Come evitare che il notebook consumi troppa batteria

Ultimo aggiornamento: 16.08.19

 

I notebook rappresentano una comodità di cui difficilmente potremmo fare a meno. Aiutano ogni giorno milioni di studenti e lavoratori che si trovano fuori casa e necessitano di un proprio terminale per svolgere le più disparate attività, dalla navigazione internet alla gestione di e-mail fino anche a permettere di svagarsi con la visione di contenuti multimediali o videogiochi. Il mercato dei notebook si è dunque espanso a tutte le categorie di utenti con dispositivi a basso costo, specifici o altamente professionali, permettendo a tutti di poterne acquistare uno.

Oltre ad avere un peso esiguo e delle dimensioni compatte, che ne rendono semplice il trasporto, i notebook sono anche facilmente collegabili ad altre periferiche che ne possono ampliare le funzionalità. Per chi ama scrivere, per esempio, è possibile collegare tastiere meccaniche performanti, se non gradite il touchpad è sempre possibile utilizzare un mouse cablato o wireless, in caso abbiate un HDD lento o dallo spazio esiguo potrete collegare dispositivi di archiviazione esterna SSD e così via, trasformando un piccolo computer in un prodotto adatto alle proprie esigenze.

 

Quali sono i difetti di un notebook?

I notebook non sono però dei dispositivi miracolosi e hanno anche loro limiti che è difficile aggirare. Innanzitutto hanno mediamente un costo superiore rispetto a un desktop. La tecnologia di miniaturizzazione, messa in atto per rendere schede e componenti quanto più piccoli possibile per essere inseriti nella scocca compatta, ha un costo non indifferente.

Oltre al prezzo dovrete prendere in considerazione un fattore decisamente cruciale: la durata della batteria. Secondo quanto riportano i produttori, un notebook dovrebbe avere un’autonomia media che si aggira intorno alle 7/8 ore. In realtà, però, si tratta di stime che potremmo definire ottimiste poiché non prevedono utilizzi intensivi che riducono spesso la durata a circa la metà del tempo, dunque tra le tre e le quattro ore. Molto dipende naturalmente anche dalla tipologia di PC laptop che si acquista e dalla capienza della batteria installata. È infatti possibile trovare dei notebook sul mercato che puntano a una lunga durata della batteria ma si tratta comunque di una minoranza dal costo elevato.

Cosa si può fare quindi per cercare di far durare di più il notebook? Esistono alcuni accorgimenti, che vedremo insieme, volti a prolungare l’autonomia del vostro PC. Vi consigliamo, però, di munirvi anche di una batteria di scorta qualora passiate gran parte della vostra giornata fuori casa e senza alcun tipo di accesso alla corrente elettrica.

 

 

Risparmio energetico

Se avete un PC di nuova generazione, quasi sicuramente sarà dotato di un “centro di controllo del consumo energetico”. Potete trovarlo sotto diverse voci come per esempio “Risparmio energetico”, “Opzioni risparmio energia”, “Energy Manager” e così via, solitamente nella sezione del PC chiamata “Pannello di Controllo” a cui potete accedere cliccando con il tasto destro del mouse sull’icona di Windows presente sulla barra delle applicazioni.

Nella gestione del risparmio energetico potrete gestire il comportamento del vostro notebook, impostandolo su “Bilanciato”, per un profilo intermedio dove il sistema consumerà poche risorse ma garantendo l’esecuzione di programmi basilari, oppure “Prestazioni elevate”. Nel secondo caso attingerà a molta più energia poiché saranno attivi tutte le funzionalità, compresa la scheda video per l’esecuzione di software tridimensionale.

 

Illuminazione

Qualora ciò non dovesse bastare a ridurre i consumi, potrete intervenire manualmente su singoli elementi in modo da garantirvi un abbattimento sicuro dell’assorbimento energetico. Innanzitutto regolate la luminosità dello schermo. Cliccando con il tasto destro sul desktop accedete alla scheda “Personalizza”, in basso a sinistra potete accedere poi a “Schermo” e successivamente “Regola luminosità”. Potrete regolarla nella zona in basso, dove è riportata la dicitura “Luminosità schermo”. Riducetela finché vi è possibile vedere ciò che appare sul display, in questo modo ridurrete sensibilmente il consumo energetico del computer.

Qualsiasi luce aggiuntiva dovrebbe poi essere disattivata, compresa la retroilluminazione della tastiera qualora fosse presente. Il modo è molto più semplice e richiede la pressione di una combinazione di tasti, solitamente il pulsante “Fn”, posizionato sul lato sinistro della tastiera, e quello preposto alla retroilluminazione, solitamente la barra spaziatrice.

 

Wireless

La connettività wireless, per quanto utile e indispensabile, può comportare la riduzione veloce della carica del notebook. Se non ne avete bisogno e state usando il notebook semplicemente per la scrittura, potrete disabilitare il Wi-Fi. Per internet potrete sempre usufruire della connessione cablata ove disponibile, pertanto, accedete al Pannello di controllo, cliccando sempre con il tasto destro del mouse sull’icona di Windows presente sulla barra delle applicazioni e recatevi nella sezione “Rete e Internet” e successivamente “Centro connessioni di rete e condivisione”.

Qui potrete vedere la vostra attuale connessione Wi-Fi. Cliccandoci potrete disabilitarla, spegnendo così il modulo wireless e risparmiando preziosa batteria.

 

Periferiche esterne

Qualsiasi dispositivo collegato al notebook assorbirà una certa quantità di energia, proveniente dalla batteria interna, per poter funzionare correttamente a meno che non abbia un tipo di alimentazione esterna come per esempio gli hard disk con fattore di forma di 3,5 pollici.

Tastiere, mouse, lettori CD/DVD e HDD con fattore di forma da 2,5 pollici, invece, fanno tutti affidamento sull’energia del laptop, riducendo drasticamente la sua durata. Assicuratevi quindi di scollegare qualsiasi dispositivo inutilizzato o di cui potreste fare a meno, riuscirete così a garantire una maggiore durata della batteria.

 

 

Programmi

L’ultima ottimizzazione che potrete mettere in atto è quella software, ovvero sui programmi in esecuzione. Se avete installato antivirus e software che generalmente è sempre in esecuzione, scansionando il PC a orari prestabiliti, potrebbe essere una saggia idea disattivarli fino a quando non pensate possano tornare utili.

Soprattutto sui computer di nuova generazione non si tratta di una mossa rischiosa poiché il programma Windows Defender è capace di proteggervi dalla maggior parte delle minacce del web, ricordatevi solo di eseguire sempre qualsiasi aggiornamento necessario prima di utilizzare il notebook fuori dalle mura casalinghe, magari su reti poco protette o facilmente accessibili da terzi.

Seguendo questi accorgimenti ogni volta che non avete accesso a una presa di corrente, riuscirete ad aumentare la durata del vostro notebook, avendo così la possibilità di lavorare senza ritrovarsi con il laptop completamente scarico.

 

 

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