La penna futuristica di LG

 

LG è sempre impegnata in continue ricerche in campo tecnologico, che danno vita a nuove invenzioni e nuovi brevetti, come quello di cui vogliamo parlare ora. Questo accessorio molto futuristico potrebbe essere in grado di affiancare o addirittura sostituire lo smartphone, in quanto, all’interno, ha hardware e software per tutte le esigenze.

 

Il brevetto

Dalle immagini allegate al brevetto si intuisce come si tratti di una penna smart, dotata di due display, uno che si trova sulla scocca esterna e l’altro estraibile. Proprio questo è il punto forte del modello, in quanto si tratta di un display OLED flessibile, arrotolato dentro la penna. Pare che, attraverso uno specifico pulsante, si possa far uscire questa parte o farla rientrare, anche se non si sa bene come visto che il meccanismo posto dentro non è raffigurato nei fogli.

Sulla penna sono poi presenti dei tasti e dei sensori: tra questi possiamo identificare la fotocamera, il microfono, il giroscopio, il sensore di prossimità, l’accelerometro, il sensore di pressione, l’altoparlante e probabilmente un sensore per il tracciamento oculare.

Per quanto concerne la punta, è riportata quella di una vera e propria penna: questo prodotto si usa quindi proprio per scrivere ma, in più, permette di rendere tutto digitale e di trasferirlo sul proprio smartphone.

 

 

Le ipotesi

Dato che si tratta di un brevetto e non di un oggetto in produzione, possiamo solo fare ipotesi sulla finalità di questo prodotto. Potrebbe, infatti, essere un dispositivo indipendente, che quindi permetta di navigare in rete senza la necessità di un dispositivo d’appoggio.

D’altro canto, potrebbe anche collegarsi allo smartphone, per estendere le sue funzioni e integrarle con le proprie. Non sembra però che, per ora, l’azienda abbia intenzione di mettere sul mercato questa idea, che appare un po’ troppo futuristica ma non possiamo escludere che ci saranno presto novità in merito.

 

Non è una novità per LG

LG è un’azienda da sempre innovativa, che non limita le sue sperimentazioni: il display estraibile della penna che abbiamo appena analizzato è un elemento che già fa parte di altri prototipi dell’azienda.

Sembra infatti che la sua ricerca sia concentrata su schermi estraibili e contraibili in diverse direzioni: la società ha depositato addirittura un brevetto che riguarda varie tipologie di dispositivo che può essere allargato e allungato, modificando la diagonale dello schermo.

Un’altra innovazione di questo dispositivo è la memoria, ovvero il fatto che può memorizzare l’uso che l’utente è solito farne, per cui potrebbe modificare in automatico le sue impostazioni, variando la diagonale senza che sia necessario agire manualmente.

Anche per questo brevetto, però, si parla puramente a livello teorico, ma esempi del genere fanno ben capire come LG sia un’azienda all’avanguardia e tenga ad allargare le sue conoscenze in campo tecnologico.

 

La proposta di Apple

Ritornando a parlare di penne, non possiamo non pensare alla proposta di Apple, ovvero una penna smart, che consente di trasformare gli appunti presi in forma digitale. Non si tratta di un’idea nuova, in quanto sono diverse le aziende che hanno messo in commercio oggetti del genere, tuttavia Apple è stato l’unica a ottenere il brevetto del Patent and Trademark Office statunitense. Questo perché pare si tratti di un modello più efficiente rispetto a quelli presentati dalla concorrenza, in quanto riesce a operare utilizzando un accelerometro, sensori di movimento e una connessione wireless.

Le classiche penne smart hanno una serie di limitazioni che Apple cerca di aggirare: l’uso delle fotocamere a infrarossi, per esempio, per riprodurre il movimento delle mani necessita di carta non troppo riflettente. Anche le dimensioni del foglio devono essere tali da garantire la trasposizione, visto che si hanno delle difficoltà con le scritte molto piccole.

Quella di Apple, invece, è appunto dotata di sensori di movimento che la rendono operativa solo quando viene sollevata: a questo punto calcola lo spostamento nello spazio, per tradurre in scrittura tutti i movimenti. Viene poi in aiuto il sensore di pressione, che aiuta a capire quando si è scritto e quando si è inserito uno spazio. Inoltre non ha problemi a scrivere su qualsiasi superficie e neppure se i caratteri hanno dimensioni troppo piccole.

Per finire, la stilo smart è in grado di trasmettere a tutti i dispositivi desiderati quello che si desidera, perché dotata di connettività. Le premesse sembrano molto buone, non resta che attendere gli sviluppi e vedere se l’azienda metterà in commercio questo prodotto innovativo.

 

 

Altre penne hi-tech

L’evoluzione tecnologica ha portato alla creazione di penne sempre più interattive. Prendiamo a esempio la Neo smartpen N2, che scrive allo stesso tempo sulla carta, sugli smartphone e sui tablet. Dotata di micro videocamera, porta USB e scanner, è compatibile con tutti i sistemi iOS e Android.

Electroninks Incorporated ha invece ideato una penna davvero particolare: la Circuit Scribe consente infatti di disegnare dei circuiti elettrici. Il segreto sta nel suo inchiostro, composto da una miscela di argento, che permette ai disegni e alle scritte fatte con questa penna di condurre l’elettricità.

Molto innovativa anche Kosmos, che utilizza un sistema di magneti per far uscire e per ritrarre la punta.

Non possiamo non includere la smartpen di Moleskine, Pen + Ellipse, che consente di salvare in digitale gli appunti e i disegni fatti sulla carta. Per fare questo si serve del Moleskine Paper Tablet e dell’agenda Smart Planner, unite dall’app Moleskine Notes, che può essere usata con iOS, Android e Windows 10.

La Mimoto SmartPen ha due funzioni davvero innovative: prima di tutto trasforma lo schermo del computer in un touchscreen, poi registra in tempo reale tutti gli appunti scritti a mano. Può essere usata sia su iOS, sia su Android.

Anche per i dislessici è presente una penna che può aiutare a comprendere meglio ciò che studiano: la Read ‘n Style infatti legge il testo sulla quale viene passata e lo trasmette a degli auricolari Bluetooth. In questo modo rende più semplice e veloce l’apprendimento, risultando adatta anche agli ipovedenti.

 

 

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