarda la possibilità di poterlo utilizzare anche come normale mouse wireless. Infatti dispone di tre tasti dedicati: il primo abilità la modalità “mouse” e quindi ci si può muovere nella schermata liberamente, avendo a disposizione anche due tasti che ripropongono le funzioni normalmente a disposizione tramite il tasto destro e tasto sinistro del mouse. 

Oltre a questi sono chiaramente offerti anche i classici tasti che si trovano su tutti i puntatori laser per presentazioni e in più altri due per controllare il volume quando nelle slide sono inseriti filmati o file audio. 

Si collega a un ricevitore RF da 2.4 GHz da inserire in una porta USB per gestire la presentazione da una distanza massima di ben 100 metri. Sempre tramite porta USB è possibile ricaricare la potente batteria interna da 300 mAh. I pareri degli utenti sono molto soddisfacenti a conferma della bontà generale del prodotto.

 

Pro

Mouse: Un puntatore che può anche essere utilizzato come un normale mouse vista la presenta di classici “tasto destro e tasto sinistro” e relative funzioni.

Design: Il puntatore iFanze sfoggia un design molto raffinato, con tasti ben spaziati tra di loro e icone chiare che non lasciano spazio a dubbi sulle funzioni di ognuno di questi.

Volume: Tra i tasti spiccano anche quelli destinati a controllare il volume, utili se nella presentazione sono presenti video o audio.

 

Contro

Ergonomia: Non è certo il puntatore più facile da impugnare essendo un normale parallelepipedo senza la sagomatura dell’incavo della mano.

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Puntatore laser economico

 

8. Knorvay N26 Puntatore Laser Presentazioni Wireless

 

Il modello low cost della nostra guida per sapere quale puntatore laser comprare lo offre Knorvay con l’N26. Ovviamente sono offerti solo i tasti funzioni più classici ovvero quelli per attivare il raggio laser e quelli per “avanti/indietro” per gestire le slide. Se tenuto premuto il tasto avanti per qualche secondo però consente di interrompere la presentazione ed inviare uno schermo nero.  

Non ha batteria ricaricabile ma funziona con normali pile AAA. Il colore del laser è rosso, mentre il piccolo ricevitore RF si inserisce in una porta USB. La distanza massima in cui può essere utilizzato il puntatore è di ben 100 metri, quindi nessun problema a muoversi nella stanza. 

È compatibile con tutti i software Microsoft ma anche con dispositivi Linux, Mac e Android, anche se con questi è supportata solo la funzione di puntatore laser. Il suo prezzo, come è chiaro visto che parliamo di un puntatore laser economico, è molto competitivo e quindi ideale per chi non ne deve fare un uso particolarmente intensivo.

 

Pro

Prezzo: A meno difficilmente è possibile trovare un puntatore laser di questo livello, che offre quello che serve senza molti fronzoli

Distanza: Il raggio laser può essere puntato su un monitor o altro, fino alla distanza di 200 metri, senza che questo perda intensità nel fascio di luce emesso.

Dimensioni e peso: Piccolo, leggero tanto che lo si può portare con sé nello zaino o semplicemente anche in una tasca della giacca o dei pantaloni.

 

Contro

Batteria: Non utilizza per funzionare una batteria ricaricabile, ma la classica mini stilo AAA, che se si esaurisce potrebbe lasciare in panne il dispositivo se non se ha una pronta per la sostituzione.

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Guida per comprare un buon puntatore laser

 

Il puntatore laser può essere divertente ed educativo allo stesso tempo. Uno dei principali utilizzi e la ragione principale per cui si acquista è come strumento quando si espone una presentazione. Grazie alla sua praticità, molte persone usano il puntatore laser nelle slide create con PowerPoint, ma anche con altri software pensati per un utilizzo simile al software prodotto da Microsoft.

Normalmente il puntatore laser è abbastanza piccolo e facile da trasportare. Grazie al raggio laser molto stretto, è possibile puntarlo da seduti su un punto anche lontano della propria presentazione per attirare l’attenzione della presenti sulla questione che a cui si intende dare enfasi. 

Ma, anche se si pensa che sia un dispositivo abbastanza standard, per scegliere il migliore del 2020 è bene seguire qualche utile consiglio che offriamo con la nostra guida per sapere come scegliere un  buon puntatore laser prima di acquistarne uno.  

Colore del raggio

Per prima cosa si deve decidere il colore del laser in modo che sia adatto alle proprie necessità. Esistono molti tipi di puntatori laser con un colore diverso per altrettanti utilizzi. I più usati sono rossi, verdi e gialli. Il laser rosso ha la lunghezza d’onda più debole ed è anche normalmente più economico. Per un piccolo gruppo di persone in ambiente interno, un laser rosso è una scelta adatta. 

Ma per una grande stanza o durante una presentazione alla luce del giorno, il modello verde potrebbe essere una scelta saggia. Il più potente puntatore laser verde può essere visto alla luce del giorno e il punto indicato visibile a distanza. Per renderlo unico, ci sono anche laser gialli, blu e viola disponibili sul mercato.

 

Potenza

Ma quanto deve essere potente? Dipende dall’uso che se ne fa. Per chi lo sfrutta principalmente all’esterno, deve essere potente perché deve essere visto. Per uso in un ambiente chiuso si può scegliere quello con una potenza minima. Bisogna ricordarsi di controllare questa caratteristica prima di acquistarlo. 

In alcuni Paesi è illegale utilizzare puntatori laser molto potenti. La maggior parte dei produttori comunque propone versioni sicure, e inoltre non mancano brevi manuali sulle linee guida di sicurezza.

 

Potenze nominali del puntatore laser

Come misura di sicurezza, i puntatori laser sono suddivisi in quattro classi e sottoclassi principali in base alla loro lunghezza d’onda e alla massima potenza di uscita. Le classi sono raggruppate a seconda di quanto può essere dannoso il laser ad occhio nudo, con 1 che non rappresenta un pericolo fino a 4 che è gravemente pericoloso per gli occhi e la pelle. 

Di seguito riportiamo l’elenco completo delle classificazioni laser: 

Classe 1: Completamente sicuro;  

Classe 1M: Sicuro senza ottica o ausili visivi; 

Classe 2: Laser visibile. Sicuro in caso di esposizione accidentale; 

Classe 2M: Laser visibile. Sicuro se esposto accidentalmente senza ottica o ausili visivi; 

Classe 3R Unsafe: a basso rischio; 

Classe 3B: Pericoloso ma sicuro per visualizzare il riflesso delle radiazioni sulle superfici; 

Classe 4: Pericoloso e non sicuro per visualizzare il riflesso delle radiazioni sulle superfici; rischio di incendio.

 

Batteria

Controllare le batterie prima di acquistare. Assicurarsi di scegliere un puntatore laser con le batterie più comuni come la tripla A, perché ci sono modelli con pile che sono difficili da trovare. Una scelta buona può essere quella dei puntatori con batteria ricaricabile via USB. È da ricordare che i piccoli puntatori laser durano più a lungo rispetto ad altri dispositivi a batteria e sono molto più affidabili rispetto.

Gamma

Grazie alla sua vasta gamma sul mercato, è possibile scegliere facilmente quale puntatore laser comprare. Non è una nuova tecnologia, ma l’utilizzo come dispositivo di puntamento nella presentazione può essere un’esperienza unica e anche funzionale. Usare un puntatore laser per indicare una parte importante della slide potrebbe quindi diventare un compito facile, rispetto a chi ancora usa una bacchetta, o semplicemente un dito per indicare un dato o una frase che non deve sfuggire a chi ascolta la presentazione.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove si compra il puntatore laser?

Oltre ovviamente sul web, i puntatori laser si possono anche acquistare in cartoleria o nei negozi di informatica, senza dimenticare le grandi catene di prodotti elettronici, che di norma sono anche le più fornite con vari modelli per prezzo, funzioni, potenze e dimensioni.

 

Come modificare il puntatore laser?

Per prima cosa è necessario aprire l’involucro del puntatore per accedere alle parti interne. Se qualche filo o circuito si è rotto, assicurarsi di ricollegarli in seguito. Una volta aperto si dovrebbero vedere il diodo laser e il relativo circuito, che non sono molto grandi quindi non facilmente individuabili. Il circuito, ad esempio è largo meno di un centimetro. Probabilmente all’interno ci sono molte piccole parti, insieme a un grande pulsante, che è quello che si preme per accendere il laser. 

Quello che si sta cercando è un qualcosa che assomigli a una vite. Se non si vede, forse basta capovolgere il dispositivo. Se ancora non si vede, il puntatore laser non può essere modificato. La “vite” è in realtà un piccolo potenziometro. In fabbrica, questi puntatori laser sono impostati su 5mW (l’impostazione di base per la maggior parte dei puntatori laser). Ora si può ruotare il potenziometro con il normale cacciavite. Il laser dovrebbe diventare più luminoso. È bene ricordare di non guardare mai direttamente un laser, ma solo il punto proiettato sul muro.

 

A cosa serve il puntatore laser?

Il suo utilizzo principale è quello di evidenziare e quindi attirare l’attenzione su una frase, un dato o quant’altro in una slide della presentazione. I partecipanti potranno vedere un punto di vario colore che attirerà da subito l’attenzione su quanto si vuole mettere in risalto.

 

Cosa si può fare con un puntatore laser?

Gli usi per un puntatore laser variano; può essere usato durante una presentazione, per indicare stelle, per esperimenti scientifici e altro ancora. I puntatori laser sono disponibili anche in vari colori, dimensioni e prezzi. Ad esempio, il modello tascabile con cui abbiamo familiarità emette un laser rosso ed è abbastanza conveniente. Al contrario, i puntatori utilizzati per osservare le stelle sono generalmente verdi e hanno una potenza maggiore per dare la possibilità, ovviamente, di essere utilizzati di notte. Infine ci sono apparecchi che offrono un raggio di colore blu, viola o giallo.

 

 

 

Come utilizzare un puntatore laser

 

Qualcuno si è mai chiesto come funziona un puntatore laser? Nonostante le sue dimensioni compatte, ci sono molte cose che accadono dietro le quinte per produrre il piccolo raggio laser. Chi è curioso di sapere cosa succede all’interno del puntatore laser tascabile, o banalmente in un laser in generale, può leggere la nostra guida.

Amplificatore di luce

La stessa parola “LASER” è l’acronimo di Light Amplification Stimulated Emission of Radiation. Solo una manciata di laser moderni usa l’amplificazione della luce, ma il nome è rimasto tale e quale anche per i laser con un colore o lunghezza d’onda (laser monocromatico).

In breve, un puntatore laser è un dispositivo generalmente utilizzato per evidenziare qualcosa di importante. Funziona alimentando un diodo laser con una fonte di energia che emetterà quindi un fascio coerente di luce visibile a bassa potenza.

I puntatori laser tascabili a prezzi convenienti che conosciamo oggi possono essere fatti risalire agli anni ’80. Tuttavia, il concetto di laser può essere datato alla fine degli anni ’50. I ricercatori dei Bell Labs hanno prodotto una teoria per creare i laser nel 1958. Due anni dopo, Hughes Aircraft costruì il primo laser, usando rubini, luce e specchi per produrre il raggio. Quindi, nel 1962, fu creato il primo dispositivo.

Il puntatore laser: ecco come funziona

I puntatori laser hanno tre componenti importanti: mezzo laser, fonte di energia e un risonatore. Il mezzo laser si riferisce a un materiale che può essere alimentato da una fonte di energia, che può essere sotto forma di luce o elettricità. I medium leggeri possono essere sotto forma di gas, liquidi o minerale come accadeva con rubini utilizzati nel primo puntatore laser.

Una volta che il mezzo laser è alimentato, rilascerà l’energia sotto forma di radiazione monocromatica. La funzione del risonatore è quella di trattenere l’energia e accumularla prima che rilasci il raggio. Il risonatore è costituito da due specchi situati a ogni estremità del mezzo laser. Uno riflette la luce sul mezzo e l’altro la divide tra il mezzo e l’uscita della camera.

Il risonatore è anche responsabile dell’allineamento della luce in una direzione, che causa la coerenza del raggio laser. L’allineamento della luce avviene attraverso il rimbalzo della luce che va avanti e indietro tra i due specchi.

I laser a semiconduttore o laser a diodi producono luce quando l’elettricità li attraversa in una sola direzione. I diodi laser di solito contengono un circuito stampato, un’ottica e una custodia. Il semiconduttore è solitamente costituito da composti come alluminio, arsenico, fosforo, gallio o indio. 

 

 

 

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