Samsung: la novità per il 2019 si chiama Remote Access

Ultimo aggiornamento: 14.09.19

 

Volete avere la possibilità di controllare da remoto il computer tramite il televisore? Benvenuti nell’era del desktop virtuale.

 

Se fino ad ora l’idea era di gestire la Smart Tv con computer e smartphone, alla Samsung hanno pensato bene di invertire le parti. Tra le grosse novità del 2019 che riguardano il mondo delle TV c’è il Remote Access. La notizia è arrivata praticamente tra Natale e capodanno 2018 e ha immediatamente suscitato grande curiosità tra gli addetti ai lavori e la clientela più smanettona, sempre avida di nuove funzionalità.

 

Controlla il computer da remoto

Grazie alla nuova funzione che Samsung si appresta a implementare nelle Smart TV di prossima produzione si potrà controllare da remoto il computer, i programmi e le app di smartphone e tablet. Tutti i dispositivi di input, inoltre, potranno essere collegati al TV.

Senza la necessità di un buon cavo Hdmi gli utenti avranno modo di accedere al PC per navigare in rete, giocare e perché no, lavorare: a riguardo c’è un servizio di cloud office.

 

 

Accedi al computer ovunque ti trovi

L’accesso remoto può essere usato praticamente in qualsiasi parte del mondo grazie all’accordo tra Samsung e VMware Inc. per mettere al servizio degli utenti il Vmware Horizon, una infrastruttura desktop virtuale.

Il tutto è ben spiegato da Shankar Lyer, vicepresidente senior e general manager dell’azienda di Palo Alto: “Samsung e VMware condividono la passione per aiutare i lavoratori a essere il più produttivi possibile. Continuiamo ad ampliare la nostra partnership, in modo che coloro che lavorano in remoto possano vivere un’esperienza senza interruzioni mentre accedono a desktop virtuali, applicazioni e servizi online dai loro dispositivi Samsung preferiti, tra cui una Smart TV”.

 

Alla sicurezza ci pensa Knox

Giustamente gli utenti sono preoccupati per la sicurezza dei loro dispositivi e dei dati sensibili. Un hacker, attraverso lo Smart Tv potrebbe accedere al computer. Ma Samsung non è preoccupata essendosi affidata fin dal 2015 a Knox per risolvere i problemi di sicurezza legati alla connettività wireless e ai servizi cloud.

Knox aggiorna con regolarità i firmware per la protezione ed è certificata dalla Common Criteria per le sue prestazioni in fatto di sicurezza, anzi, nell’industria delle TV è l’unica società a vantare suddetta certificazione.

 

Le differenze con Miracast

Qualcuno potrebbe notare un’analogia con Miracast ma in realtà le cose sono ben diverse. Remote Access va oltre il mirroring di uno schermo poiché la TV non funge da semplice display. Miracast, a differenza di Remote Access di Samsung non dà la possibilità di controllare il computer o qualsiasi altra sorgente.

 

 

Samsung non si sbilancia

A parte l’annuncio affidato a uno striminzito comunicato stampa, dobbiamo dire che Samsung è stata avara di informazioni limitandosi a svelare il minimo indispensabile per suscitare un po’ di curiosità verso i modelli di TV in uscita nel 2019 ma siamo certi che nei prossimi mesi arriveranno nuovi e succulenti dettagli.

Intanto, però, ci chiediamo se e quali limiti ci saranno con le App dei tablet e degli smartphone. Funzioneranno tutte, solo alcune? E visti i tanti dissapori avuti in passato con Apple, che tipo di compatibilità dobbiamo aspettarci con iPhone e iPad? Saranno penalizzati i possessori dei succitati dispositivi? Per scoprirlo non ci resta che aspettare pazientemente.

 

 

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