Tablet convertibili, cosa sono?

Ultimo aggiornamento: 15.10.19

 

Fino a qualche anno fa, il mercato dei dispositivi tecnologici era ben diviso in compartimenti stagni. Chi voleva un prodotto performante da usare a casa o da portare in giro sceglieva un computer desktop o un notebook, per le chiamate, messaggi e operazioni quotidiane si optava per uno smartphone mentre gli utenti che volevano anche leggere news e libri in modo più confortevole decidevano di acquistare un tablet. Ognuno, in questo modo, aveva una propria fetta di mercato senza sovrapposizioni.

La situazione è cambiata, però, nel momento in cui sono stati introdotti dei nuovi dispositivi chiamati “convertibili”. Questi uniscono la comodità di un tablet all’efficienza di un notebook, divenendo immediatamente appetibili per gli utenti che non devono eseguire operazioni complesse ma gradirebbero comunque la possibilità di usufruire di una tastiera per redigere documenti in qualsiasi momento, senza la necessità di trasportare un notebook che è solitamente più pesante di un tablet.

Il mouse è un dispositivo senza dubbio preciso, tuttavia necessita di una base d’appoggio per essere utilizzato correttamente, richiedendo dello spazio che non sempre si ha a disposizione. Immaginate per esempio di essere in aereo e di avere esigenza di terminare una presentazione lavorativa. Lo spazio a disposizione è poco e il touchpad non si rivela sempre preciso o impeccabile. La soluzione brillante, offerta dai convertibili, è la possibilità di usufruire dello schermo touch di un tablet usando un’apposita penna per evidenziare, cliccare e scorrere pagine.

 

Cosa ne pensano i consumatori?

Per capire se un prodotto è valido o meno basta guardare i dati di vendita, maggiori sono gli utenti che l’acquistano e più quel prodotto potrebbe rivelarsi un buon dispositivo. Secondo gli ultimi dati, la vendita di convertibili ha superato del 10% quella dei normali tablet, soprattutto in seguito agli investimenti di Microsoft fatti per la sua serie Surface e quelli di Apple per il suo iPad Pro.

Due giganti del settore, decidendo di investire in tal senso, sono riusciti a smuovere il mercato in quella direzione. È lecito dunque aspettarsi una sempre crescente evoluzione dei convertibili che potrebbero essere in grado, in un futuro non troppo lontano, di competere con gli odierni notebook in quanto a prestazioni e velocità.

 

 

Tutto ciò che c’è da sapere sui convertibili

Se questi nuovi dispositivi hanno attirato la vostra attenzione ma non siete ancora sicuri al punto da investire nell’acquisto di uno di essi, seguite il nostro articolo per saperne di più.

Un convertibile, per sua natura, non potrà mai essere potente come un PC desktop, dimenticate quindi la possibilità di videogiocare, per esempio, con uno di essi. Persino rispetto a un notebook di ultima generazione potrebbero avere qualche carenza prestazionale, non si rivelano quindi particolarmente indicati per gli utenti che devono lavorarci in modo specifico, per esempio editing di foto e video a livelli professionali, modellazione tridimensionale e in generale tutti quei processi che richiedono una gran quantità di RAM per essere eseguiti velocemente e in modo efficiente.

Ciò che invece il convertibile può fare è offrirvi un’ottima esperienza di navigazione, intrattenimento multimediale tramite streaming video e musicale, suite Office per chi lavora con Word, Excel e PowerPoint. La tastiera, punto forte di molti convertibili, può essere staccata dal corpo principale, trasformando il computer in un tablet a tutti gli effetti. Se non avete esigenza di utilizzarla, dunque, potrete lasciarla a casa senza dover necessariamente trasportare un peso maggiore.

 

Sistema operativo

Un dettaglio da non trascurare è il sistema operativo installato sul convertibile. Potrete trovarne di tre tipi: Android, OS X e Windows. Android è probabilmente tra i più conosciuti al mondo poiché installato sulla maggior parte di smartphone e tablet attualmente in vendita. Si tratta di un OS aperto sviluppato da Google e acquistabile in licenza da altre compagnie che possono così personalizzarlo e installarlo su qualsiasi tipo di dispositivo. Essendo pensato per dispositivi smart, però, ha dei limiti qualora utilizzato in ambiente PC, attenzione quindi ad acquistare un convertibile con Android se avete bisogno di potenza di calcolo.

OS X è sviluppato invece da Apple e, a differenza di Android, è molto più chiuso e rivolto all’interazione con altri dispositivi dell’azienda di Cupertino. È possibile trovarlo, per esempio, sui classici computer Mac o anche sui nuovi iPad Pro, in grado di offrire un’esperienza quanto più vicina possibile a quella di un notebook.

Infine, chi apprezza il classico Windows di Microsoft, può trovare una vasta gamma di convertibili che fanno uso delle ultime versioni del sistema operativo, da Windows 8 a 10. Si tratta di uno degli OS più facilmente riconoscibili e di semplice utilizzo, rivelandosi quindi la scelta ideale per chi ha sempre usufruito del sistema Microsoft.

 

Risoluzione display

Chi volesse utilizzare il convertibile anche per la visione di film e serie TV tramite le applicazioni di streaming più popolari come Netflix, Amazon Prime Video o Infinity, dovrà prendere in considerazione la risoluzione massima raggiungibile dal display. Molti convertibili di fascia economica potranno avvalersi unicamente di qualità HD Ready, precisamente 1.366 x 768 pixel o addirittura 1.280 x 800 pixel, uno standard decisamente basso.

Qualora invece aumentiate il budget è possibile optare per dispositivi che sono in grado di supportare perfino l’Ultra HD, visualizzando contenuti nella migliore qualità possibile. La scelta, in questo caso, deriva principalmente dall’utilizzo che ne farete e dal vostro budget iniziale.

 

 

Gaming

Sebbene non si tratti di dispositivi pensati per i videogiocatori, qualche compagnia non ha escluso del tutto la possibilità di essere appetibile per i gamer. HP, per esempio, ha sviluppato un convertibile della serie Envy dotato di una GPU vera e propria, precisamente la GeForce 940 MX.

Il costo è naturalmente molto elevato ma per chi lavora nel mondo dell’informazione dei videogiochi, viaggiando spesso per recarsi presso le fiere internazionali, potrebbe avere bisogno di un dispositivo comodo e compatto, da poter portare sempre con sé e con cui provare i titoli del momento.

Queste sono tutte le informazioni di cui avete bisogno per prendere in considerazione l’acquisto del miglior tablet convertibile per le vostre esigenze.

 

 

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