Mamma… mi si è ristretto il PC

Ultimo aggiornamento: 15.10.19

 

Tra le varie invenzioni che ogni anno spuntano fuori sul web, eccone una che mira a ridurre il PC alle dimensioni di un mouse

 

Avete fatto caso che la tecnologia tende a rimpicciolirsi sempre di più? Dai grossi TV a tubo catodico siamo passati a leggeri schermi piatti in grado di mostrare immagini ad altissima risoluzione. I primi cellulari erano dei mattoni con tasti enormi, mentre adesso sono piccoli display touchscreen facilmente trasportabili in tasca o in borsa. E i videogiochi? Pensiamo a quanto erano grosse le cartucce del Nintendo Entertainment System, non sembra vero che adesso si possa scaricare tutto da archivi cloud e creare una propria libreria senza ingombrare spazio.

 

Ottimizzare gli ingombri

La tecnologia sta tendendo verso una migliore organizzazione dello spazio in casa con sistemi di archiviazione online e dispositivi sempre meno ingombranti anche nel campo dei PC. Pensiamo anche solo alle chiavette USB che hanno praticamente eliminato la necessità di possedere quantità di DVD, CD e Floppy Disk vergine dove salvare i dati sensibili. Le periferiche Bluetooth hanno eliminato l’utilizzo dei cavi, mentre l’hardware interno tende a pesare di meno sulla scheda madre. Basta pensare agli hard disk SSD che stanno soppiantando i classici HDD, surclassandoli grazie a dimensioni compatte e a una velocità di scrittura e lettura davvero incredibile.

Il PC stesso, da grosso scatolone, si è trasformato in laptop e notebook facilmente portatili, inoltre sta vedendo un certo successo nella sua forma All in One che comprende l’hardware installato in un monitor. I PC portatili e i notebook sono molto pratici, ma anche i modelli desktop con ‘case’ si stanno presentando sul mercato con configurazioni intelligenti che gli utenti possono sistemare tranquillamente sotto o sopra la scrivania senza ingombrare troppo spazio.

 

 

Un solo oggetto, tante funzioni

Spesso queste nuove tecnologie si fondono, per esempio gli smartphone sono a tutti gli effetti dei mini computer sui quali si può navigare, vedere video, ascoltare musica e addirittura scaricare diverse applicazioni utili e giochi divertenti. Il tutto è stato pensato per permettere agli utenti di collegarsi a internet in qualsiasi momento e intrattenersi per passare il tempo. Infatti ormai non si parla più di ‘cellulari’, termine obsoleto e passato quasi in disuso.

Le console di gioco, sono passate dall’essere semplici piattaforme di lettura di CD o cartucce a vere e proprie stazioni per l’Home Entertainment. D’altronde su Xbox One e PS4 oltre a giocare si può navigare ed accedere anche a diversi servizi in streaming. Gli stessi televisori a schermo piatto adesso integrano dei processori per la gestione delle app scaricabili e in alcuni casi aumentano addirittura la qualità d’immagine. Nel campo audio invece si stanno facendo strada le Soundbar, degli speaker oblunghi che emulano il surround di un Home Theater.

Il tutto è ovviamente migliorabile, la tecnologia si evolve in maniera così veloce che ogni invenzione sembra passeggera. Pensiamo ai DVD o Blu-ray e al Full HD, praticamente sostituiti rispettivamente da servizi di TV on demand e dagli schermi in 4K, o magari all’evoluzione costante di processori e schede video capaci di offrire prestazioni sempre più elevate.

Sul mercato però ogni tanto si trova qualche simpatica novità spesso realizzata in via sperimentale o grazie a progetti di crowdfunding. Negli Stati Uniti è molto popolare il sito Kickstarter che promuove iniziative di ogni tipo che vanno dalla scrittura di libri alla creazione di dispositivi estremamente innovativi. Il crowdfunding permette a aziende o singoli utenti di investire su un progetto particolarmente interessante per aiutarlo a raggiungere la quota richiesta ed ottenere dei benefici.

 

Il computer in miniatura

Tra i vari progetti portati avanti da gruppi o singoli non poteva mancare il tentativo di inserire un intero PC in un mouse. E perché no? D’altronde niente è impossibile di questi tempi e la tentazione di avere un PC ultraportatile stuzzica tutti. Si tratta ovviamente di prototipi non facilmente rintracciabili sul mercato che vengono realizzati in versioni limitate. È il caso del ‘Mouse Box’, un dispositivo con alcuni componenti creati grazie ad una stampante 3D che integra mouse, mini-tastiera e addirittura un piccolo monitor.

Sebbene il suo creatore (uno youtuber) e i suoi collaboratori stiano cercando finanziatori per il progetto, questa particolare periferica sembra più il frutto di un esperimento e difficilmente si potrà pensare ad una sua commercializzazione viste le dimensioni estremamente ridotte del monitor e della tastiera.

 

 

Le specifiche però non sono niente male se comparate alla sua compattezza: abbiamo un processore ARM Quad Core da 1,4 GHz, connessione al web via Wi-Fi, giroscopio, accelerometro e due porte USB 3.0. In quanto a memoria interna parliamo di 128 GB espandibili tramite il cloud. Interessante il sistema di alimentazione che permette di tenere attivo il dispositivo tramite un tappetino particolare, eliminando così la necessità di batterie ricaricabili.

Sul Mouse Box sarà possibile scrivere messaggi, documenti, navigare e addirittura giocare a titoli dalla grafica elementare come il famoso Minecraft. Si fatica a vedere la sua attuale applicazione sul mercato, ma non è da escludere che ingrandendo un minimo lo schermo il prodotto possa risultare interessante.

Il Mouse Box potrebbe tornare utile in viaggio, o magari in casi di emergenza quando il proprio PC fa i capricci. Sarebbe interessante vedere la possibilità di collegarlo comunque ad un PC o Mac e agire da mouse (ecco i migliori modelli) normale, per poi staccarlo e portarlo con sé salvando tutti i dati sui quali si è lavorato, come se  fosse una chiavetta USB.

Probabilmente non sostituirà le comodissime chiavette USB, ma potrebbe essere l’inizio per una nuova serie di invenzioni per portare la potenza di un PC all’interno di una periferica.

 

 

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