Apple e i problemi con le tastiere dei MacBook

Ultimo aggiornamento: 13.11.19

 

Sembra che, chi ha acquistato un MacBook qualche anno fa, vada incontro a problemi di tastiera. Come ha risolto il problema Apple?

 

Se avete acquistato nel 2015 un MacBook o un MacBook Pro, probabilmente avete avuto dei problemi con la tastiera, come è accaduto a tantissimi utenti nel mondo. Analizziamo la vicenda e vediamo come Apple ha pensato di correre ai ripari, accontentando i suoi fedelissimi.

 

La tastiera si inceppa

Apple ebbe l’idea di brevettare un meccanismo particolare per la sua tastiera: detto “a farfalla”, aveva come scopo quello di renderla più sottile e robusta. I primi MacBook ad averla sono stati quelli messi in circolazione nel 2015, mentre i MacBook Pro li hanno visti per la prima volta nel 2016.

I problemi riscontrati da una sostanziosa fetta di utenti riguardano i tasti che, dopo qualche utilizzo, pare smettano di funzionare. Perché accade questo? Per il design che consente alla polvere e allo sporco di accumularsi molto velocemente al di sotto dei tasti, bloccando in maniera definitiva il meccanismo di pressione.

Nonostante sia necessario praticare costantemente la pulizia su ogni tastiera e nonostante le indicazioni di Apple in merito, riportate sul suo sito web, il problema è rimasto, tanto che molti hanno dovuto ricorrere all’assistenza per poter ripristinare il corretto funzionamento del prodotto. Ma il guaio è diventato ancora più grande quando, a distanza di qualche settimana dalla riparazione, la tastiera ha ricominciato ad avere problemi. Inoltre alcuni utenti che hanno richiesto l’intervento sono stati costretti anche a pagare più di 700 dollari, perché il prodotto era ormai fuori garanzia.

 

 

La protesta degli utenti

Risale a metà del 2018 la concretizzazione della protesta da parte degli utenti che hanno riscontrato questi problemi con la tastiera del loro MacBook o MacBook Pro: sul portale Change.org sono infatti state raccolte più di 17000 firme.

Cosa chiedevano i consumatori? Che Apple si accollasse le spese per la sostituzione della parte difettosa, che ne fornisse una nuova di zecca o che rimborsasse la cifra spesa per il laptop, da utilizzare per l’acquisto di uno nuovo.

La risposta dell’azienda non si è fatta attendere: Apple ha lanciato una campagna di sostituzione gratuita dei prodotti difettosi, vista la grande richiesta da parte degli acquirenti. La problematica è infatti reale e riguarda più o meno sempre questi elementi: la ripetizione non voluta di lettere e caratteri, tasti duri da premere e non funzionanti.

Chi ha riscontrato questi difetti, quindi, può rivolgersi a un centro Apple o a un Apple Store per ottenere la sostituzione.

 

I modelli interessati

Apple ha riconosciuto l’evidenza del problema sui seguenti modelli:

 

  • MacBook Retina 12″ inizio 2015
  • MacBook Retina 12″ inizio 2016
  • MacBook Retina 12″ 2017
  • MacBook Pro 13″ 2016 due porte Thunderbolt 3
  • MacBook Pro 13″ 2017 due porte Thunderbolt 3
  • MacBook Pro 13″ 2016 quattro porte Thunderbolt 3
  • MacBook Pro 13″ 2017 quattro porte Thunderbolt 3
  • MacBook Pro 15″ 2016
  • MacBook Pro 15″ 2017

 

Tuttavia, per sapere se anche il vostro è un prodotto che può ottenere la riparazione gratuita, basterà cliccare sull’icona della mela, posta in alto a sinistra, e selezionare “Informazioni su questo Mac”.

Se però non è incluso nel programma, sarà sempre possibile chiedere un consulto in un centro Apple e verificare se può rientrare all’interno del progetto messo a punto dall’azienda.

 

Quando la riparazione è esclusa

L’azienda vuole però tutelarsi da alcuni elementi che possono intervenire e determinare il malfunzionamento del prodotto. Per capirci, tutto ciò che deriva dall’usura o da un uso improprio, come il far entrare la tastiera a contatto con liquidi o umidità, comporta l’esclusione dal programma gratuito.

Se la pressione di un tasto non porta ad alcuna reazione da parte del laptop o se il tasto si blocca, si ha diritto esclusivamente alla sostituzione di quella parte e non di tutto il pezzo. Se il problema, infine, è la ripetizione di alcuni caratteri si può accedere alla sostituzione totale del pannello frontale: avrete così non solo una tastiera nuova, ma anche le griglie degli altoparlanti e il trackpad in dotazione.

Quanto tempo è necessario per avere il prodotto in condizioni tali da poterlo utilizzare? Dipende molto dal problema: per un solo tasto potrebbero bastare poche ore, mentre per sostituzioni più consistenti potrebbero volerci dai sette giorni alle due settimane.

Un consiglio che possiamo dare è quello di effettuare sempre un backup del disco e di usare un computer di scorta, in modo da non correre il rischio di perdere dati importanti per il proprio lavoro.

 

I problemi continuano

Nonostante la disponibilità dell’azienda a venire incontro ai suoi utenti, i problemi continuano ad avvicendarsi. Per ovviare ai tasti troppo rumorosi o malfunzionanti, a partire dal 2018 nei MacBook Pro sono state inserite delle membrane in silicone tra il pulsante e il meccanismo a farfalla.

Purtroppo però, con il passare del tempo, la digitazione diventa appiccicosa proprio a causa della perdita di elasticità di questa membrana. Questo fenomeno è stato riscontrato nuovamente da un grandissimo numero di utenti, per cui Apple non ha potuto far altro che ammettere il problema.

In questo caso l’azienda non si è dimostrata disposta a creare un nuovo programma di sostituzione gratuita, in quanto ritiene che ci sia una grande quantità di lavoratori che usano il Mac a riportare un’esperienza positiva con la nuova tastiera.

 

 

Le prospettive future

Nel frattempo l’azienda sta lavorando a un nuovo modello di MacBook, che probabilmente non avrà più la classica tastiera ma sarà costituito da una superficie touch a sostituirla, dotata di tasti rialzati.

Questo è quanto è stato carpito dalle ultime informazioni riguardanti brevetti registrati dalla Apple: questa nuova superficie dovrebbe inoltre avere un motore tale da simulare la sensazione che si prova quando si digita un pulsante.

Probabilmente l’azienda ha ideato questa soluzione per venire incontro al problema della tastiera fisica, visto che, quelle messe in commercio a partire dal 2015 hanno avuto non pochi grattacapi.

Non ci resta che attendere le decisioni in merito e sperare che voglia dare assistenza anche a chi, attualmente, non ha alcun diritto a una sostituzione di parti non funzionanti.

 

 

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