Home Office: lavorare da casa

Ultimo aggiornamento: 13.09.19

 

Come organizzare al meglio l’ambiente lavorativo se la vostra abitazione è anche il luogo in cui lavorate.

 

Grazie alla sempre maggiore diffusione di internet come mezzo per trovare e svolgere il proprio lavoro, oggi molte persone usano la casa come ufficio. Oltre all’evidente comodità di non dover ogni giorno uscire e rientrare, con lo stress degli spostamenti, c’è anche il vantaggio di abbattere molti costi e di risparmiare denaro, che può essere ben investito in altri progetti.

Non è così difficile organizzare uno spazio del genere in casa, perché non c’è grande necessità di occupare un posto importante: basta una seduta e una scrivania, ma soprattutto è necessario scegliere un ambiente silenzioso e tranquillo, che agevoli la concentrazione.

 

Luci e colori

Il primo aspetto da considerare è certamente la distribuzione dello spazio e quindi si deve ottimizzare quello a disposizione per permettere a tutti gli oggetti di essere posti in maniera funzionale allo scopo.

L’elemento luce è uno degli elementi che meritano il primo posto nella scala delle priorità: soprattutto quando viene utilizzato un computer, è bene non avere una finestra posta alle spalle o di fronte perché si ha il rischio sia di riflessi indesiderati sul monitor, sia di una riduzione importante della luminosità.

Se non avete la possibilità di usufruire della luce naturale o quando arriva il tramonto, servitevi di lampade fluorescenti, che hanno il vantaggio di apportare tonalità neutre o calde che risultano essere molto riposanti per gli occhi.

Per quanto concerne i colori degli oggetti o delle mura, è preferibile non optare per il bianco, che riflette ancora di più la luce, infastidendo gli occhi, ma su toni pastello o sul beige, che fanno assumere alla stanza sembianze tranquille e rilassanti.

 

 

La scrivania giusta

Per quanto concerne gli accessori, niente è più importante del piano di lavoro, la scrivania. Quando dovete scegliere quella da utilizzare per il lavoro, a meno che non viviate in una casa classica, optate per uno stile moderno e sobrio, che non dia all’ambiente un aspetto troppo serio: si tratta pur sempre di una casa e non di un ufficio!

Una volta compiaciuto il lato estetico, lo step successivo è quello di considerare la funzionalità dell’oggetto. Se le ore da trascorrere in sua compagnia sono tante e soprattutto se usate il computer, meglio evitare quella con un piano scuro e che magari rifletta la luce.

La sua grandezza deve essere proporzionata allo spazio del quale avete bisogno per poggiare ciò che usate per lavorare. Non solo il computer con la tastiera ma anche penne, fogli e tutta la cancelleria della quale vi servite.

Optare per una scrivania dotata di cassetti o scomparti laterali è di fondamentale importanza nel caso in cui si abbiano schedari da sistemare. Un altro aspetto da tenere in conto è la profondità della scrivania, che deve essere tale da garantire una corretta distensione delle gambe e di collocare la sedia al di sotto, così da assumere una postura che non crei problemi di sorta.

 

La sedia da ufficio

Il passo successivo è quello di selezionare una poltrona o sedia da ufficio buona ed economica, per venire incontro anche alle esigenze finanziarie dei piccoli lavoratori. Di base, il modello giusto è quello che assicura di poter regolare seduta, schienale e anche braccioli, se presenti, così da farvi assumere la postura più comoda.

Fate caso alle imbottiture, che sono importanti per non causare traumi a collo e spalle, ma che devono anche non essere eccessive, così da non farvi sprofondare. Anche l’altezza deve essere aggiustabile, in modo da avere sempre il computer in linea con lo sguardo e da non sottoporre la cervicale a sforzi che la infiammerebbero.

Un modello girevole è molto utile a chi ha bisogno di prendere incartamenti senza doversi ogni volta alzare, oltre a dare anche un aspetto brioso a un ufficio casalingo che non ha intenzione di diventare noioso.

Anche per questa ragione, meglio scegliere colori vivaci e tessuti al posto della più fredda e grigia pelle: vi aiuterà anche a mantenere l’umore alto di fronte a una mole importante di lavoro!

 

Altri mobili

Anche se lo spazio che avete a disposizione è poco, non possono mancare delle mensole o una piccola libreria, nella quale tenere non solo i documenti ma anche qualche volume da leggere in un momento di svago e riposo.

Inoltre potrete inserire anche delle fotografie per personalizzare l’ambiente e per renderlo ancora più familiare. Sulle pareti è possibile collocare dei quadri, magari di paesaggi rilassanti, come il mare o la montagna, oppure le locandine di qualche film che avete amato molto. Non c’è bisogno di molto altro: vi consigliamo di optare per il minimo ma gestito al meglio, così da non ingombrare piccoli spazi ma da renderli ancora più funzionali alle vostre esigenze.

 

 

Quale stanza?

Molto spesso si è soliti lavorare dove capita, anche grazie alla presenza dei computer portatili, che permettono di stare seduti sul divano, in cucina o anche in camera da letto. Vi consigliamo di scegliere un posto alternativo a quelli indicati sinora, perché si potrebbe avere il contro di associare un luogo di piacere e relax, come quello dove si dorme, a uno di stress. Va bene quindi uno studio o anche il salotto, se è abbastanza grande da ospitare tutto ciò di cui avete bisogno. Ma cosa fare se lo spazio in casa è davvero ridotto?

Fortunatamente in commercio sono presenti le cosiddette pareti attrezzate: con un solo movimento farete apparire una scrivania e forse anche delle mensole (esistono mobili completi di tutto) che poi andrete a richiudere quando non dovete lavorare.

Naturalmente una soluzione del genere va bene se lavorate in casa saltuariamente, in quanto un tavolo sul quale non poter lasciare appunti o il computer risulta scomodo a chi svolge invece un’attività da freelance abbastanza costante.

 

 

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