Come sfruttare un hard disk con una console

Ultimo aggiornamento: 11.07.19

 

Il termine hard disk è ormai entrato nel gergo di uso comune anche in Italia e non ci si riferisce più a esso unicamente come disco rigido, talvolta, per differenziarlo dai nuovi Solid State Drive, o SSD, lo si chiama anche con l’acronimo HDD. Per chi non lo sapesse, tali unità si trovano all’interno dei computer, sia desktop sia notebook e ne permettono il funzionamento. Su di essi sono infatti situati tutti i file necessari al funzionamento, come per esempio quelli del sistema operativo, ma anche i vostri documenti di lavoro, file video e musicali.

Il loro funzionamento è singolare, all’interno infatti si trovano dei dischi o piatti che girano quando alimentati dalla corrente elettrica e c’è una sorta di motorino che aziona un braccio che, posizionandosi su determinati settori del disco, riesce a leggerne i dati, restituendoli poi a schermo per voi. L’archiviazione di questo tipo ha lasciato spazio ultimamente ai più moderni SSD, unità dalle dimensioni compatte che sfruttano invece la memoria flash NAND, e all’interno appaiono dunque come semplici schede con circuiti come tutti gli altri componenti del computer.

 

HDD vs SSD, quale scegliere?

Quando si dovrà scegliere quale unità acquistare per il proprio computer, ci si ritroverà immancabilmente a decidere tra hard disk classico e i nuovi SSD. Quale dei due conviene di più? La risposta, purtroppo, non è univoca e molto dipende anche dagli utilizzi che ne farete.

Per esempio, gli hard disk costano generalmente di meno e offrono più spazio di archiviazione (anche oltre 1 TB), di contro, però, sono lenti e se non curati con estrema attenzione possono rompersi molto facilmente. Gli SSD sono sicuramente la scelta più veloce, tuttavia a parità di spazio di archiviazione hanno un costo maggiore e se malauguratamente dovessero rompersi, evenienza assai rara comunque, recuperare i dati sarebbe molto più difficile se non impossibile.

In definitiva, se la vostra preoccupazione primaria è quella di avere quanto più spazio di archiviazione, dovreste optare per un hard disk, se invece vi preme molto di più la velocità, per installare sopra un sistema operativo particolarmente pesante come Windows 10 allora non potrete far altro che optare per un Solid State Drive.

 

 

Manutenzione hard disk

Per preservare l’integrità del vostro disco rigido, e riuscire a tenere al sicuro tutti i dati presenti, bisogna seguire delle semplici regole che potrebbero allungarne la vita, ricordando che comunque è importante possedere delle copie di backup in ogni caso poiché rotture accidentali potrebbero sempre avvenire.

Innanzitutto è bene monitorare settimanalmente lo stato di salute del disco tramite alcuni dei programmi gratuiti scaricabili dalla rete. Il più famoso di questi è sicuramente CrystalDiskInfo, che vi informerà non solo sulle temperature del disco ma terrà d’occhio anche tutti i settori che potrebbero essere danneggiati o danneggiarsi a breve.

In caso il livello di frammentazione raggiunga un grado elevato potrebbe essere venuto il momento di fare un’analisi e una deframmentazione tramite lo strumento nativo di Windows, che potete trovare semplicemente digitando nella casella di ricerca del PC il termine “deframmentazione” e cliccando su “Utilità deframmentazione dischi”. Assicuratevi di eseguire la procedura almeno una volta al mese e durante l’esecuzione ricordate di non scrivere o leggere file.

 

Altri utilizzi dell’hard disk

Chi pensa che un HDD possa essere semplicemente collegato al proprio computer, si sbaglia. È possibile infatti usarlo anche insieme a console da gioco, per salvare i dati dei videogame o scaricarli direttamente sul disco. Negli ultimi anni si è molto estesa la pratica del digital download. Al posto di acquistare copie fisiche di giochi, è possibile comprare una copia digitale dagli appositi negozi specializzati, come quello Sony Playstation o di Microsoft Xbox, comodamente da casa, accedendo a un catalogo virtuale sconfinato. Dopo aver pagato il gioco potrete quindi scaricarlo sulla vostra console e iniziare a divertirvi senza dover inserire alcun disco nel lettore.

Si tratta, per molti, di una vera e propria comodità che ha però un prezzo: i giochi occupano memoria nella console. Questi sistemi sono venduti con uno spazio standard che oscilla da 500 GB a 1 TB, per alcuni utenti però, che acquistano unicamente giochi in digital download, potrebbero esaurirsi subito, installando circa una decina di giochi. Come fare in questo caso? Una delle opzioni è quella di acquistare un hard disk esterno da collegare alla console, per esempio.

 

 

Per scegliere l’unità più adatta è consigliato optare per un disco da almeno 250 GB e che sia dotato di protocollo 3.0, si tratta infatti degli unici HDD riconoscibili dalle console poiché garantiscono un flusso di dati costante e veloce.

Nel menu principale della console dovete selezionare la voce Dispositivi, una volta entrati nella scheda apposita dovrete formattare il disco che verrà così riconosciuto come unità compatibile con la console. Ricordate inoltre che, prima di rimuovere l’HDD dovrete recarvi nel menu rapido e selezionare la rimozione sicura del drive, così eviterete errori logici che potrebbero incorrere con la rimozione forzata del cavo. Qualora lo desideriate, è possibile consentire alla console di occupare solo parte dello spazio di archiviazione, potrete così continuare a utilizzare il disco come supporto di archiviazione collegabile anche al computer.

Se avete intenzione di portare sempre con voi la console e anche l’hard disk, magari a casa di amici per giocare insieme, ricordatevi che un HDD è pur sempre un’unità fragile, nonostante quelli esterni abbiano una copertura esterna in plastica. Evitate dunque che subisca colpi, cadute e soprattutto sbalzi di temperatura, sia quando in funzione sia da spento. Il modo migliore per effettuare il trasporto è quello di inserire il drive in una custodia imbottita quando lo portate con voi.

Anche un piccolo colpo potrebbe infatti sganciare il braccio meccanico o danneggiare i piatti e il motorino, rendendo molto difficile la riparazione e il recupero dei dati.

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 5.00 su 5)
Loading...