AMD e i processori per Chromebook

Ultimo aggiornamento: 14.09.19

 

Google in collaborazione con AMD sta creando nuovi dispositivi più potenti e dotati di processori di ottimo livello che garantiranno performance sempre più alte.

 

Nel mondo dell’informatica sono ormai anni che va avanti la sfida tra Intel e AMD che viene combattuta a colpi di processore. Quando ci si trova a dover scegliere un PC desktop, un portatile o a doverne assemblare uno, la confusione generata dai molteplici processori prodotti da queste due ditte è alquanto disorientante.

D’altronde il mercato informatico non è certo uno dei più semplici, sebbene ormai si sia aperto al pubblico come mai era successo in passato. Merito ovviamente di tecnologie portatili accessibili come smartphone, tablet e notebook che hanno mostrato le diverse potenzialità dell’informatica anche al pubblico più ‘anziano’.

Se vogliamo entrare nel dettaglio, possiamo dire che Intel vanta di processori estremamente potenti che vengono spesso utilizzati a livello professionale o per il gaming ad altissima qualità. Si tratta di prodotti molto performanti, ma che vengono venduti ad un prezzo molto alto e spesso poco accessibili. La maggior parte dei laptop e notebook sono supportati da processori Intel costruiti su misura per aumentare le prestazioni dei portatili.

AMD dalla sua ha il rapporto qualità-prezzo dei suoi processori che, sebbene siano un filo meno performanti degli Intel, possono accontentare tutte le esigenze e soprattutto tutte le tasche. Oltre ai processori, la ditta statunitense produce anche diverse linee di schede video chiamate Radeon in diretta competizione con Nvidia.

I processori AMD spesso sono ottimizzati per il gaming, proprio per l’ottima combinazione con le loro schede video. In questo campo, Intel contrasta la rivale con una maggiore compatibilità dei suoi processori con le potentissime (e costosissime) schede video Nvidia che ultimamente sono il massimo per quanto riguarda le prestazioni in 4K.

 

Accoppiata vincente

AMD quindi combatte su due fronti, ma se la cava benissimo, così bene che adesso implementerà i suoi processori anche nei Chromebook. HP e Acer sono le due prime aziende che collaboreranno con AMD per la creazione di portatili con sistema operativo Chrome OS. HP presenta il suo nuovo Chromebook 14 con un processore dual-core AMD A4-9120, scheda grafica Radeon R4 e 4 GB di memoria. Il dual-core è un processore in grado di gestire tantissimi dati con performance molto elevate, mentre per il gaming la Radeon R4 si comporta molto bene anche con giochi di ultima generazione a patto che questi vengano impostati al minimo dettaglio possibile.

 

 

Il prodotto verrà venduto ad un prezzo molto conveniente e mira a conquistare una fascia di utenti in cerca di un portatile per la navigazione sul web e l’intrattenimento. Il dispositivo è dotato di due porte USB C e ha una batteria che in autonomia può durare fino a 9 ore. Per quanto riguarda il display, parliamo di uno schermo a 14 pollici in Full HD e retroilluminazione WLED, ideale anche per scrivere o lavorare con il pacchetto Office. Non manca la webcam integrata e gli speaker, inoltre ad un prezzo leggermente superiore si potrà ottenere la versione con touchscreen.

Il modello di Acer invece avrà un prezzo più alto rispetto a quello HP, per il semplice fatto che supporterà un display da 15 pollici Full HD con pannello IPS. Il pannello IPS garantisce una retroilluminazione superiore e una maggiore vivacità di colori rispetto a quelli TN, più comunemente utilizzati perché meno costosi da produrre.

Uno dei vantaggi del pannello IPS sta nella possibilità di vedere chiaramente lo schermo da qualsiasi angolazione, cosa non possibile invece con la tipologia TN. Un ottimo Chromebook quindi per chi ama la qualità di immagine. Il modello della ditta taiwanese sfrutta processori di AMD A4-9120C o AMD A6-9220C che si aggirano sempre intorno ai 2.5 GHz. Il dispositivo si presenta con il touchscreen e con quattro porte USB, due di tipo C e due 3.0.

Entrambi i prodotti sembrano molto validi, specialmente per chi cerca dei portatili facili da utilizzare, ma che non deludano in quanto a prestazioni.

 

 

Di che tipo di prodotto parliamo?

Se vi state chiedendo cosa sia esattamente un Chromebook, dovete sapere che si  tratta di un computer portatile particolare con un sistema operativo chiamato Chrome OS, basato su Linux. Linux è famoso per la sua alta versatilità e sebbene solitamente sia utilizzato dai professionisti in campo informatico, sulla sua struttura sono stati creati una serie di software validi come Ubuntu o lo stesso Chrome OS.

Come si può immaginare dal nome, i dispositivi con Chrome OS gestiscono la maggior parte delle funzioni tramite il browser di Google, con un largo utilizzo del cloud. Infatti a differenza di portatili Windows, le applicazione e i dati saranno per la maggior parte gestiti dal cloud invece che sulla memoria fisica. Uno dei vantaggi di Chrome OS sta proprio nella sua elevata velocità e nella semplicità di utilizzo che strizza l’occhio ad un futuro dove gli hard disk e i supporti fisici verranno completamente sostituiti dal cloud.

D’altronde Google crede molto in questa visione, al punto dall’aver creato una console chiamata Google Stadia per lo streaming di videogiochi in 4K. Le soluzioni sperimentali della ditta di Mountain View non finiscono mai, per questo non sorprende che il Chromebook stia avendo un buon successo sul mercato, al punto da mobilitare altre ditte del settore come AMD.

 

 

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