Il computer non si accende? Ecco come risolvere in poche mosse

Ultimo aggiornamento: 30.11.21

 

Se il computer non si accende e non sapete cosa fare per rimettere in sesto il dispositivo, vi invitiamo a leggere con attenzione le procedure descritte nel nostro articolo.

 

Avete premuto il pulsante di accensione del PC ma questo non si accende e non dà segnali di vita. Una problematica che tutti abbiamo affrontato almeno una volta e che potrebbe dipendere da una miriade di fattori differenti. Uno dei dettagli che molti utenti sottovalutano è la possibilità che qualcuno abbia inavvertitamente rimosso il cavo di alimentazione dalla presa di corrente, soprattutto se parliamo di un PC desktop che non può funzionare senza un collegamento all’energia elettrica poiché sprovvisto di batteria interna. Prima di andare nel panico, quindi, verificate che la presa sia effettivamente collegata, vi sorprenderebbe scoprire quanti consumatori lo dimenticano.

Nel caso di un computer notebook, la risposta potrebbe essere la batteria scarica, quindi in questo caso collegate il laptop alla corrente tramite alimentatore, attendete qualche minuto e verificando che la spia di ricarica sia accesa, premete il tasto di avvio del computer.

 

Il computer non si accende

Se il PC continua a non dare segni di vita, sarà il caso di controllare in modo più approfondito che i componenti stiano funzionando correttamente, partendo proprio dall’alimentatore. Questo dispositivo serve a convogliare l’energia elettrica e permettere a tutto l’hardware di funzionare. Nella zona posteriore, l’alimentatore ha un tasto di accensione che può essere settato su “ON” e “OFF”, il vostro compito sarà quello di scoprire se il pulsante è stato accidentalmente spostato su OFF e, in questo caso, riportarlo su ON. L’alimentatore è facile da riconoscere, generalmente si trova nella parte inferiore del case, ha una forma rettangolare e da questo esce il cavo da collegare alla corrente elettrica, non avrete quindi molte difficoltà nell’individuarlo.

Per una prova più approfondita e scoprire così se l’alimentatore funziona, avrete bisogno di un tester, acquistabile a prezzi contenuti online o anche in molti negozi di elettronica. Il tester deve essere collegato al connettore dell’alimentatore, dovrete quindi aprire il pannello laterale del case del PC per poter effettuare questa prova. Quando il dispositivo è in posizione dovrete accendere il PC e verificare se il tester si accende, qualora non vi sia alcun segnale di energia elettrica significa che l’alimentatore è la causa del problema e andrà sostituito per poter utilizzare nuovamente il computer.

Per quanto riguarda i notebook, invece, scollegate innanzitutto la batteria e collegate il PC alla corrente elettrica tramite alimentatore, se il PC si accende, allora il colpevole del malfunzionamento è la batteria, che andrà sostituita, in caso contrario il problema potrebbe essere proprio imputabile all’alimentatore. Collegatelo alla corrente senza il notebook e cercate di sentire se produce uno strano ronzio e se la luce LED è accesa. Il modo più veloce per effettuare un test è acquistare un alimentatore compatibile, sia online sia nei negozi specializzati.

 

Schermo nero PC

Una ulteriore problematica che gli utenti affrontano è quella della temibile schermata nera, ovvero quando si prova ad accendere il computer e questo si blocca e non vi fa accedere al sistema operativo. I motivi potrebbero provenire dall’hardware o dal software, nel secondo caso è spesso possibile effettuare una formattazione per cercare di risolvere tutti i problemi causati dall’installazione di applicazioni malevole o che hanno creato dei conflitti. Così facendo si perdono però tutti i dati salvati sul PC, quindi è un’opzione da non prendere troppo alla leggera.

I malfunzionamenti hardware, sono invece più deleteri poiché necessitano di un controllo approfondito ed eventuale sostituzione.

Scheda madre

Se il PC non si accende e si possono sentire dei suoni intermittenti, il problema potrebbe risiedere nella scheda madre o uno dei componenti collegati come la scheda video o la RAM. Lo schermo nero può essere dato da un difetto della scheda video, soprattutto se appare una scritta come “no signal” oppure “no input signal”.

 

Computer non si accende, colpa del disco rigido?

Sia che si tratti di un HDD sia di un più nuovo SSD, i dati degli utenti non sono mai al sicuro da errori e malfunzionamenti della memoria di archiviazione. I vecchi hard disk meccanici sono comunque quelli che più facilmente vanno incontro a veloce deterioramento, se il PC non può accedere ai file salvati sul disco rigido, e quindi caricare così il sistema operativo, non sarà possibile entrare in Windows, ecco perché spesso un HDD compromesso risulterà in una schermata nera o blocco totale. Fortunatamente la soluzione è molto semplice, vi basterà acquistare un nuovo HDD o SSD da installare nel computer desktop per far sì che questo si avvii nuovamente senza troppi intoppi, a parte quello di dover reinstallare il sistema operativo.

 

Perché il PC barebone non si accende?

Se avete acquistato un computer barebone da utilizzare come centro multimediale ma questo non si accende, il motivo è quasi sicuramente legato all’hardware e, proprio come descritto nei paragrafi precedenti, sarete costretti ad aprire il dispositivo e testare il funzionamento di ognuno dei componenti, soprattutto perché questa tipologia di computer è, di base, incompleta e necessita di pezzi aggiuntivi come RAM, disco rigido e talvolta anche dell’alimentatore.

Computer bloccato cosa fare

Se mentre stavate lavorando il computer si è bloccato e non riuscite più a eseguire alcuna operazione, vi invitiamo a premere la combinazione di tasti “CTRL+ALT+CANC” sulla tastiera e vedere se in questo modo viene richiamata la finestra “Gestione attività”. Qualora dovesse funzionare, potete leggere i vari processi in esecuzione e terminare quello che sta occupando una gran quantità di memoria e che ha portato così alla paralisi del PC. Se la finestra non dovesse apparire, invece, provate a premere la combinazione di tasti per due volte, in questo modo il PC dovrebbe riavviarsi. Se infine nemmeno questo dovesse funzionare sarete costretti a effettuare un riavvio forzato, premendo il pulsante fisico di accensione per almeno cinque secondi.

Attenzione, però, poiché questa procedura potrebbe portare a problemi di integrità del disco, soprattutto se il sistema stava effettuando un aggiornamento Windows. Prima di riavviare in questo modo il PC, quindi, consigliamo di attendere almeno un paio d’ore per verificare che il dispositivo sia effettivamente bloccato e che non stia in realtà continuando a effettuare un update importante.

 

 

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