Microsoft e le sue novità per le scuole

Ultimo aggiornamento: 11.07.19

 

Microsoft ha colto la palla al balzo e ha sfruttato un evento come il BETT 2019, dedicato alla tecnologia per la scuola e che si tiene a Londra, per annunciare grandi novità. Lo scopo dell’azienda è quello di consentire a tutti gli studenti di esprimere il proprio potenziale tramite il digitale. Non trascura però neppure il ruolo dell’insegnante, in quanto vuole mettere a loro disposizione tutti gli strumenti per gestire le lezioni e i loro contenuti a piacimento e per rendere più semplice l‘ordinaria amministrazione, come per esempio le operazioni di correzione dei compiti e la registrazione delle votazioni.

 

Le novità: i dispositivi

In primo luogo, il team di lavoro di Microsoft Educational, insieme ad Acer, Dell e Lenovo, ha lanciato sette nuovi dispositivi Windows, che si servono di varie funzionalità, come il touch, il 3D e l’inking. Inoltre hanno a disposizione l’accesso gratuito anche ai Learning Tools, i comandi presenti in Office 365 che possono essere d’aiuto agli studenti con problemi di apprendimento.

Nonostante questi vantaggi, il costo è alla portata del pubblico e quindi sarà possibile per tutti accedere alle nuove soluzioni proposte dall’azienda. I modelli annunciati sono:

 

  • Lenovo 100e
  • Lenovo 300e​ (2-in-1)
  • Lenovo 14w
  • Acer TravelMate B1​(B118-M)
  • Acer TravelMate Spin B1 (B118-R / RN)
  • Acer TravelMate B1-141​
  • Dell Latitude 3300 for Education

 

 

Le novità software

Durante il BETT 2019 l’azienda ha parlato anche delle novità software che ha in mente di lanciare prossimamente. Nelle scuole sono già conosciute Microsoft Teams e Flip Grid, che aiutano sia gli studenti sia gli insegnanti a migliorare l’apprendimento e a gestire la propria professione. Oltre a queste, ci saranno funzioni come il Grade Sync, che permette agli insegnanti di sincronizzare tutti i voti degli alunni all’interno del SIS, lo Student Information System. Non manca poi il Turnitin, già usato dalle Università del Regno Unito, che aiuta a individuare quando un lavoro è plagiato e quindi copiato da altre fonti.

 

Le collaborazioni

L’azienda ha inoltre annunciato alcune collaborazioni: prima di tutto con l’American Printing House for The Blind (APH), per la distribuzione del programma Code Jumper, pensato per aiutare gli studenti non vedenti ad apprendere come programmare. L’idea è quella di rilasciarlo in Australia, Canada, India, Regno Unito e Stati Uniti durante il 2019, per poi estenderlo a tutti gli altri paesi nell’arco di 5 anni.

Un’altra collaborazione annunciata è quella con Victory VR, che crea contenuti per la realtà virtuale. Le scuole intenzionate ad acquistare i visori VR Windows potranno così sfruttare dei programmi in linea con gli standard. L’Immersive Reader, inoltre, ovvero il dispositivo che aiuta chi ha bisogno di maggiore concentrazione nella lettura, verrà integrato con i visori VR. Inoltre, all’interno della Microsoft Educator Community saranno disponibili materiali educativi e training gratuiti per fornire un supporto a tutti gli insegnanti che hanno alunni dislessici in classe.

 

La Microsoft Classroom Pen per il Surface Go

L’ultima innovazione riguarda un’integrazione con il già conosciuto Surface Go, un dispositivo pensato per gli studenti, che non possono spendere tanto e hanno bisogno di portare in giro il loro computer. Le sue dimensioni sono infatti contenute e il display ha 10 pollici, sufficienti per assicurare una buona risoluzione delle immagini.

Non manca un processore come l’Intel Pentium, che garantisce un utilizzo valido non solo per le materie scolastiche. Tra le sue caratteristiche più apprezzate c’è la mancanza della ventola: si tratta infatti di un prodotto fanless, che quindi è più compatto e non disturba con il rumore di questo elemento, quando è in funzione. Dotato di due fotocamere, una frontale e una esterna, dispone anche di accessori dedicati, come la Type Cover, che lo trasforma in un mini notebook. Ad accompagnare questo elemento c’è la Surface Pen, che permette di scrivere e disegnare sulla superficie.

Durante la già citata conferenza, Microsoft ha presentato la Microsoft Classroom Pen: una penna ad alta tecnologia che è pensata per gli studenti dai 6 ai 14 anni. Progettata per essere compatibile con il modello più piccolo di Surface Go, è però utilizzabile anche con altri tipi di Surface e con PC Windows. L’azienda mette a disposizione delle scuole che le ordineranno delle confezioni da 20 pezzi, dal costo di circa 800 dollari: sarà necessario richiederla direttamente a Microsoft in quanto, per ora, non verrà messa sul mercato.

 

Il confronto con Apple Pencil

La progettazione della Microsoft Classroom Pen è sicuramente stata la risposta al tentativo di altri giganti, come Google e Apple, di avvicinarsi al mondo scolastico. Viene dunque naturale fare un confronto tra questo oggetto e la Apple Pencil, che è arrivata alla versione 2. Se il prodotto di Microsoft può essere agganciato a Surface GO tramite una fessura speciale, anche la penna di Apple può essere associata al tablet di riferimento, l’iPad Pro, perché magnetica, a differenza della generazione precedente.

Per questa ragione non ha un profilo circolare, ma è caratterizzata da una parte piatta che combacia con il dispositivo da utilizzare. Il prezzo è di circa 135 euro ed è possibile anche personalizzarla, facendo incidere il proprio nome sulla sua superficie. Naturalmente non si tratta di un oggetto pensato per la scuola, anche perché è ricco di funzioni ideate per il consumatore che vuole sfruttare al meglio il proprio tablet Apple. Non escludiamo però che l’azienda abbia intenzione di progettare qualcosa di più economico, per accedere al mondo della scuola.

 

 

Il confronto con la Pixelbook Pen

Quando Google lanciò il Pixelbook, lo corredò con la Pixelbook Pen. Tuttavia non fu semplice venderla, in quanto l’hardware del Pixelbook non ne garantiva un uso molto intuitivo. Tuttavia l’azienda ha recentemente creato il Google Pixel Slate, per il quale è stato previsto un aggiornamento della penna. Non resta quindi che aspettare per verificare le nuove funzioni di questo prodotto e fare un confronto con quello di Microsoft.

 

 

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