Le differenze tra le schede di memoria

Ultimo aggiornamento: 19.06.19

 

Ricordate quando per memorizzare dei file si ricorreva ai floppy disk? All’epoca sembrava un’idea rivoluzionaria, soppiantata poi dai CD e DVD vergini sui quali si potevano scrivere dati grazie a un masterizzatore. Successivamente si è passati alle memorie flash e abbiamo subito l’invasione delle chiavette USB e degli hard disk esterni. Tutt’ora si utilizzano molto queste periferiche per l’archiviazione dei dati e per il backup, con hard disk esterni che arrivano addirittura a 1 Terabyte.

Sul mercato però sono presenti da anni le schede SD, memorie flash di piccole dimensioni che si possono utilizzare con macchine fotografiche e telecamere digitali, tablet, smartphone e alcune console di gioco per ampliarne la memoria. Esistono anche alcuni PC portatili o desktop che dispongono di un lettore SD. Come ogni tecnologia moderna, anche le schede SD sono disponibili in diversi formati che corrispondono ai vari slot dei dispositivi dove andranno inserite. Per questo è bene fare una distinzione tra i tre formati principali: SD, miniSD e microSD.

Il primo misura 32 x 24 x 2,1, mentre le mini SD e micro SD, come si può evincere dal nome, hanno misure più compatte, rispettivamente 21,5 x 20 x 1,4 mm e 11 x 15 x 1 mm.

Le schede microSD vanno bene per ampliare la memoria degli smartphone, ma con un adattatore possono essere inserite anche in altri dispositivi. Veniamo adesso alle differenze sostanziali tra le varie schede SD.

 

Classe

Le schede SD si possono dividere in ‘classi’ a seconda della loro velocità di trasferimento dei dati, queste sono C, UHS e Video. La classe C è quella più comune, si divide in sottoclassi ed è particolarmente adatta a registrazioni video standard o HD e trasferimenti che vanno da velocità normali per arrivare a quelle elevate. Per esempio la classe C2 arriva a 2MB /s mentre la C10 raggiunge i 10MB/s.

Tra la classe C10 e l’UHS 1 non c’è molta differenza, entrambe infatti vanno benissimo per la cattura video e per le fotografie in Full HD. Avendo una velocità elevata sono particolarmente indicate per registrazioni senza alcuna interruzione. La classe Video parte da standard di velocità molto alti, per arrivare a quelli in grado di supportare la registrazione in 4K e addirittura il futuro 8K. Si tratta ovviamente di schede SD consigliate ai professionisti o agli amatori che dispongono di dispositivi in grado di registrare o fotografie in UHD. La classe V è quella più costosa, ma allo stesso tempo la più performante a livello di velocità.

Chi vuole risparmiare potrà optare per schede SD C10, U3 o V30 che rappresentano un’ottimo compromesso tra qualità e prezzo.

 

 

SD Express

Se il 4K ha portato ancora più in alto la risoluzione, al punto da far sembrare i 1080p e i 1440p addirittura ‘sgranati’, presto se la vedrà brutta contro gli 8K che nei prossimi anni mireranno a rivoluzionare nuovamente il mercato. Per questo i produttori di schede si stanno dando da fare per raggiungere gli standard futuri con le SD Express. La SD Express è una scheda ad alta tecnologia che include interfacce già famose su PC come  PCIe e NVMe in una memoria flash.

Questo si tradurrà in tempi di trasferimento incredibili che verranno principalmente sfruttati a livello professionale per la creazione di video in 8k e per altre funzioni avanzate. Ad esempio con le SD Express sarà possibile gestire video in super-slow-motion, una tecnica che ultimamente sta spopolando.

Per la fotografia invece si parla di acquisizione in modalità RAW in burst mode. Un altro vantaggio delle schede SD express sarà la loro retrocompatibilità, grazie all’interfaccia UHS-I che verrà integrata con quella PCIe, in modo da permetterne l’utilizzo sia sui nuovi sia sui vecchi dispositivi.

Ancora non si sa il prezzo di questa scheda, ma si può immaginare che sarà abbastanza elevato. D’altronde l’8K è ancora una tecnologia lontana dal mercato e che solo nel 2020 inizierà a far sentire la sua presenza.

 

 

USB o SD?

E qui i possessori di PC potrebbero chiedersi: ma quale ci conviene acquistare? Dipende molto dal vostro hobby o dalla vostra professione. Se vi dedicate alla fotografia o al videomaking allora la scelta obbligata è una scheda SD. Certo potete sempre collegare il dispositivo al PC tramite USB per lo scambio dei dati, ma la scheda SD vi permette di memorizzare ancora più fotografie e video, inoltre il passaggio dei dati sarà più immediato. Lo stesso vale nel caso abbiate una console Nintendo Switch. Tramite una microSD potrete ampliare la memoria della console e installare ancora più giochi, inoltre inserendo la scheda nel PC potrete scaricare screenshot e video.

Sebbene le schede SD in questi casi siano molto più utili, bisogna fare un po’ di attenzione nel maneggiarle dato che si tratta di memorie flash estremamente fragili. Chiavette USB e hard disk esterni risultano più solidi e quindi consigliati per l’archiviazione di dati generici o per il backup. D’altronde lo spazio disponibile su queste periferiche è di gran lunga maggiore rispetto a quello delle SD.

Quando maneggiate una scheda SD fate attenzione soprattutto alla levetta, presente anche sugli adattatori micro SD che se viene spostata attiverà la protezione della scrittura. Se questa dovesse rompersi, non sarà più possibile archiviare nuovi file e ci si vedrà costretti ad acquistarne una nuova.

 

 

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