Google sfida Microsoft e Apple

Ultimo aggiornamento: 14.09.19

 

I due colossi regnano sovrani nel campo dell’informatica ma adesso ci prova Google a spodestarli dal trono, con i suoi dispositivi portatili.

 

Il mondo dell’informatica è sempre stato conteso da diverse multinazionali che nel corso degli anni sono diventate sempre più influenti sul mercato. Prendiamo ad esempio i processori: troviamo Intel con i suoi modelli costosi, ma altamente performanti, e AMD con delle soluzioni più convenienti a livello qualità-prezzo. Nel mondo del gaming invece troviamo sempre AMD con schede video mirate a clienti con budget ridotti e NVIDIA che invece sperimenta con dei prodotti potentissimi, ma allo stesso tempo venduti a dei prezzi vertiginosi.

La ‘guerra’ più lunga però la combattono Microsoft e Apple con i loro sistemi operativi Windows e macOS che da anni si contendono il favore degli utenti. Il paragone tra i due software probabilmente aveva un senso negli anni del boom informatico, ma ormai la distinzione è abbastanza marcata: Windows utilizzato nelle aziende per il pacchetto Office e nel gaming per le Direct X, mentre macOS è il preferito dagli utenti che si cimentano o lavorano nei diversi campi più ‘artistici’ come l’editoria, la grafica e la produzione musicale.

 

La sfida sui dispositivi portatili

L’arrivo di smartphone e tablet oltre a cambiare completamente il nostro stile di vita e addirittura a ricondizionare il nostro cervello con nuovi impulsi, ha sicuramente aperto il mondo informatico a tutti gli utenti. Se prima per la vecchia generazione il computer era qualcosa di assolutamente ‘magico’, adesso tutto è diventato più accessibile grazie alla semplicità di utilizzo di questi dispositivi che sono praticamente dei piccoli PC o Mac in miniatura.

 

 

In questo campo Apple può considerarsi la regina, infatti le sue vendite parlano chiaro ogni anno, costringendo la concorrenza a trovare sempre nuove soluzioni per poter spodestare la ditta di Cupertino dal suo trono. Microsoft ci prova con i suoi Surface Go, puntando su prezzi più competitivi senza rinunciare però alla qualità e alle performance. In questo modo conta di attaccare il punto debole dei prodotti Apple: il costo. Si sa infatti che iPad e iPhone hanno prezzi abbastanza proibitivi per la maggior parte degli utenti, specialmente per i più giovani che di questi tempi fanno fatica a mettere da parte anche una piccola somma di denaro.

Oltre a Microsoft però ci sono ditte orientali come Samsung e Huawei che propongono sempre prodotti estremamente innovativi. Huawei in particolare si sta facendo riconoscere per i suoi dispositivi molto performanti e affidabili, venduti a prezzi abbordabili.

Nel mondo dei portatili non possiamo certo escludere i laptop ed i notebook, forse un po’ meno popolari rispetto a qualche anno fa, ma sempre richiesti da professionisti e dall’utenza in cerca di intrattenimento. In questo caso è Microsoft a dominare, dato che diverse marche famose integrano nei loro laptop il sistema operativo Windows 10. Apple invece va per la sua strada con i suoi MacBook preferiti da chi cerca un determinato tipo di applicazioni e programmi.

 

Entra in campo Google

Google Inc. non contenta di dominare il web e di dettare legge con il suo motore di ricerca, ha deciso ultimamente di allargare il suo campo, partendo con l’ottimo browser Google Chrome che ha praticamente soppiantato Firefox e Microsoft Edge su PC Windows. La velocità di utilizzo e le performance elevate sono il punto di forza di Chrome, caratteristiche che Google sta cercando di portare anche in altri dispositivi.

Ultimamente è stata annunciata Google Stadia, una console che permetterà di giocare in streaming a titoli di ultima generazione con 60 fps e 4K di risoluzione. Questo annuncio ha scosso le fondamenta del mondo dei videogame, provando l’autenticità di queste informazioni con dei video gameplay. Oltre a questa console, Google si è avviata nella produzione del suo personale sistema operativo per dispositivi portatili chiamato Chrome OS che sarà la colonna portante dei nuovi Chromebook.

E sì, a quanto pare Google conta di far mangiare la polvere a Microsoft e Apple, senza alcun timore di schiaffeggiare i due colossi con il proverbiale guanto di sfida. Una pubblicità dei Chromebook infatti prende in giro i vari errori di sistema dei sistemi operativi Windows e MacOS, facendo intuire agli utenti che con Chrome OS questi problemi saranno solo un lontano ricordo. Nella pubblicità, una sinfonia crescente va a ritmo con le varie finestre e schermate di errore facilmente riconoscibili dagli utenti dei due sistemi operativi.

Una scelta coraggiosa, ma d’altronde un po’ di concorrenza accesa non ha mai fatto male a nessuno. Incuriosisce invece la presenza ancora non troppo forte dei Chromebook sul mercato, specialmente in quello europeo. Il Chrome OS d’altronde è un sistema molto diverso che si basa quasi tutto sull’archiviazione cloud di dati e applicazioni, un concetto del quale ancora non tutti si fidano.

D’altronde dopo decenni passati a salvare file su floppy disk, CD, DVD e hard disk interni o esterni non è facile pensare di poter tenere tutti i propri dati e programmi su un server. Bisogna anche vedere se questi errori tanto canzonati da Google poi non si verificheranno anche sul suo miglior Chromebook.

 

 

Chrome OS su PC

Sapete che è possibile installare delle derivazioni di Chrome OS anche su PC? Il sistema operativo di Google è stato creato sulla base di Linux, quindi è compatibile anche con laptop, notebook e PC desktop.

Ovviamente per installarlo bisogna eseguire alcuni passaggi un po’ delicati come ad esempio la formattazione dell’hard disk e l’aggiornamento del bios. Potrebbe comunque essere un buon sistema per ridare vita a un vecchio portatile. Potete trovare sistemi Chrome OS scaricabili dal web, come ad esempio l’ottimo CloudReady. Se siete incuriositi e avete un vecchio laptop inutilizzato, potreste provare a darci un’occhiata.

 

 

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