I migliori monitor del CES 2020

Ultimo aggiornamento: 21.09.20

 

Come ogni anno il CES 2020 è l’occasione per i vari brand di presentare i propri monitor con le ultime tecnologie.

 

I principali eventi tecnologici riuniscono tutti i migliori produttori di hi-tech (e quindi anche di display) del mondo che spesso scelgono queste kermesse per proporre i prodotti che saranno in vendita tra la primavera/estate dell’anno in corso. Abbiamo quindi selezionato tutti i display più interessanti presentati al CES 2020 che presto potrete trovare nei negozi di elettronica di consumo. Non ci sarà da stupirsi se in questa carrellata ci sarà il miglior monitor del 2020. 

 

Lenovo ThinkVision Creator Extreme

I modelli professionali sono in una classe a parte quando si tratta di chiarezza dei colori e immagini nitide, motivo per cui aziende come Apple fanno pagare fino a 5.000 euro per averne uno di questo livello. Lenovo sta cercando di competere in questa fascia di mercato tutt’altro che satura con il suo nuovo ThinkVision Creator Extreme da 27 pollici. Annunciato poco prima del CES 2020 ma messo in mostra proprio durante la kermesse americana, è uno dei primi monitor mini-LED proposti al grande pubblico e al contempo offre altre caratteristiche piuttosto interessanti. 

Con un prezzo pari alla metà di quello del display Pro di Apple, ci si potrebbe aspettare che le sue specifiche siano carenti in confronto, ma non è questo il caso. Con il supporto per il 99% della gamma di colori DCI-P3 e la copertura del 100% sRGB, i suoi colori sono davvero impressionanti. 

La tecnologia di retroilluminazione mini-LED che utilizza offre anche 1.152 zone per il controllo della luminosità locale, pur essendo in grado di offrire un picco massimo di luminosità pari a 1.000 nit, abbastanza per fregiarsi della dicitura HDR1000. Creator Extreme sarà in vendita ad aprile e dovrebbe diventare una scelta ideale per i professionisti dell’immagine.

Asus ROG Swift 360

Essere il monitor “più veloce del mondo” potrebbe non sembrare un titolo importante di cui vantarsi ma, nel mondo dei giochi, può fare la differenza. Sebbene un display a 360 Hz non aumenterà notevolmente le prestazioni rispetto a uno schermo a 240 Hz – sicuramente farà la differenza se paragonato a un modello da 120 Hz o a 60 Hz, e già questo è un ottimo punto di forza. 

Se si desidera acquistare il display più veloce possibile, Asus ce l’ha. Il pannello TN al centro di questo display offre una risoluzione solo a 1080p, ma è dotato della certificazione G-Sync, il che significa che supporta frequenze di aggiornamento variabili (una buona cosa, poiché pochi giochi rimarranno costantemente vicini a 360 FPS) e che ha superato ben 300 test di qualità fatti da Nvidia. Non avrà la chiarezza del colore o il contrasto di un bel display IPS, ma Asus sta spingendo i confini di ciò che è possibile su un monitor di gioco. Sicuramente i giocatori con GPU di fascia alta troveranno interessante questo monitor quando sarà in vendita entro la fine dell’anno.

 

Samsung Odyssey G9

Samsung è da anni all’avanguardia nello sviluppo di monitor ultrawide, con straordinarie caratteristiche come il suo eccellente display CHG90 che a suo tempo, quando fu lanciato catturò l’attenzione degli addetti ai lavori. Ma come per tutte le cose, la tecnologia avanza e il CES 2020 ha visto Samsung svelare versioni aggiornate di alcuni dei suoi migliori display. Basandosi sul successo del GR9, il nuovo G9 ultrawide è super sottile, con cornici quasi invisibili e un pannello stupendo. 

Con una diagonale di 49 pollici, questo enorme monitor utilizza la tecnologia QLED di Samsung per un ottimo contrasto e chiarezza del colore e presenta una curvatura 1000R, per la massima immersione durante la visione di film o quando si gioca. Per quest’ultima applicazione è anche sostenuto da una frequenza di aggiornamento di 240Hz, ed offre anche la tecnologia G-Sync di Nvidia, un tempo di risposta di 1 ms e una luminosità di picco di 1000 nit, garantendo quindi anche il supporto alla tecnologia HDR. 

Tuttavia, si avrà la necessità di avere un PC con una GPU di fascia alte per poter raggiungere la risoluzione nativa di 5.120 x 1.440 pixel. Sarà in vendita entro la fine dell’anno, ma il prezzo, prevedibilmente alto, è ancora top secret.

 

Acer Predator X32

Acer si è presentata al CES 2020 con il suo nuovo monitor Predator X32. Con un prezzo di oltre 3.000 euro, ci si aspetterebbe che offra qualcosa di molto speciale come tutti i moderni display di gioco. Parte del programma di certificazione G-Sync Ultimate, l’Acer Predator x32 supporta le tecnologie di sincronizzazione adattiva G-Sync, ed ha superato più di trecento test di qualità presso il quartier generale di Nvidia. 

Supporta una luminosità di 1.000 nits o più, per incredibili immagini in HDR. In effetti, questo schermo ha un picco di luminosità di 1.440 nit, quindi va ben oltre la specifica minima per essere considerato compatibile con HDR. È certificato DisplayHDR 1.400, il che lo rende uno dei pochi monitor a cui è stata assegnata tale valutazione. 

Con un pannello display a colori a 10 bit con risoluzione 4K, una frequenza di aggiornamento di 144 Hz, 1.152 zone per l’oscuramento locale e una copertura del 99% dello spazio colore sRGB, a questo monitor non manca davvero nulla. Ha colori eccellenti, contrasto elevato e un’immagine vibrante che sarà difficile da battere. È programmato per essere messo in vendita nel secondo trimestre del 2020.

MSI Optix MAG342CQR

Al CES 2020, MSI ha presentato Optix Mag342CQR, un display dal nome accattivante con una curvatura 1000R. L’azienda afferma che una tale curva migliora effettivamente il tempo di reazione di un giocatore fino al 45%, il che sembra davvero molto, ma se è anche solo in parte vero, potrebbe essere un importante punto di forza per questa nuova generazione di schermi curvi. 

Oltre alla sua curvatura, questo display da 34 pollici ha una risoluzione di 3.440 x 1.440 pixel, una frequenza di aggiornamento di 144 Hz, sincronizzazione dei frame adattivi FreeSync e supporto completo del colore a 10 bit, con il 100% della gamma di colori sRGB. Ha anche un tempo di risposta di 1ms, per giochi ultraveloci, ed è basato su un pannello VA, quindi dovrebbe avere angoli di visualizzazione migliori rispetto ai monitor con tecnologia TN o IPS. 

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments