Parental Control: Internet accesibile ai minori

Ultimo aggiornamento: 13.11.19

 

Il Web e i bambini sono una miscela esplosiva che spesso può portare a seri pericoli. Vediamo quali sono i migliori sistemi di protezione dei più giovani

 

Ricordate quando in televisione davano tutti quei programmi ‘vietati ai minori’ in tarda serata? Oppure quando uscirono i primi decoder con il blocco per impedire ai bambini di vedere determinati canali? Bene, se i neo-genitori pensano di vincere facile si sbagliano di grosso, perché internet per quanto affascinante sia è anche una fucina di contenuti assolutamente poco adatti per i bambini. E sono proprio i minori i maggiori fruitori del web, attratti sempre di più dalle possibilità infinite offerte da questa nuova tecnologia in continuo sviluppo ed evoluzione.

D’altronde basta pensare a tutti gli ‘youtuber’ che girano online e al richiamo irresistibile della possibilità di creare uno show divertente usando solo una telecamera e un microfono a basso costo. Youtube però non è solo fatto da facce simpatiche, video musicali e videogame, ma contiene tantissimi video non proprio adatti per la visione da parte di minori. La soluzione non è molto diversa da quella vista sui televisori e sui decoder, ovvero il blocco dei contenuti non adatti ai minori.

 

Parental Control sul web

Non essendoci una funzione universale che copra tutti i siti web per la riproduzione dei video, l’unico modo è creare un profilo personale e impostare un blocco automatico. Youtube rileverà automaticamente quali sono i video non adatti e non ne permetterà la visione. Questo succede anche per altri siti in streaming, mentre per i siti web in generale il discorso è un po’ diverso.

In questo caso occorre utilizzare delle estensioni, facilmente installabili su Google Chrome. Queste app per browser permettono di bloccare automaticamente tutti i siti non adatti ai minori, sebbene è bene controllare che facciano bene il loro lavoro. Le estensioni potrebbero anche bloccare siti innocui, in quel caso allora si possono inserire in una lista bianca per renderli accessibili.

 

 

In linea di massima i siti web più rischiosi sono quelli un po’ ‘oscuri’ dove è facile capitare cliccando sui pop-up o sulle pubblicità. Per questo oltre alle estensioni per il parental lock è una buona idea installare anche un ad-blocker che impedirà a pop up rischiosi di apparire in bella vista davanti agli occhi innocenti dei pargoletti.

Con queste accortezze dovreste riuscire a tenere tutto sotto controllo, mentre per i cellulari Android potete avvalervi di una app lanciata da Google chiamata Family Link. Questo software per il parental control mobile oltre a bloccare i siti web e le app non consone alla visione da parte di minori, permette anche di impostare un timer per l’utilizzo e di funzionamento del dispositivo. È una soluzione ideale per limitare le ore di navigazione sul web e l’utilizzo di app ai bambini che si sa, ultimamente ne sono sempre più rapiti.

Questa comoda app è stata implementata anche su Chrome OS, sistema operativo dei Chromebook economici (controllare qui la lista delle migliori offerte) prodotti da Google e che riporta le stesse identiche funzioni. Con l’opzione Family Link potrete gestire gli account dei bambini anche da remoto, per controllare che tutto sia in regola con i contenuti visualizzati. Può tornare utile anche per tenere d’occhio quelli più grandi che hanno sviluppato una curiosità innata e che inevitabilmente cercheranno in tutti i modi di sbloccare la porta da voi chiusa.

 

Educazione a internet

Da tempo si parla di educare i minori al web per un utilizzo più corretto e non si parla certo solo di bloccare qualche ‘sitaccio’ poco raccomandabile, ma di impedire che succedano gravissimi episodi di bullismo. Si sente spesso parlare di suicidi tra i più giovani vittime di soprusi, ripresi con gli smartphone e ridicolizzati pubblicamente su internet.

Gli anni delle medie e delle superiori sono molto difficili per la crescita ed è il periodo in cui si sviluppa la sensibilità e la fiducia in se stessi. Per questo è bene insegnare ai giovani come usare internet in maniera produttiva, efficace e anche divertente, senza volere a tutti i costi prevalere sul prossimo.

Un’altra battaglia un po’ meno grave che i genitori di oggi devono condurre è quella contro i videogiochi online. Nello specifico, il gioco del momento Fortnite attrae sempre più seguaci nel mondo dei giovani, anche con promesse di successo messe in mostra da alcuni streamer sponsorizzati dalla software house produttrice del gioco: Epic Games. Fortnite è un gioco scaricabile gratuitamente su PC e console, dove la modalità Battle Royale mette i giocatori su un’isola dove dovranno trovare le risorse e sopravvivere, eliminandosi a vicenda fino a che non ne rimane solo uno.

 

 

Il gioco ha una grafica da cartone animato con personaggi sorridenti e la violenza visiva si limita alle armi, ma non viene versata una sola goccia di sangue. Il gioco infatti da l’idea che l’arsenale a disposizione dei giocatori sia composto da armi finte. Fortnite in sé non ha niente di male, l’unico problema è che può prendere ore e ore del tempo dei minori, distraendoli magari da attività extrascolastiche più formative come lo sport o la musica.

Non è da sottovalutare anche la tendenza dei ragazzi a fare lo streaming delle loro partite, cercando in tutti i modi di ottenere visualizzazioni su Youtube e diventare ‘famosi’. Probabilmente sono proprio i genitori moderni appassionati di videogiochi ad avere il ‘polso’ giusto per far capire ai bambini che sebbene sia divertente giocare è pur sempre un passatempo che deve essere alternato con altre attività.

In Italia il fenomeno del gioco ‘competitivo’ a livello professionale non è ancora esploso del tutto, ma negli Stati Uniti, in Corea del Sud e in Giappone invece sono tantissimi i ragazzi che si cimentano in competizioni sponsorizzate e vengono pagati come se fossero sportivi. Difficile capire se questa tendenza si fermerà o andrà avanti, ma sicuramente il cambio generazionale si sente e si può fare poco per arrestarlo.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...